Bastia

Schiattelli da scudetto “E pensare che il padel proprio non mi piaceva”

Per tutti è la maestra – Dal 2021 dirigo due circoli ad Assisi e Bastia grazie a Romolo Rossi e Paolo Tartaro

Gli inizi A sette anni giocavo tennis al Tc Colombella con i miei fratelli gemelli Marco e Luca
Un grande successo

di Luca Mercadini
L’Aniene del padel cammina ancora tra le stelle: dopo sette scudetti consecutivi quando il titolo era misto, ossia uomini e donne in gara insieme,all’Happy Village di Terni è arrivato l’ottavo dei ragazzi e il primo delle ragazze. Ben otto titoli conquistati, i primi sette tra il 2015 e il 2021 e questo del 2023
E’ un capolavoro questo scudetto, il capolavoro di chi ha avuto pazienza e determinazione nel costruire una squadra di primo ordine che ha in Lucas Campagnolo e Gemma Triay i suoi big, ma che può contare su un team davvero invidiabile di cui fa parte anche la perugina Elena Schiattelli, prima donna umbra a vincere uno scudetto nel padel.- Quando ha iniziato a giocare a tennis? “Ho iniziato all’età di 7 anni nel club vicino a casa, lo storico Tennis Club Colombella. Mia mammaaveva visto una locandina a colori sbiaditi a scuola e con i miei fratelli gemelli Marco e Luca abbiamo iniziato tutti e tre ad andare nello storico club di Giuseppe Grelli.Ho avuto molti maestri ed ognuno mi ha insegnato qualcosa che mi porto tuttora dietro, ringrazierò sempre Furio Franchini, Paolo Bandoli, Andrea Castellani, Alberto Insuaste, Francesco e Marco Budelli, per poi passare in età Under con Massimiliano Sirchio al Tc Perugia e allo
Junior Perugia con Roberto Tarpani. Nel mio percorso da tennista sono stata una discreta Seconda categoria (una serie B del calcio, ndr), vincitrice di molti tornei Open nazionali, più volte campionessa regionale.- Quando è sbocciato l’amore per il padel? “Intanto, dico che non è stato amore a prima vista, sono stata una ‘tennista vecchio stampo’, degli amici mi hanno portato più volte nel campo da padel, era il 2019 e a Perugia esisteva un solo impianto, al Circolo Tennis Chiugiana, diretto dall’esperto Roberto Tenerini. Così ho iniziato a fare qualche partita ed è diventato piano piano sempre più coinvolgente e divertente da scoprire,maall’inizio non ero convinta.- Poi cosa è successo? “Improvvisamente, a un convegno mi parlano di un noto imprenditore della zona Bastiola-Assisana che aveva in mente di creare il primo padel indoor in Umbria. Cosi conosco Romolo Rossi che ben presto mi nomina direttrice dell’Assisi
Padel (a Santa Maria degli Angeli, ndr), era il 2019 e nel 2021 grazie a Rossi e Paolo Tartaro, mi ritrovo a 30 anni a dirigere due circoli sportivi.Per me si è trattato, veramente, di un grande successo personale”.- Elena Schiattelli è classificata nel padel? “Attualmente sono tra le prime 50 d’Italia, ma non mi sono molto dedicata al profilo da giocatrice, gestendo due club sportivi, il mio impegno maggiore va in questa direzione” – Come è arrivata la chiamata di un club così prestigioso come l’Aniene? “Devo ringraziare la mia compagna di squadra Martina Pugliesi (numero 6 d’Italia, ndr), che avendomi conosciuta a un torneo ha parlato di me al direttore generale Alessandro Di Bella il quale mi ha accolto a braccia aperte nel famoso e Circolo Canottieri Aniene di Roma”.- Cosa ha provato dopo la vittoria dello scudetto a squadre (il primo in Italia) con l’Aniene? “Eravamo la squadra favorita dall’inizio ma devi saper vincere: 4 delle 8 giocatrici schierate sono giocatrici professioniste che ruotano nel circuito maggiore mondiale. Vincere uno scudetto significa fare squadra, lottare dentro e fuori il campo e abbiamo lottato tutte insieme
sia le giocatrici titolari che quelle in panchina”. – E’ un punto di partenza per altri traguardi nel padel? “Sicuramente è un portone che si apre, per quanto mi riguarda. Sono la prima umbra a vincere lo scudetto della massima serie e sono certa che la mia prospettiva da qui in avanti cambierà. Ma sono abitata a stare conj i piedi ben saldi a terra, quindi dico, vedremo …”.- Meglio il tennis o il padel? “Non si possono paragonare, sono due sport completamente diversi. Nel tennis sono stata abituata a gioire e soffrire da sola, qui nel padel si soffre con una compagna e si festeggia insieme”.- L’essere direttrice tecnica dei circoli di Assisi e Bastia padel le condiziona tutta la giornata? “Condiziona al 90% tutte le mie giornate. Pianifico allenamenti in palestra, in campo, ma succede che devo modificare e sacrificare Elena giocatrice per salvaguardare il benessere dei circoli. I nostri club offrono molti servizi: dai bambini di 5 anni con la Scuola Padel, under che iniziano a fare i primi tornei agonistici fino ad arrivare agli adulti anch ’essi suddivisi in più categorie in base al loro obiettivo e livello di gioco”.

Il profilo
LA SVOLTA NEL 2019 A CHIUGIANA

Elena Schiattelli, perugina, inizia a 7 anni nel club vicino a casa, lo storico TC Colombella per poi passare al TC Perugia e allo Junior. In carriera è stata una Seconda categoria vincitrice di molti tornei Open Nazionali,più volte campionessa regionale. La svolta nel padel è arrivata nel 2019 quando ha cominciato a giocare nel circolo di Chiugiana. Poi l’incarico a dirigere i circoli di Assisi e Bastia. Pochi mesi fa con l’Aniene Roma diventa la prima donna umbra a vincere lo scudetto.

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