Bastia

Picchia il marito e lo manda all’ospedale

La donna, albanese di 31 anni, dopo il no a ulteriori soldi e alle chiavi della macchina, aggredisce l’uomo,italiano di 45 anni

Dieci giorni di prognosi e lui la denuncia per lesioni. Non era il primo caso di maltrattamenti

BASTIA UMBRA  Picchia il marito e lo manda all’ospedale. Dietro però c’è una storia di alcool e di una dipendenza che non è mai riuscita a sconfiggere, ma anche di maltrattamenti in famiglia. Ma stavolta(al contrario di quando accaduto ad aprile, quando è stato scoperto un marito che per 10 anni aveva fatto da padre-padrone per moglie e figli) la vittima non è una donna, ma un uomo di 45 anni, italiano,salvato dagli agenti della Polizia di Stato di Assisi, che hanno denunciato per lesioni personali e maltrattamenti  in  famiglia una 31 enne albanese, incensurata. La giovane (che aveva picchiato il marito perché le aveva negato i soldi e le chiavi della macchina) ha anche deciso,per sua stessa volontà, di abbandonare la casa. Protagonista della vicenda è una coppia di coniugi residenti a Bastia Umbra. Al commissariato di Assisi, è arrivata la richiesta di intervento per una lite proprio nel bastiolo,e una volta arrivati sul posto, gli agenti agli ordini del vicequestore aggiunto Francesca Domenica Di Luca hanno trovato una donna che, in evidente stato di alterazione alcolica, inveiva e strattonava un uomo.I poliziotti sono riusciti a separare la donna, in preda anche ad una furia isterica dall’uomo, che perdeva in maniera copiosa sangue dal naso e dalle ferite sulla testa. Condotto al pronto soccorso,all’uomo sono stati diagnosticati 10 giorni di prognosi per la contusione al cuoio capelluto e per la infrazione del setto nasale. Nel frattempo anche la donna, risultata essere una 31 enne di nazionalità albanese, incensurata, è stata portata in ospedale, dove è stato accertato che era ubriaca.L’uomo, dopo aver ricevuto le cure del caso, ha deciso di denunciare la moglie per le lesioni. Chiarite anche le ragioni della lite, generate dalla aggressione dalla moglie al suo diniego di ulteriori soldi e delle chiavi della macchina per uscire.Agli agenti, il marito ha spiegato che quello non era l’unico ca-so di maltrattamenti, dovuti ai problemi di dipendenza dall’alcool che la donna, nonostante le cure e l’assistenza ricevuta, non ha mai superato.La 31enne è stata denunciata, in stato di libertà per il reato di lesioni personali e maltrattamenti in famiglia la donna e ha deciso, per sua volontà, di abbandonare la casa familiare. In generale, a prescindere dal caso in questione,c’è da dire che l’alcool per le donne comporta rischi  maggiori         rispetto all’uomo, perchè approfonditi studi scientifici certificano che differenza è su base genetica. L’uomo ha dalla sua una quantità decisamente maggiore dell’enzima responsabile della degradazione dell’alcol. Ne consegue che la stessa quantità di alcool è più tossica nell’uomo che nella donna, naturalmente maggiori saranno gli effetti negativi dell’alcool sulla donna.

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