Bastia

Palio de San Michele, sfilate al via Il popolo di Bastia è già in festa

Si entra nel vivo della rassegna. Il motto del sindaco Pecci: «Una manifestazione che… fa la forza»

BASTIA UMBRA Con la cerimonia di apertura e la benedizione degli stendardi e dei mantelli, si è aperta ufficialmente la sessantaquattresima edizione del Palio de San Michele, entrata subito nel vivo con le sfilate. Ha iniziato il Rione Sant’Angelo con «Il coraggio di ricordare», ieri sera è stata la volta di Moncioveta con «Errore di stampa, oggi di Portella con «DiCarta» e domani sera San Rocco con la sfilata «Commedia in tre atti» La presidente dell’Ente Palio Federica Moretti, alla sua ultima cerimonia di apertura alla guida dell’Ente, ha ripercorso il valore umano e collettivo di questi anni, rivolgendo il proprio ringraziamento ai rionali, al consiglio direttivo attuale e a quanti ne hanno fatto parte in passato, al coordinatore dell’Ente Palio Claudio Fiorucci, alla Parrocchia e all’amministrazione comunale. Un discorso concluso tornando a uno slogan che accompagna il suo percorso da nove anni: «Il Palio fa la forza». il sindaco Erigo Pecci (FAP foto) ha consegnato idealmente le chiavi della città a San Michele Arcangelo, affiggendole alla statua del Santo Patrono che, per i dieci giorni della Festa, diventa il riferimento centrale della comunità bastiola. Alla cerimonia ha partecipato attivamente anche il parroco Don Marco Armillei, accompagnando uno dei riti più sentiti della serata: la Benedizione degli Stendardi e dei Mantelli dei quattro Rioni, momento nel quale la dimensione religiosa della Festa si intreccia con la sua storia e la sua tradizione. A valutare le sfilate una giuria tecnica composta da Alberto Bassetti, scrittore teatrale e regista, presidente di giuria, Lia Francesca Morandini, costumista, Alessandro Chiti, scenografo teatrale, Giorgio Cantarini, attore di cinema e tv, Gilberto Scaramuzzo, autore, regista e attore, Pio Stellaccio, attore.
M.B.

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