Bastia

NUOVO COLLETTORE FOGNARIO IN VIA GRAMSCI

BASTIA UMBRA “Umbra Acque S. P.A ha comunicato che dal 26.10.2020 inizieranno i lavori di realizzazione dello scolmatore lungo via Gramsci, finanziati da AURI (Autorità Umbra Rifiuti e Idrico). Si tratta della fognatura che da via Bulgaria, percorrendo tutta via Gramsci, arriva fino al fiume Chiascio in corrispondenza della Strada Rivierasca – afferma l’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Santoni”.

Un intervento molto importante sia in termini economici che in termini di miglioramento del servizio previsto nel piano degli interventi 2016-2019 dell’A.U.R.I.(Autorità umbra per rifiuti e Idrico), per un importo complessivo di € 1.200.000,00.

Nel corso degli anni si è assistito con frequenza anomala all’allagamento del sottopassaggio di via Bulgaria, pertanto, nell’ambito del Protocollo di intesa tra il Comune di Bastia Umbra e il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Perugia (DICA), è stata eseguita un’indagine approfondita volta ad individuarne le cause.

Un dettagliato rilievo in collaborazione con Umbra Acque S.p.A. ha evidenziato le principali criticità: un significativo restringimento degli spechi del ramo principale della fognatura unitaria e le scarse pendenze, per cui possono transitare al massimo circa 350 l/s. La soluzione scelta, in grado di ricondurre il tratto fognario verso un funzionamento ordinario, prevede la realizzazione di uno scolmatore di piena in corrispondenza della strada che collega Via Gramsci a Via Bulgaria e di una nuova che nei casi di pioggia intensa indirizzi le portate scolmate direttamente verso il fiume Chiascio.

L’intervento consiste nella realizzazione di tre elementi principali: un manufatto scolmatore avente la funzione di suddividere la portata entrate solamente in casi di piogge intense, una condotta in calcestruzzo con relativi pozzetti di ispezione e una scogliera avente la funzione di protezione spondale in corrispondenza del conferimento delle portate scolmate nel fiume Chiascio. All’interno del manufatto una soglia sfiorante limita l’accesso delle acque miste in entrata verso la nuova condotta. Il dimensionamento della soglia è stato eseguito in modo tale che le acque in entrata confluiscano verso la nuova tubazione solo al superamento di uno specifico valore di portata. Tale valore è determinato in modo da garantire che le sole acque bianche meteoriche vengano indirizzate verso il fiume Chiascio, al contrario, le acque nere che scorrono normalmente all’interno della condotta verranno sempre recapitate al depuratore. Nella definizione del tracciato di progetto si è cercato, per quanto possibile, di realizzare la condotta al di sotto della strada comunale per  ridurre al minimo le occupazioni temporanee, per minimizzare la lunghezza dell’opera procedendo in maniera sostanzialmente rettilinea.

I lavori inizieranno in prossimità del fiume Chiascio, la durata prevista per il completamento è di 8 mesi. Al termine dei lavori seguirà un periodo di assestamento di durata pari a 6 mesi, come previsto dal Regolamento comunale. Al termine del periodo di assestamento si procederà alla fresatura della pavimentazione stradale ed alla successiva stesura del tappetino d’usura per una durata prevista di 2 settimane. La durata complessiva dell’intervento stimata è pari a 14 mesi.

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