Bastia

Rifiuti non ritirati per lo sciopero Ma il disservizio sarà sanato

BASTIA UMBRA LAMENTATO IL DIFETTO DI COMUNICAZIONE COMUNE-GESENU

– BASTIA UMBRA – SONO diventati problemi i rifiuti che negli ultimi dieci anni hanno visto Bastia prendere il primato dei comuni umbri sulla differenziata, collaborando anche nell’impostazione delle politiche gestionali dell’Auri, associazione dei comuni incaricata dei servizi. E’ un interrogativo che ci dobbiamo porre partendo da un episodio casuale come lo sciopero degli operatori della Gesenu che nella giornata di giovedì 11 luglio ha impedito la raccolta dei sacchetti e dei mastelli. L’amministrazione comunale nel pomeriggio dello stesso giovedì ha diramato una nota per scusarsi con i cittadini del disservizio pur non ascrivibile alla responsabilità diretta del Comune. La Gesenu, che aveva avvertito in anticipo del possibile sciopero, avrebbe garantito l’amministrazione comunale di non preoccuparsi perché, in caso di conferma dell’astensione dal lavoro, avrebbe avvertito in tempo gli utenti. COSÌ non è stato, ma il disservizio verrà recuperato nella giornata di domenica con il ritiro nella zona 4 poker secco, zona condomini 2 plastica e zona capoluogo 2 plastica. Lunedì invece sarà provveduto al ritiro dei rifiuti organici. Da sottolineare non tanto lo sciopero, quanto il difetto di comunicazione tra Gesenu e Comune che ha generato un disagio in più che poteva essere evitato ai cittadini. Da sottolineare inoltre che il posto nel consiglio direttivo dell’Auri occupato dall’ex sindaco di Bastia Stefano Ansideri è stato destinato ad altro Comune, nonostante il passaggio della maggioranza dal centrosinistra al centrodestra. Non dovrebbe essere un problema con effetti immediati sui servizi, perché l’assessore all’ambiente ancora oggi è Francesco Fratellini, responsabile dei successi finora ottenuti e anche di alcune novità non ancora ufficiali, come l’estensione dal 1° gennaio 2020 della raccolta differenziata anche alla zone industriale. m.s.

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