Bastia

Palio, il rione Sant’Angelo ritira il ricorso

RISOLTA LA DIATRIBA CONTRO L’ENTE. CASSETTA: «GUARDIAMO AVANTI»
BASTIA UMBRA- LA DIATRIBA del ricorso del rione Sant’Angelo contro l’Ente Palio è una questione risolta. Presentato da più di un mese, il 23 ottobre, ora è stato ritirato il ricorso che contestava il verdetto del Palio, assegnato a fine settembre, in particolare l’esito della Lizza, la corsa a staffetta della serata finale. Nessuna nota ufficiale è stata diramata nonostante l’assemblea dell’Ente Palio si sia riunita pochi giorni dopo il ricorso. Il capitato del rione, Roberto Cassetta ha dato le necessarie spiegazioni: «La questione è archiviata per il bene di tutti e soprattutto del Palio. Guadiamo avanti, così ha deciso il direttivo del rione l’altra sera ha concluso il capitano di Sant’Angelo per ricominciare dalla prossima edizione». La questione era emersa il 28 settembre, quando alle 22,30 si è conclusa la lizza. Primo arrivato era lo staffettista dei gialli, colore di Sant’Angelo, ma il primato gli è stato negato dai giudici Fidal i quali hanno rilevato che il traguardo non era stato superato in modo regolare. Così il primo posto è stato assegnato all’atleta di San Rocco, rione che ha vinto anche il Palio. Tutto bene quel che finisce bene. Il lavoro dei responsabili del Palio, presidente e organi collegiali, ora si concentra nella soluzione di problemi comuni. TRA LE EMERGENZE ci sono gli spazi da garantire a ciascuno dei quattro rioni: una soluzione possibile era stata ipotizzata dal laboratorio Urban Lab’ nella proposta di nuovo Piano Regolatore. Tutto però è fermo, ma sembra certo le procedure del Prg si rimettano in moto con il ritorno a Bastia dell’architetto Castelli, coordinatore del gruppo di studio del piano, atteso in città entro gennaio 2015. m.s.

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