Bastia

Rinviata l’inaugurazione della nuova Piazza Mazzini

Il restyling verrà celebrato più avanti, intanto si riflette su come rilanciare il settore del commercio

BASTIA UMBRA Momento di riflessione necessario e forse anche utile in questi giorni in cui molti incontri pubblici vengono rimandati a causa del Coronavirus. Oltre ad Expo Casa anche la presentazione del piano di restyling di piazza Mazzini che, oltre alla ripavimentazione, prevede la programmazione di interventi di rivitalizzazione del centro storico che riparta da serie e concrete motivazioni economiche. Finora l’elemento di traino, valido per quasi 70 anni nel secondo dopoguerra, delle attività economiche cittadine è stato il commercio. Poi, dopo il 2008 la crisi, che ha colpito vari settori dell’economia locale, ha provocato danni pesanti al commercio. L’elezione nel 2019 del nuovo sindaco Paola Lungarotti (foto) ha riaperto un dialogo costruttivo tra l’amministrazione comunale e i commercianti, in particolare con l’associazione più rappresentativa che è la Confcommercio. Dal confronto sul progetto della piazza si potranno vedere quali ipotesi e quali soluzioni emergeranno. Da rilevare che anche il commercio ambulante è in netta crisi e a dimostrarlo sono le grandi fiere annuali ridotte e ridimensionate ed ancora di più l’attività del mercato settimanale che va avanti per abitudine. Anche negli ultimi due venerdì la presenza dei banchi, che di solito sono 110-120, ha registrato numerose assenze sia nella centrale piazza Mazzini che in piazza del Mercato. Quindi, sarebbe auspicabile che il neo sindaco Lungarotti inserisca nell’agenda del piano di rilancio del centro storico anche il mercato settimanale da sottoporre ad attenta analisi. Tra gli aspetti da prendere in esame c’è anche quello degli spazi del mercato settimanale, immutati da decenni, che potrebbero essere ridefiniti, magari utilizzando più e meglio l’area di ‘Bastia 2’. m.s.

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