Bastia

Lettera aperta di Ridolfi al sindaco ‘I rionali non sono ubriaconi incoscienti’

BASTIA UMBRA PALIO, RUMORI E PROTESTE

BASTIA UMBRA – «CARO sindaco, i rionali non sono un’orda di ubriaconi incoscienti e maleducati». E’ l’esordio della lettera aperta indirizzata al sindaco Stefano Ansideri dal
rionale e consigliere comunale Gianluca Ridolfi, che non ha gradito la posizione del sindaco stesso su alcune esagerazioni, rumori e schiamazzi, a margine della festa. IN PARTICOLARE
la frase di Ansideri riferita ad alcuni giovani «è ora di cercare di modificare l’abitudine ‘barbara’ di ubriacarsi e di perdere il controllo di sé stessi». «Non si può ridurre a una bolgia
fuori controllo – sostiene Ridolfi – una manifestazione che coinvolge tanti cittadini di tutte le età anche se, con tanta gente, qualcuno che esagera può esserci sempre». Pari attenzione,
rileva, non viene rivolta ad altre feste di Bastia che, come il Palio, organizzano zone dedicate ai giovani, dove potersi divertire e consumare bevande. «La festa – conclude Ridolfi – ha
bisogno di fondi per sostenersi e bene ha fatto la l’amministrazione comunale ad aumentare il contributo annuale, ma non può rendere vano questo sforzo facendo calare gli introiti delle
taverne limitando la loro attività. Bisogna ascoltare anche le lamentele e cercare di diminuire i disagi con la collaborazione di tutti».

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