BASTIA UMBRA – La banda del buco messa in fuga da un allarme che suona per caso. E’ successo l’altra notte nella zona industriale dove, una banda, ha dato l’assalto al capannone di un’azienda che rifornisce le tabaccherie della zona. I ladri sono stati messi in fuga dall’allarme di un capannone di un’azienda di autotrasporti che si è messo a suonare, forse innescato dal passaggio di un gatto sul tetto del capannone.
I ladri sono entrati in azione, secondo una prima ricostruzione, tra le una e le tre della notte. Con un camion i malviventi sono entrati nel cortile di una ditta tessile e, una volta all’interno del capannone, con una mazza hanno sfondato il muro comune con il deposito preso di mira. Finito di “lavorare” il buco, la banda ha iniziato a caricare il camion. E’ a quel punto che è scattato l’allarme dell’azienda di autotrasporti che si trova a poche decine di metri dal deposito assaltato. I ladri, preoccupati per l’arrivo di vigilantes e forze dell’ordine, hanno rinunciato al colpo e sono fuggiti a bordo di un’auto che con la quale erano arrivati sul posto. Quando i carabinieri sono arrivati nella zona industriale, hanno trovato il camion già mezzo carico, il muro sfondato e tutti gli attrezzi che erano serviti per lo scasso. Sul posto anche i proprietari di altri capannoni della zona e il titolare dell’azienda di trasporti dove era scattato l’allarme. Il camion utilizzato per caricare la merce era stato rubato alcuni mesi fa. Non è la prima volta che la banda del buco entra in azione. Nei mesi scorsi la tecnica dello sfondamento era stata utilizzata, per esempio, per dare l’assalto a una concessionaria di automobili. In quel caso i ladri furono intercettati dai carabinieri e la banda finì in manette. Intanto, visto gli ultimi episodi (rapina in banca con cliente minacciato compresa), Forza Italia ha annunciato la presentazione di una interpellanza in cui si chiede all’amministrazione comunale di sollecitare una maggiore presenza delle forze dell’ordine sul territorio.