Bastia

Salvare i pini e garantire sicurezza di persone e cose.

riceviamo da Progetto Bastia e pubblichiamo
Progetto Bastia organizza un incontro pubblico e fa appello alla cittadinanza

Lunedì 12 sono stati presentati dall’amministrazione ai cittadini i progetti esecutivi della riqualificazione di Via Roma e delle vie ad essa trasversali Giontella, S. Francesco e Marsala e Manzoni.
Nel corso della presentazione, tralasciando altri temi da noi già affrontati, si può sostanzialmente affermare che è emerso un argomento centrale che sicuramente non è stato posto in evidenza nei comunicati successivi all’evento, né in quelli che l’avevano preceduto: il dato centrale che va rilevato riguarda le politiche di approccio all’ambiente urbano e al patrimonio arboreo, nelle quali il verde urbano subisce una radicale e definitiva trasformazione.

I due progetti di Via Roma (studio Stradivarie) e asse Giontella-S. Francesco, (arch. G. Falcinelli), prevedono infatti nel loro insieme l’abbattimento di 4 pini in via Roma e di tutti quelli di v. S. Francesco, Marsala e Manzoni, per un totale di 24 esemplari, come si può vedere dai progetti pubblicati nel nostro sito www.progettobastia.it. Premesso che non è stato menzionato nella presentazione di Stradivarie l’abbattimento di 2 pini di v. Roma (motivato negli elaborati dal “cattivo stato vegetativo”), per le altre vie si è invece ostentatamente reclamata la scelta congiunta di progettista e amministrazione di procedere allo sradicamento totale sulla base non di una certificata perizia di cattivo stato vegetativo (informazione non data nell’assemblea pubblica né reperita nei documenti fornitici dall’ufficio tecnico), ma “… per evitare il danneggiamento di opere esistenti sia pubbliche che private e per inderogabili esigenze di pubblica utilità o incolumità.” Con la conclusione che “…. considerato l’alto numero di piante che insistono … non si ravvede la necessità di reimpianti”.

Abbiamo già espresso nei nostri precedenti articoli nel nostro sito e a mezzo stampa, il quadro normativo da cui dovrebbe muovere ogni giudizio di merito (legge sul censimento degli alberi monumentali ecc..) indipendentemente dai propri valori di riferimento, ma in questa sede ribadiamo con forza i nostri valori che vengono sistematicamente elusi in tutti i bandi di gara per opere pubbliche del comune di Bastia Umbra: accanto al diritto alla sicurezza ed incolumità personale e alla funzionalità delle opere pubbliche e private, deve coesistere il diritto al paesaggio (articolo 9 della Costituzione) ed alla qualità ambientale che non può essere decretata da un arbitrario giudizio soggettivo anche se espresso da rappresentanti istituzionali.
Su questo duplice e fermo principio si possono elencare innumerevoli esempi di riqualificazione urbana in Italia e nel mondo che avvalendosi di tecniche adeguate riescono a coniugare l’efficienza delle infrastrutture e la vivibilità dell’ambiente urbano: S. Maria degli Angeli, via Los Angeles.

Fermi in questi nostri propositi ed ormai certi di essere inascoltati dall’amministrazione per i tanti vani appelli su questo ed altri temi, informiamo la cittadinanza che Progetto Bastia organizzerà a breve un incontro pubblico sul tema della salvaguardia del patrimonio arboreo nell’area di progetto, con il coinvolgimento di professionisti ed esperti di buone pratiche e fa appello a tutti i cittadini sensibili ai temi ambientali per contribuire a contrastare, nelle forme che si decideranno, una scelta che se attuata procurerà una ferita irreversibile al paesaggio storico e identitario della nostra città.

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