Bastia

Sarà un’Agriumbria da record

Appuntamento da venerdì 27 a domenica 29. Tra le novità lo spazio giovani Agripub e la presenza del board di Enaj

Forini di Umbriafiere: “Ospiteremo 470 aziende e 90 mila visitatori. Mai evento più grande”

di Lucas Asmaron

Un appuntamento strategico per il futuro del comparto agricolo. Nella Sala d’Onore di Palazzo Donini ieri è stata presentata la 57esima edizione di Agriumbria, la mostra mercato nazionale dell’agricoltura, della zootecnia e dell’alimentazione, in programma dal 27 al 29 marzo al polo fieristico di Bastia Umbra. “Questa sarà una delle edizioni con maggiori espositori presenti all’interno del centro fieristico” ha dichiarato con orgoglio il presidente di Umbria Fiere, Antonio Forini. “Abbiamo 470 aziende, più degli anni precedenti, siamo in attesa di 90.000 persone. Sarà la più grande fiera che abbiamo mai organizzato; una vera piattaforma di sviluppo per il comparto agricolo, capace di generare valore per il territorio” aggiunge. Agriumbria si conferma, così, punto di riferimento per imprese, associazioni, istituzioni e mondo della ricerca, chiamati a confrontarsi sulle sfide dei prossimi anni. Tra le novità illustrate da Forini, che caratterizzeranno questa edizione, lo spazio giovani Agripub, la riapertura del ristorante all’interno del centro fieristico; e, soprattutto, la presenza del board di Enaj, la rete europea dei giornalisti specializzati nei temi dell’agricoltura, “per far conoscere la nostra manifestazione e il sistema agricolo umbro, anche a livello internazionale”. L’assessora regionale Simona Meloni ha sottolineato il ruolo strategico della manifestazione nel panorama fieristico italiano, in un contesto in cui le forti tensioni geopolitiche, l’aumento dei costi delle materie prime e gli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico incidono in modo significativo sulla agricoltura e sulla zootecnia: “l’agricoltura non è soltanto un importante settore economico, ma un presidio fondamentale per la tenuta sociale dei territori, la sicurezza alimentare e lo sviluppo sostenibile, che contribuisce a rafforzare il senso di comunità e a custodire l’identità stessa dell’Umbria”.Meloni ha inoltre ricordato l’appuntamento di “preapertura” del 26 marzo a Umbriaflor, a Spello – dedicato al confronto tra istituzioni, associazioni di categoria e imprenditori – e ha annunciato la presenza nel centro fieristico di un rinnovato stand regionale, pensato come luogo di incontro e divulgazione: “il nostro stand è uno spazio aperto ai cittadini, per fornire informazioni accessibili a tutti”. Il sindaco di Bastia Umbra, Erigo Pecci, ha ribadito la centralità di Umbria Fiere come “polo fieristico in movimento”, che si evolve continuamente per far fronte ai profondi mutamenti del mercato: “le fiere sono cambiate e, con esse, anche il ruolo del centro
fieristico, che diventa sempre più un luogo di scambio, confronto e crescita”. E i numeri di Agriumbria confermano questo percorso: “siamo passati da circa 60 mila agli attuali 90 mila visitatori. Umbria Fiere si sta affermando sempre più come un hub strategico di sviluppo e progettazione, centro di servizi e di elaborazione di progettualità per il territorio”. Per la prima volta, inoltre, l’amministrazione comunale sarà presente con uno stand istituzionale dedicato ai gemellaggi della città di Bastia Umbra.

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