Bastia

L’OPPOSIZIONE ABBANDONA ANCORA IL CONSIGLIO COMUNALE. LA COALIZIONE CIVICO PROGRESSISTA: «QUANDO IL DIBATTITO NON È DI LORO GRADIMENTO, SCELGONO DI ANDARSENE. È QUESTA LA LORO IDEA DI DEMOCRAZIA?»

COMUNICATO STAMPA COALIZIONE CIVICO PROGRESSISTA

BASTIA UMBRA Ancora una volta, nel corso della seduta del Consiglio Comunale di questa sera, i consiglieri di opposizione hanno abbandonato l’aula consiliare prima della trattazione dell’ultimo punto all’ordine del giorno.

Un comportamento che la Coalizione Civico Progressista di Bastia Umbra critica duramente, ritenendolo l’ennesimo episodio di una modalità di interpretare il confronto politico che solleva interrogativi sul rispetto dovuto alla massima assemblea rappresentativa della città.

«Che bella idea di democrazia! Quando il dibattito politico si fa scomodo, anziché affrontarlo nelle sedi deputate, si preferisce abbandonare l’aula. Ancora una volta assistiamo a una scelta che, a nostro giudizio, svilisce il ruolo del Consiglio Comunale e il valore del confronto democratico».

La Coalizione sottolinea come il mandato ricevuto dai cittadini comporti non soltanto il diritto di esprimere le proprie posizioni, ma anche la responsabilità di partecipare al confronto istituzionale, soprattutto quando emergono divergenze e contrapposizioni politiche.

«Parliamo di rappresentanti eletti per discutere, confrontarsi e assumersi delle responsabilità davanti alla città. Il Consiglio Comunale non è un luogo da frequentare soltanto quando il dibattito è di proprio gradimento. Si può dissentire, votare contro, contestare duramente le scelte della maggioranza. Ma il confronto democratico dovrebbe trovare proprio nell’aula consiliare il suo luogo naturale».

Per la Coalizione Civico Progressista, quanto accaduto rappresenta un episodio sul quale è necessario richiamare l’attenzione della cittadinanza, affinché ciascuno possa conoscere e valutare il comportamento dei propri rappresentanti nelle sedi istituzionali.

«Non pretendiamo che l’opposizione condivida le nostre posizioni, né che rinunci alla propria funzione di critica e controllo. Pretendiamo, però, che il confronto politico si svolga nel rispetto delle istituzioni e del mandato ricevuto dagli elettori. Le divergenze si affrontano discutendo, non sottraendosi al dibattito».

«Le istituzioni meritano rispetto, anche quando il confronto diventa scomodo. Quanto accaduto questa sera rappresenta, per noi, l’ennesima mancanza di rispetto e responsabilità nei confronti della città. Un comportamento che vale più di mille parole».

Exit mobile version