Bastia

Palio, si conferma la legge dell’assessore

Come i suoi due predecessori, Monia Giacanella presiederà l’Ente dopo l’incarico amministrativo 
 
BASTIA — E’ la prima donna alla guida dell’Ente Palio, anche rispetto al «comitato festa», quando ancora non aveva personalità giuridica. Monia Giacanella, non ancora trentenne, è assessore comunale uscente all’Urbanistica e ha preso il posto di Erigo Pecci, presidente di lungo corso che aveva raccolto l’eredità lasciata da Moreno Marchi. Non l’imbarazza, le abbiamo chiesto, il fatto che l’incarico sia andato, nel suo come nei due casi precedenti, ad un ex assessore comunale? «Nient’affatto — spiega Giacanella — perché la scelta unanime sul mio nome è motivata dal mio impegno pluriennale all’interno dei festa dei rioni. Certo, potrà essermi utile l’esperienza maturata come amministratore municipale che, però, non ha influito sulla nomina». Tutti dicono che la festa dovrà essere rilanciata, con scelte coraggiose. «Ci vuole concretezza — secondo la nuova presidente — per arrivare a traguardi ambiziosi. Dovremo procedere con i correttivi già individuati, come quello di una sola votazione della giuria per le sfilate, e, ancora più importante, completare la realizzazione delle sedi per i rioni. Da qui potremo partire per dare risonanza alla festa fatta dai bastioli, ma non solo per i residenti». Aprirla agli ospiti e ai visitatori è un obiettivo già tentato, ma ancora non riuscito.
«Lavoreremo in questa direzione — sottolinea Monia — contando sul fatto che l’assemblea e i rioni, veri protagonisti della festa, oggi sono uniti quanto mai».
• ELEZIONI — Oggi alle 17 in piazza Mazzini manifestazione di Rifondazione comunista con il candidato alle europee Salvatore Cannavò, vicedirettore di Liberazione. Alle 19, sempre nella piazza centrale, i Ds con il candidato sindaco Francesco Lombardi e Lazzaro Bogliari, candidato alle provinciali. Dopo il comizio, porchetta e vino. Domani alle 17 nella nuova sede elettorale in piazza Mazzini presentazione del programma e dei candidati della Casa delle Libertà.
m.s.

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