Bastia

Palio de San Michele, largo alla festa. E ai buongustai

Ha preso il via la gara gastronomica tra i rioni, promossa dalla Pro Loco di Bastia Umbra

BASTIA UMBRA Sono i giorni del Palio de San Michele (la cui presidente è Federica Moretti, nella foto), sono giorni di festa a tutto campo, anche in tavola, con tanto di 007 – giurati in incognito – a valutare i piatti. Se sono le sfilate a tenere desta l’attenzione dei rionali – mercoledì sera è stata la volta del rione Sant’Angelo, ieri di Moncioveta, oggi di Portella, domani di Portella –, non mancano altri appuntamenti particolarmente sentiti. Ha preso il via la gara gastronomica tra i rioni, promossa dalla Pro Loco di Bastia Umbra, che quest’anno ha cambiato veste. «La consueta gara gastronomica da quest’anno si rinnova e d’intesa con l’Ente Palio cambia veste per venire meglio incontro alle esigenze dei quattro Rioni – spiega Matteo Santoni, presidente della Pro Loco -. Da quest’anno i giudici non saranno più i giurati delle sfilate ma altre figure professionali, individuate dalla Pro Loco stessa, competenti in materia enogastronomica che, in anonimato, si recheranno presso le taverne. L’intento sarà degustare e valutare i piatti tipici proposti dai menù di ogni Rione. In questo modo i giudici sceglieranno direttamente le pietanze proposte dalle cucine che siamo certi saranno eccellenti come sempre. La Pro Loco come ogni anno, premierà il Rione vincitore dopo la consueta classifica finale letta in piazza il 28 settembre». Tutte le sere, inoltre, sono aperte, dalle 19.30, le taverne rionali: Km 0, prodotti di qualità, menù bio, vegetariani e in alcuni casi celiaci, spettacoli, animazione, musica dal vivo sono le loro peculiarità, per serate all’insegna del mangiar bene e del divertirsi, dell’aggregazione e del coinvolgimento.

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