Bastia

Prima era un sospetto, adesso è una certezza

Comunicato stampa

BASTIA UMBRA Forse non meritava nemmeno rispondere alle considerazioni del PD locale sull’impegno dell’Amministrazione comunale di Bastia Umbra nei riguardi dei Centri Sociali, rispondiamo soprattutto per difendere l’operato dei Centri Sociali che, da come vengono descritti, sembrano luoghi abbandonati a se stessi con una gestione senza controllo.  Generalizzare è un atto gravissimo, segno di poca attenzione alla vita sociale e culturale del proprio territorio, mancanza di presenza, valutazione sommaria che, condizionata dalla propaganda, fa di tutta un’erba un fascio. L’Amministrazione non ha bisogno di dimostrare quello sta facendo con e per i Centri Sociali, sono sotto gli occhi di tutti  le iniziative, le collaborazioni, le attività che insieme realizza. 

Chi lavora e opera seriamente lo si vede dal consenso che riceve da parte del territorio e dalla serietà dei rapporti con il concessionario che controlla attraverso la concessione il rispetto di quanto previsto e richiesto. Di buone pratiche ne abbiamo tante. Chi  invece non lo fa,  ne risponde,  come è accaduto ultimamente e non solo. Ci dissociamo energicamente da una generalizzazione di giudizio che descrivere i Centri Sociali del Comune di Bastia Umbra  luoghi inappropriati, senza opportunità di  socializzazione ed incontro, non seri in ciò che fanno, sarebbe come dire “paga il giusto per il peccatore”. E solo per ricordare a chi ha poca memoria, nel Consiglio comunale del 14 marzo 2022 sono stati deliberati i Patti educativi di Comunità, tenacemente promossi dall’assessorato alle politiche sociali e scolastiche, per e con i soggetti in formazione tra i quali i giovani. 

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