Bastia

Sagra della Porchetta di Costano, bilancio positivo e futuro già in moto

Costano archivia una 51ª Sagra della Porchetta con risultati molto positivi. Simone Bordichini ringrazia volontari, pionieri, parrocchia e Comune. Il Gruppo Giovanile guarda già al 2027: appuntamento dal 20 al 29 agosto

Si è chiusa con un bilancio molto positivo la 51ª edizione della Sagra della Porchetta di Costano, appuntamento che per dieci giorni ha coinvolto la frazione e richiamato un pubblico numeroso negli spazi della manifestazione.

A tracciare il bilancio conclusivo è Simone Bordichini, presidente del Gruppo Giovanile di Costano APS, che ha voluto innanzitutto rivolgere il proprio ringraziamento alle tante persone impegnate nell’organizzazione.

Un risultato che, secondo Bordichini, nasce dal lavoro collettivo e dalla capacità della comunità di partecipare direttamente alla realizzazione della Sagra. Anche nell’edizione appena conclusa nuove persone si sono avvicinate alla manifestazione e hanno offerto il proprio contributo nei diversi settori.

Bordichini: un’edizione ottima per partecipazione e risultati

Il presidente ha definito quella appena conclusa un’edizione ottima dal punto di vista dei numeri, sottolineando come le condizioni climatiche favorevoli abbiano rappresentato uno degli elementi importanti per la buona riuscita delle dieci giornate.

Il risultato, tuttavia, viene ricondotto soprattutto alla macchina organizzativa costruita intorno alla Sagra e al lavoro svolto quotidianamente dai volontari.

Bordichini ha rivolto un ringraziamento particolare ai componenti del direttivo e, più in generale, a tutte le persone che hanno lavorato affinché la manifestazione potesse funzionare.

Un impegno distribuito nei diversi settori, dalle cucine al servizio, dal bar agli spazi gastronomici, fino all’organizzazione delle serate e degli spettacoli.

Cucina e porchetta al centro della manifestazione

Tra gli aspetti maggiormente sottolineati nel bilancio finale c’è ancora una volta la cucina, elemento centrale della Sagra e uno dei principali punti di riferimento per il pubblico.

Secondo Bordichini, anche quest’anno il settore gastronomico si è distinto sia per i numeri raggiunti sia per la qualità delle proposte.

Particolare soddisfazione viene espressa naturalmente per la porchetta, prodotto simbolo della manifestazione e della tradizione di Costano. Il presidente parla di un ottimo anno anche sotto questo profilo, evidenziando la qualità del prodotto proposto durante la festa.

Risultati positivi sono arrivati anche dagli altri punti della manifestazione, compresi il bar e l’Angolo del Ghiottone. Il bilancio tracciato dal Gruppo Giovanile riguarda quindi l’intera organizzazione e non soltanto uno specifico settore.

Volontari di tutte le generazioni dietro il successo

La 51ª edizione ha confermato soprattutto la caratteristica che accompagna da tempo la Sagra della Porchetta: la partecipazione diretta degli abitanti e il coinvolgimento di generazioni differenti.

Durante le serate uomini e donne hanno lavorato nelle cucine, ragazzi e ragazze si sono occupati del servizio ai tavoli e anche i bambini hanno partecipato, passando tra i tavoli con i cestini e collaborando allo sparecchio.

Una distribuzione spontanea dei compiti che permette ai più giovani di conoscere fin da piccoli il funzionamento della festa.

Il coinvolgimento delle nuove generazioni rappresenta infatti uno degli elementi necessari per garantire continuità alla manifestazione. I bambini osservano i ragazzi, i ragazzi lavorano accanto agli adulti e l’esperienza maturata nel corso degli anni viene progressivamente trasmessa.

La Sagra diventa così non soltanto un appuntamento gastronomico e ricreativo, ma anche un momento di partecipazione collettiva della frazione.

Il ricordo di Augusto Lunghi e dei pionieri della Sagra

Nel bilancio conclusivo Bordichini ha voluto riservare uno spazio particolare alla memoria di Augusto Lunghi, al quale era stata dedicata la serata inaugurale dell’edizione.

Il presidente ha esteso il ringraziamento ai pionieri della Sagra della Porchetta e del Gruppo Giovanile, ricordando il lavoro svolto negli anni da coloro che hanno contribuito alla nascita e alla crescita della manifestazione.

Il pensiero è andato anche alle persone che non ci sono più e che, attraverso il proprio impegno, hanno consentito alla Sagra di raggiungere gli attuali livelli organizzativi.

È proprio su queste fondamenta che le generazioni successive hanno potuto continuare il percorso e mantenere nel tempo il ruolo conquistato dalla manifestazione.

Per il Gruppo Giovanile, dunque, guardare al futuro significa anche conservare la memoria di chi ha costruito la Sagra negli anni, mantenendone lo spirito e contemporaneamente introducendo nuove soluzioni organizzative.

Spettacoli e serate accompagnano i dieci giorni

Accanto alla gastronomia, l’edizione appena terminata ha proposto un programma di intrattenimento che ha accompagnato tutte le giornate della manifestazione.

Bordichini ha parlato di bellissime serate e bei spettacoli, inserendo anche questo settore tra gli elementi che hanno contribuito al risultato complessivo.

La musica e gli appuntamenti sul palco hanno continuato a rappresentare uno dei punti tradizionali della festa, affiancando il lavoro delle cucine e degli spazi gastronomici.

Il pubblico ha così potuto vivere la Sagra non soltanto come occasione per degustare la porchetta e le altre specialità, ma come momento di incontro e socialità.

I ringraziamenti alla parrocchia e al Comune

Nel messaggio conclusivo non sono mancati i ringraziamenti alle realtà che hanno collaborato e sostenuto l’organizzazione.

Bordichini ha citato in particolare la parrocchia, padre Saul Tambini e padre Gabriele Boschi, insieme all’amministrazione comunale, riconoscendo il contributo fornito alla manifestazione.

Una collaborazione che si inserisce nel rapporto tra il Gruppo Giovanile e le diverse realtà del territorio e che accompagna un evento costruito attraverso una rete di persone, associazioni e istituzioni.

Il presidente ha voluto quindi chiudere l’edizione sottolineando il carattere collettivo del risultato raggiunto.

Il 18 settembre la cena di ringraziamento

La conclusione delle serate aperte al pubblico non rappresenta però l’ultimo appuntamento legato all’edizione 2026.

Bordichini ha infatti dato appuntamento al 18 settembre per la cena di ringraziamento, momento destinato a chi ha contribuito alla realizzazione della manifestazione.

Sarà un’ulteriore occasione per ritrovarsi dopo dieci giorni di attività intensa e per condividere il risultato ottenuto.

Poi inizierà progressivamente il lavoro per la prossima edizione, perché una manifestazione delle dimensioni raggiunte dalla Sagra della Porchetta richiede programmazione e preparazione ben prima dell’apertura degli stand.

La 52ª edizione dal 20 al 29 agosto 2027

Lo sguardo del Gruppo Giovanile è infatti già rivolto al futuro.

La 52ª edizione della Sagra della Porchetta di Costano è prevista dal 20 al 29 agosto 2027.

Dieci giorni che riporteranno nella frazione cucine, porchetta, spettacoli, musica e soprattutto quella grande organizzazione di volontari che rappresenta uno degli elementi distintivi della manifestazione.

Il passaggio dalla 51ª alla 52ª edizione sarà anche un nuovo capitolo di una storia costruita attraverso il contributo di generazioni differenti.

Dai pionieri ricordati da Bordichini ai volontari impegnati oggi, fino ai bambini che durante la Sagra cominciano a dare una mano divertendosi: la continuità della festa passa proprio attraverso questo ricambio generazionale.

L’edizione 2026 si chiude quindi con la soddisfazione espressa dagli organizzatori per i risultati raggiunti, ma anche con la consapevolezza che il lavoro non termina con l’ultima serata.

Il Gruppo Giovanile di Costano è già proiettato verso il prossimo appuntamento.

Dal 20 al 29 agosto 2027 Costano tornerà a celebrare la sua Sagra della Porchetta con la 52ª edizione.

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