Bastia

Pecci risponde al Sindaco sulla possibile querela

La risposta del Sindaco, alle osservazioni poste dal Partito Democratico rispetto alla propaganda messa in campo per pubblicizzare le scelte sulla tassazione applicata dal Comune, mette a nudo lo spirito antidemocratico di quest’ Amministrazione. Le basi di una democrazia si cimentano nel contradditorio tra opposizione e maggioranza.

Il Sindaco torna a minacciare denunce, come fece in passato con il segretario Violini, con proclami di richiesta danni milionari, denunce che come sa bene gli si sono ritorte contro.

Come si permette con le minacce, di pretendere il silenzio della minoranza, noi dal nostro punto di vista portiamo avanti le nostre idee e osservazioni per una Bastia diversa!

Ciò dimostra chiaramente la debolezza della proposta politica della Destra Bastiola, priva di ogni prospettiva, ferma al solo resoconto contabile, tra l’altro, molto discutibile.
Ricordiamo al Sindaco, che in assemblea pubblica non più tardi di due settimane fa lui stesso si è permesso di dare del bugiardo a chi aveva esposto tesi diverse dalle sue, sulla riconversione delle Stalle.

Il dibattito e la discussione delle idee, sono lo stimolo per migliorarsi sempre.

Se è vero che i manifesti sono stati pagati dai membri della Maggioranza, sarebbe interessante conoscere il costo dell’affissione. Sappiamo che per gli spazi occupati e per il periodo di due settimane, il costo si aggira intorno ai mille Euro Se non vi è riscontro tra quanto spende una normale attività e i Partiti che sostengono il sindaco Ansideri, solleveremo noi quindi osservazioni di favoritismo.

L’uso dello Stemma comunale è alquanto forviante e trae in inganno chiunque guarda il manifesto. Il manifesto è pubblicato dai Gruppi della Destra o dall’Amministrazione?

C’è un atto di Giunta precedente l’affissione che autorizza i partiti della Destra a utilizzare lo stemma Comunale al di fuori della comunicazione Istituzionale?

Veniamo alla questione tassazione, se è vero che l’IMU applicata a Bastia è la più bassa dell’Umbria, la tassazione complessiva così non è.
L’amministrazione applica l’IMU per le attività allo 0,86% invece che 0,76% con un maggior introito di €.670ML.
Non troviamo certo nessun riscontro, nelle opere pubbliche realizzate. Il Sindaco può star certo che i Bastioli sanno valutare, una città abbandonata al degrado.

Credo che il Sindaco dovrebbe far suo un pensiero del filosofo Voltaire:

“Non condivido la tua idea, ma darei la vita perché tu la possa esprimere”

A ciò che tutti percepiscano la politica, come promozione delle “idee” e non mera gestione del potere.

Erigo Pecci

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