Bastia

Scontro Pd-assessore, parte la querela

Casus belli l’ufficio di Lucia. Ma i democratici si spaccano sulle critiche all’amministratore

BASTIA UMBRA “Le tasse sono uguali per tutti”? Questa la domanda del Pd di Bastia Umbra (dalla quale prendono le distanze i consiglieri democratici Casagrande Moretti, Moretti, Furiani e Bonciarelli; il coordinatore di Bastia Popolare, Raniero Stangoni, esprime solidarietà all’assessore) alla quale Claudia Lucia, l’assessore chiamato in causa, risponde con chiarimenti e con una querela perché “turbata per l’attacco personale e non politico”.”In un mensile locale – dice il Pd è scritto che Lucia avvia l’attività di architetto ad Ospedalicchio nel 2006, ma ci è stato segnalato che al numero civico ove è affissa la targa non risulterebbero locali adibiti a studio/ufficio. Se confermato, questo comporterebbe un’irregolarità non solo in termini edilizi ma anche e soprattutto ai fini del prelievo fiscale (Imu/ Tasi). L’assessore esercita la professione al civico indicato? Come sono classificati tali locali?A quali fiscalità sono stati assoggettati dal 2006?”. “Esercito l’attività replica Lucia perché ospite del geometra Massimiliano Tortoioli Ricci, lì residente ed in cui egli esercita la sua attività professionale in locali ad uso promiscuo. Non possiedo immobili a Bastia e il professionista che lavora in casa non paga l’Imu relativa e per un immobile ad uso promiscuo non si applica l’aliquota prevista per altre destinazioni, né il moltiplicatore per uffici e studi privati. La porzione immobiliare destinata a studio professionale è iscritta al ruolo delle Tassa Rifiuti per una superficie di 25 mq. Per i locali adibiti a studio professionale la tassazione è correttamente osservata dalla proprietà”.

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