Bastia

LEGA, IL PD BASTIOLO ARRANCA IN SALITA. CHE TENERI.

BASTIA UMBRA Il PD bastiolo, come il Peugeot di Pezzali, arranca in salita, con tutto il rispetto per Max e i suoi testi. Ebbene si, ci troviamo a prendere atto che non avendo argomenti da proporre e per questo da trattare, il PD bastiolo incentra i suoi articoli alla ricerca di un tema che possa dar loro un po’ di visibilità. “Che teneri”.Come al solito però si dilunga nel parlare, così tanto da uscire anche fuori tema, perdendo di vista il motivo per il quale i cittadini hanno dato loro la possibilità di sedersi in consiglio comunale, ovvero il bene della città.Intendiamo ringraziare il PD per l’importanza che ci ha rivolto, investendo il nostro Consigliere Regionale Stefano Pastorelli anche della carica di Sindaco di Bastia.Ci dispiace però svegliare il partito di Bibbiano dal torpore di questo profondo sonno, riportandolo alla realtà. Siamo una forza di minoranza, ma a differenza del modo di fare politica del Partito Democratico, noi ci mettiamo al servizio della città e dei nostri cittadini, propositivi, pragmatici e dinamici, e se crediamo che Bastia abbia bisogno di infrastrutture per aggiornare la sua qualità della vita, le proponiamo e proprio per questo il nostro modus operandi porta con sé delle soluzioni a dei problemi, e non dei problemi a delle soluzioni.Noi non guardiamo quali proprietà o quali interessi personali vadano in contrasto con le nostre proposte, perché abbiamo come obiettivo la meritocrazia e il bene comune. Non siamo noi il partito dei favori, delle tessere per lavorare e dei concorsi e appalti truccati, che ricordiamo essere il motivo per il quale il PD ha mandato ad elezioni anticipate la Regione Umbria.Non riusciamo a comprendere a quali alleanze di governo della città di Bastia il PD faccia riferimento o si stia immaginando, considerando che il centrodestra bastiolo ha bocciato, non più tardi di poche settimane fa, la nostra mozione sulla sicurezza che prevedeva misure più rigide in materia, chiedendo all’Amministrazione di ampliare il numero di telecamere, censire quelle private presenti, incentivare l’installazione di nuove da parte di privati, incrementare la sorveglianza notturna tramite istituti di vigilanza, incrementare percorsi didattici, e molto altro.Ma l’Amministrazione ha respinto la mozione, nonostante le bacchettate dell’Assessore Fratellini alla sua stessa maggioranza, che preferiva giocare a scacchi, respingendo la mozione sicurezza al mittente e preferendo fare tutto da sola.

Un tema come, purtroppo, evidente da trattare e sul quale cercare di intervenire con urgenza, e sarebbe bene che anche il PD si rendesse conto di quali siano le priorità della città. Ci auguriamo quindi che oltre a mettersi al passo con i tempi, il PD non continui ad essere un problema per Bastia, perché già ci pensa l’Amministrazione a rallentare la nostra città.

Lega Bastia Umbra

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