A Umbriafiere è stata inaugurata la 19esima edizione di Expo Tecnocom, la più grande kermesse del centro Italia del settore Horeca
di Lucas Asmaron
BASTIA UMBRA A Bastia Umbra l’innovazione incontra il gusto. Nella Sala Europa di Umbriafiere si è inaugurata ieri la 19a edizione di Expo Tecnocom, la più grande fiera del centro Italia dedicata al settore Horeca, una manifestazione che, fino all’11 febbraio, offrirà a professionisti del food service, dell’ospitalità, e dell’arte bianca, un’importante occasione di confronto e aggiornamento sulle nuove frontiere della ristorazione e dell’attività ricettiva, con l’obiettivo di rafforzare competitività e prospettive delle imprese. L’evento si inserisce in un contesto di crescita significativa per il comparto, sostenuta dall’aumento dei flussi turistici che sta interessando l’intero territorio nazionale e, in modo particolare, regioni come l’Umbria, sempre più apprezzate per l’eccellenza della proposta enogastronomica e per la qualità dell’ospitalità . “Expo Tecnocom è uno dei nostri fiori all’occhiello” –ha ricordato con orgoglio Aldo Amoni, presidente di Epta Confcommercio Umbria, ideatrice e organizzatrice dell’evento – “Quest ’anno abbiamo puntato sul food, perché nella nostra regione, che ha oltre 5.000 aziende tra ristoranti e bar,
quello del food è un settore che vive una fase di forte vitalità e non risente della crisi generalizzata delle piccole attività”. Negli spazi espositivi di Umbriafiere sono presenti oltre 110 espositori, espressione delle eccellenze nazionali nei segmenti Food, Contract ed Equipment, pronti a presentare le ultime novità in prodotti, tecnologie, attrezzature e soluzioni dedicate alla ristorazione e all’accoglienza. “Questo evento è per le piccole e medie imprese che devono rinnovarsi” –ha sottolineato Simone Fittuccia, vicepresidente regionale di Confcommercio – “anche grazie alla Zes, che, sebbene a macchia di leopardo, rappresenta una grande opportunità per poter fare investimenti che possano supportare ed innovare le aziende del territorio. Il nostro futuro è fatto di innovazione, che passa anche per le strutture, i macchinari e le risorse umane”. Antonio Forini, presidente di Umbriafiere, ha evidenziato come Expo Tecnocom
rappresenti un appuntamento altamente qualificante, capace di ospitare aziende, “sia come espositori, sia come visitatori”, in un percorso pensato per rispondere alle esigenze concrete delle imprese e valorizzare innovazione, qualità e competitività. “Siamo nel posto giusto, al momento giusto, con le persone giuste” – ha ribadito il sindaco di Bastia Umbra Erigo Pecci – “siamo al centro dell’Italia, in un centro fieristico che sta lavorando alacremente per diventare polo fieristico nazionale, perché è importante far crescere quello che abbiamo”. Pecci ha inoltre ricordato come l’attuale giunta regionale abbia confermato gli impegni già assunti dal governo Tesei per i lavori di recupero e di ristrutturazione di Umbriafiere, auspicando che Bastia possa diventare il “primo distretto commerciale sperimentale dell’Umbria, avendone tutte le caratteristiche”. Già dalla prima giornata la manifestazione non ha deluso le aspettative degli organizzatori: “preve diamo un afflusso massiccio”– ha precisato Amoni – “abbiamo invitato 36.000 aziende nel settore della ricettività, del bar, della ristorazione”. Il calendario propone convegni, workshop, dimostrazioni e laboratori con grandi nomi del settore, tra performance tecniche e cooking show. Tra gli appuntamenti più attesi spicca il quarto Trofeo della Pizza, organizzato da Molino Sul Clitunno, che vede confrontarsi 38 pizzaioli tra i migliori d’Italia. “Il mondo della pizza in dieci anni è cambiato moltissimo” – ha spiegato Favio Gargiulo, maestro panificatore e pizzaiolo – “Oggi, diversamente dal passato, dietro ogni lavorazione c’è uno studio tecnico. Ancora la maggior parte delle persone ha in mente due tipologie di pizza: la romana e la napoletana. La pizza contemporanea è un’evoluzione di entrambe: è bassa, con un cornicione alto. Ma il cornicione alto, super gonfio, ‘a canotto’, vuol dire tanta tecnica, tanto studio, tanto lavoro”. Expo Tecnocom si conferma, così, non solo come una vetrina di eccellenze, ma un laboratorio di idee dove innovazione, impresa e tradizione costruiscono insieme il futuro della ristorazione e
della ospitalità italiana.
