Bastia

Lombardi presenta le linee programmatiche:”Daremo sviluppo e servizi migliori”

Consiglio, è scontro su tutto Urbanistica, tasse e scuole: l’opposizione va alla guerra


BASTIA UMBRA – Il sindaco Francesco Lombardi presenta le linee programmatiche del suo governo, l’opposizione picchia di brutto e ci scappa un altro pomeriggio ad alta tensione. Difficile immaginarsi altro dopo una campagna elettorale al veleno. Il sindaco passa in rassegna la sua idea di città, spiega come pensa la bastia del futuro, ma l’opposizione non ci sta. Mantovani, Aristei e Masci non si tirano indietro, colpiscono duro, ci sono momenti anche di tensione con i consiglieri di maggioranza, segno evidente che un equilibrio istituzionale, dopo le lacerazioni pre elettorali, è lontano dall’essere trovato.
Lombardi parte da un dato nel disegnare il suo programma: “La linea di continuità con la precedente amministrazione comunale di Bastia Umbra costituisce un elemento che non vuole essere soltanto un riferimento “rituale” di una maggioranza alla quale gli elettori hanno voluto rinnovare la propria fiducia, ma un processo ed un metodo per sviluppare ulteriormente e dare attuazione ad impostazioni, programmi ed azioni che precedentemente sono state definite ed in alcuni casi avviate”. Un punto di partenza non solo politico, ma anche sostanziale al quale Lombardi vuoi dare un suo valore aggiunto. Che, per esempio, significa far funzionare meglio la macchina comunale: è già stato insediato un comitato tecnico per individuare le necessità dei vari settori. Anche logistiche e dà questo, il sindaco, ha annunciato la volontà di avviare presto, lavorando sul patrimonio pubblico, a dare alle associazioni cittadine, un a casa. A proposito di Comune: l’obiettivo è la certificazione.
Sul fronte urbanistico il sindaco ha annunciato la revisione del piano regolatore e l’attuazione del piano per il centro storico e un’attenzione particolare alle infrastrutture viarie con in testa il completamento della strada della “Rivierasca” e il collegamento tra Borgo l° Maggio e Campiglione per l’accesso al Cimitero e alla strada statale. Tra gli impegni presi nel tracciate le linee programmatiche anche quello di tentare una riduzione dell’Ici. Con una promessa: “A settembre esploderà la nostra idea di città”.
Ed è sull’esplosione che l’opposizione ha picchiato duro. Mantovani (Bastia Civica): “Perché l’esplosione solo a settembre? Siamo di fronte ad un inutile rinvio. Troppe cose non dette”. Aristei (Bastia Nuova): “Ci aspettavamo qualche cosa di più preciso. E poi mi chiedo cosa significhi un polo scolastico superiore. Qui le scuole rischiano di esplodere”. Negativo anche il giudizio di Fabrizio Masci (Forza Italia): “Mi meraviglio che non si sia parlato di sicurezza, di cosa si vuol fare a Bastiola, della vicenda Deltafina, di come recuperare il mattatoio e del conflitto d’interessi e non si parla di turismo”.

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