Istituzione del senso unico in via della Repubblica e in via Sicilia anche per garantire la sicurezza dei pedoni
BASTIA UMBRA La giunta bastiola ha presentato ai cittadini la proposta di istituzione del senso unico di marcia nel tratto iniziale di via della Repubblica e nel tratto di via Sicilia, dal civico 20 fino all’intersezione con via Firenze. La proposta si inserisce nel quadro del Piano generale del traffico urbano e nasce da valutazioni tecniche elaborate dalla polizia locale bastiola con l’obiettivo di migliorare la sicurezza dei pedoni, rendere più ordinati i flussi di traffico e favorire una maggiore fluidità in una delle arterie urbane più rilevanti della città. L’ipotesi di intervento è stata presentata dal sindaco Erigo Pecci, insieme al nuovo comandante della polizia locale, Marco Montanucci, e al capitano Stefano Tisba, responsabile del servizio polizia stradale, viabilità e segnaletica. Uno degli aspetti centrali della proposta riguarda la volontà di ridurre i conflitti di marcia nell’incrocio principale con via Firenze, attualmente interessato da diverse direttrici di traffico. La scelta della direzione del senso unico è stata orientata dalla necessità di limitare le manovre più critiche, in particolare le svolte a sinistra, che rappresentano uno degli elementi di maggiore attenzione negli incroci urbani. “Con il nuovo assetto – è stato spiegato – la svolta a sinistra da via Firenze verso via della Repubblica resterebbe circoscritta ai veicoli provenienti da nord che non abbiano già svoltato nella precedente via Siena. I principali flussi da e verso via Campiglione e dal centro in direzione Borgo Primo Maggio risulterebbero invece più lineari e privi di conflitti diretti”. Un ulteriore elemento emerso riguarda la possibilità di utilizzare la modifica viaria anche come occasione per migliorare la mobilità dolce, perché il senso unico permetterebbe di recuperare spazio in carreggiata, rendendo possibile la realizzazione di percorsi ciclopedonali. Al termine della presentazione è stato lasciato ampio spazio al dibattito con i cittadini presenti, che hanno potuto porre domande, chiedere chiarimenti e segnalare ulteriori criticità del quartiere.
F.P.
