PER UNA CITTÀ DAVVERO NUOVA
UNA NUOVA CULTURA POLITICA, MODERNA E PROGRESSISTA, UN’AMMINISTRAZIONE INNOVATIVA, FORTE E AUTOREVOLE
A questo fine riteniamo necessario che, da subito, si sviluppi:
a) un processo aperto a tutti i soggetti politici, ai partiti ed alle forze sociali, all’associazionismo e al volontariato, alle persone singole interessate.
b) un processo coinvolgente, che sia in grado di motivare alla partecipazione politica tutti quegli uomini e quelle donne che nel tempo si sono allontanati o che oggi non la ritengono praticabile.
c) un processo di confronto vero fra le diverse tradizioni e sensibilità afferenti al centrosinistra per un nuovo PROGETTO DI CITTÀ.
d) un processo che si incentri su una idea di crescita di Bastia sulla quale la nuova Amministrazione dovrà impegnarsi a lavorare. Un patto per lo sviluppo di Bastia e la sua ricollocazione in Umbria e nel mondo globalizzato.
Concretamente proponiamo pertanto che rispetto alle questioni fin qui poste il Programma elettorale per le prossime elezioni Amministrative del 2009 si esprima “Per la Città che cresce” a partire dalle seguenti tematiche:
1) Viabilità e Mobilità: “Per Bastia meno inquinata con un traffico meno invasivo”
2) Sviluppo Economico e Crescita Sostenibile: “Per Bastia Commerciale e Imprenditoriale per Bastia che Cresce”
3) La sicurezza, prima di tutto: “Per Bastia sicura”
4) L’impegno per il Sociale: “Per Bastia Solidale”
5) Politiche urbanistiche per uno sviluppo sostenibile: “Per Bastia a misura di cittadino”
6) Scuola: “Per Bastia attenta alle nuove generazioni”
7) Bilancio e Fiscalità locale: “Per Bastia meno tasse generiche, una politica di etica fiscale”
8) Energie Rinnovabili: “Per Bastia Innovativa Ecologica e Parsimoniosa”
9) Cultura: “Per Bastia di qualità che coltiva le prospettive relazionali”
10) Investimenti nelle frazioni: Ospedalicchio, Costano
11) Condivisione delle Scelte: “Per Bastia unita dove insieme tutto è Possibile”
Queste 11 linee contengono solo alcune delle proposte programmatiche che andranno sviluppare per pensare
Bastia nel Terzo Millennio.
Erigo Pecci