Bastia

Multe non riscosse: condannate a risarcirne la metà

La Corte dei Conti obbliga il responsabile della polizia locale di Bastia e un’agente a versare migliaia di euro
BASTIA UMBRA Oltre 26mila euro di multe per contravvenzioni al codice della strada non riscosse dal Comune nel 2018 perché non istruite in tempo utile dalla Polizia Locale. La vicenda, venuta alla luce tra dicembre e gennaio 2019 in seguito alla richiesta di accesso agli atti di un Consigliere comunale, è stata segnalata alla Corte dei Conti dal segretario comunale, dopo che il sindaco Ansideri aveva informato il Consiglio comunale. Venerdì scorso la Corte dei Conti di Perugia ha emesso la sentenza e condannato il responsabile Polizia locale Carla Menghella e l’agente Francesca Betti per aver omesso la compilazione dei verbali. Le due dipendenti pur con diversi gradi di responsabilità sono state condannate al 50% di risarcimento del danno erariale: Carla Menghella (35%) 9.286 euro, Betti 15%) 3.972 euro. Il collegio della Corte ha inoltre tirato in ballo il vice responsabile della Polizia locale di allora (Giuliano Migno) e la segretaria comunale (Clara Brunacci) per apporto concausale avendo entrambi ricevuto le missive con cui l’agente Betti lamentava la difficoltà organizzativa ad istruire i verbali. Ora, dovranno risarcire la metà ciascuno del 50% della somma non riscossa dal Comune. La questione è chiusa e senza ulteriori conseguenze? «La vicenda fu sottoposta al giudizio della Corte dei Conti – sottolinea Valeria Morettini (nella foto) assessore al
bilancio e alla Polizia locale -. Nel frattempo abbiamo cambiato la società che gestisce l’invio delle multe». E’ ancora aperta la situazione del responsabile della Polizia locale il cui incarico scade a dicembre e sarà il sindaco Paola Lungarotti a valutare se confermarlo». m.s.

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