Bastia

Rispondo insieme al Presidente del Consiglio Comunale al Comunicato del PD sul Consiglio Comunale

La visita dell’Ing. Fabrizio Curcio a Bastia ci è stata comunicata venerdì 22 ottobre tramite comunicazione telefonica dalla Protezione Civile regionale. Ci siamo prodigati per accoglierlo nel dovuto modo e nel rispetto delle condizioni attuali, grati di questa sua visita a conforto e dimostrazione di affetto e stima nei riguardi dei volontari di Protezione Civile. Il nostro compito è stato quello di invitare le istituzioni locali, civili e militari. La stampa era comunque presente. Tutte le informazioni di cui sopra sono state condivise con la Protezione Civile Regionale e con l’ing. Roberto Raspa, coordinatore del Gruppo di Protezione Civile di Bastia Umbra.
Altro discorso, il coinvolgimento delle rappresentanze consiliari. Confermata la visita dell’Ingegnere, sempre il 22 ottobre alle ore 13.38, tramite mail sono stati invitati tutti i consiglieri di maggioranza e di minoranza: nessun consigliere del PD ha risposto alla mail del 22
Andiamo alla domenica: l’anticipo della visita tanta cara ci è pervenuto telefonicamente alle ore 11.30 circa, l’Ing. Curcio avrebbe anticipato la visita di circa 60 minuti rispetto all’orario precedentemente comunicato. Ci si è premurati immediatamente di estendere la notizia anche ai consiglieri comunali e alla giunta, transitandola telefonicamente al Presidente del Consiglio Comunale Giulio Provvidenza il quale, avendo una chat dei membri del consiglio comunale, aveva la possibilità di comunicare in tempo reale con tutte le componenti, maggioranza e minoranza. Non solo, a supporto di questo passaggio comunicativo è stata inviata anche una mail alle ore 11.46. Nessun consigliere del PD ha risposto.
A questo punto però, visto che il PD ha aperto l’argomento, Il problema dal mio punto di vista è un altro, e cioè che forse nessuno di loro aveva intenzione di partecipare perchè nessuna risposta è stata data alla segreteria che ha mandato le mail informative. Stesso silenzio (nessuna risposta) per l’invito mandato pochi giorni prima, dove si invitava a partecipare alla Marcia della Pace, e sì che quella di iniziativa avrebbe dovuto avere almeno la stessa attenzione della visita dell’Ing. Curcio. Io alla Marcia della Pace, c’ero insieme al Presidente del Consiglio Giulio Provvidenza!
E questo a firma mia, Paola Lungarotti Sindaco di Bastia Umbra.
Per quanto riguarda il secondo punto del comunicato del PD in cui ci si domanda come mai non vengano trattate tutte le interpellanze o le richieste di ordine del giorno nella stessa seduta di consiglio comunale in programma per il giorno 27 ottobre, passo la parola al Presidente del Consiglio.
Prendo atto -afferma il Presidente del Consiglio Giulio Provvidenza – con molto rammarico che l’intendimento principe del PD è quello di alzare polveroni, nella speranza di suscitare reazioni nell’opinione pubblica finalizzate al farsi notare.
Il caso montato ad arte in data odierna, ne è una prova lampante: il gruppo consiliare del PD grida all’antidemocraticità a seguito del mancato inserimento di due atti a loro firma nel prossimo consiglio comunale.

Se ci fermassimo soltanto a questa frase, comprendo che il lettore comune potrebbe anche condividere i sentimenti espressi nel comunicato, ma il punto è che c’è tutto un altro mondo, che il Partito Democratico locale volontariamente sottende, per i fini di cui sopra.

Come Presidente del Consiglio Comunale ho convocato una conferenza dei capigruppo per il 20 Ottobre u.s., avente per tema principale la condivisione della proposta di gestione dei prossimi consigli comunali dopo l’entrata in vigore del DPCM del 12 Ottobre, per prendere decisioni comuni. In quella occasione è stato condiviso anche la necessità di convocare in rapida successione due consigli comunali, poiché negli ultimi giorni antecedenti all’incontro sono sopravvenute numerose novità che hanno comportato un rapido incremento delle delibere da approvare. Discutere tutte le delibere (15) in un unico consiglio avrebbe comportato un alto onere in capo all’assise comunale. Pertanto al pari delle delibere di giunta, anche gli atti delle minoranze sono stati suddivisi in due sedute di consiglio, col principio della data di protocollazione, secondo il quale gli atti del PD sono risultati essere il quarto e il quinto di sei atti e quindi ascritti alla seconda seduta anziché alla prima. Alla conferenza il PD è risultato assente senza averlo preventivamente comunicato, ma sicuramente l’assenza sarà stata dovuta a cause di forza maggiore.

Quindi nessun insabbiamento o limitazione della libertà di espressione delle minoranze, ma una ottimizzazione delle attività del consiglio comunale senza una procrastinazione eccessiva di tali atti.

Tra l’altro sorprende la diversità di reazione rispetto ad altri gruppi di opposizione, nello specifico Lega e MoVimento 5 Stelle, di fronte a situazioni analoghe, già a loro accadute: a fronte della spiegazione del Presidente, riconosciute da una parte le esigenze occorse e dall’altra la finalità di ottenere risposte più argomentate a beneficio della collettività, hanno accettato la decisione senza gridare allo scandalo.

Infine, di fronte della dichiarazione di non partecipazione del gruppo consiliare PD al prossimo consiglio, entra in scena anche l’amarezza: già in precedenza come Presidente ero a conoscenza dell’assenza al prossimo consiglio di parte della rappresentanza, per motivi di lavoro. Il voler cogliere la palla al balzo per far passare una necessità come atto di dissenso rende disarmati. Il ricorso a simili mezzucci è tipico di una politica, volutamente con la p minuscola, che dovrebbe essere messa nel dimenticatoio e che invece viene applicata da un gruppo consiliare che annovera tra i suoi scranni giovani leve, che dovrebbero senza mezzi termini rigettare determinate azioni… ma all’atto pratico abbiamo ben altro responso.

Invitiamo pertanto la cittadinanza a seguire in diretta streaming i prossimi consigli comunali, in modo da rendersi conto all’evidenza dei fatti, che la democrazia e la libertà di espressione sono state, sono e saranno sempre mantenute.
Il Sindaco Paola Lungarotti – Il Presidente del Consiglio Comunale Giulio Provvidenza

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