Bastia

Poker del Pierantonio al Bastia Retini show, poi Buzzi e Rondoni

Il piano di mister Bruni dà i suoi frutti: i biancorossi non riescono a limitare le verticalizzazioni

BASTIA 2 PIERANTONIO 4
BASTIA (4-3-3): Belia 5.5; Cozzali 5 (1’ st Trottini 6), Dedja 5.5, Zanchi 5, Bokoko 5.5; Romio 7, Minuti 6 (42’ st Bigarelli sv), Ndiaye 5.5 (13’ st Berettini 6.5); Passaquieti 6.5, Hysenaj 5.5, Del Prete 6.
(A disp. Rossi A., Rossi L., Balducci, Boldrini, Ouchen, Bodnar). All. Tomassoli 5.5
PIERANTONIO (4-5-1): Zandrini 6.5; Pettinelli 6, Petrara 6, Allegrucci 6.5, Cenci 6; Buzzi 6 (31’ st Salis 6), Rondoni 6.5, Gaggioli 6.5 (41’ st Laassiri 6.5), Romani 6 (33’ st Monacchia 6), Simeone 6.5; Retini 7 (43’ st Ismailji sv). (A disp. Sirci, Procopio, Scarlino, Patrignani, Carrello). All. Bruni 6.5
Arbitro: Tommaso Bartolucci di Città di Castello 5.5 (assistenti Krriku e Liberti)
Reti: 5’ pt e 34’ pt Retini (P), 8’ pt Buzzi (P), 15’ st e 29’ st Romio (B), 48’ st Rondoni (P)
Note: Al 48’ st Belia (B) para un rigore a Rondoni (P). Ammoniti: Romani (P),Hysenaj (B), Ndiaye (B), Berettini (B), Trottini (B). Angoli: 6-1. Recupero: 1’ pt, 5’ st.
di Daniele Milletti
BASTIA UMBRA La vittoria del Pierantonio a Bastia si concretizza nel primo tempo. Il piano di Bruni prevede il baricentro basso e palle in verticale a cercare il centravanti Retini. Riesce tutto alla perfezione: quattro imbucate che producono un palo dello stesso Retini al 2’, e tre reti sempre di Retini (5’ e 34’), e di Buzzi (8’). Il Bastia, colpito a freddo, protesta con Bartolucci per possibili posizioni di fuorigioco nel secondo e nel terzo gol, ma al netto di tutto la fase difensiva dei biancorossi è troppo inefficace, e si ha l’impressione che il Pierantonio penetri come una lama nel burro. Colpito a freddissimo, il Bastia ha un’apprezzabile reazione, e solo un fenomenale Zandrini (20’ e 45’) e la mira imprecisa di Del Prete e Passaquieti impediscono ai locali di andare al riposo con un passivo inferiore alle tre reti. I gol arrivano nella ripresa: nel periodo di maggiore spinta, la mezzala si dimostra abile ad inserirsi in area specie quando può dialogare con Passaquieti ed al 60’ e 74’ riduce lo svantaggio di una sola segnatura. Ad andare più vicino al pari per Tomassoli sarà Passaquieti con un tiro centrale al 76’. Il Pierantonio, dal canto suo, schierato dal 78’ con cinque difensori, si getta in ripartenza tra le maglie comprensibilmente larghe degli avversari, e nel recupero guadagna un rigore: per atterramento di Zanchi sul dribblatore Laassiri. Rondoni, dopoché Belia gli aveva respinto il tiro dal dischetto, sigla la quarta rete

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