Bastia

Scuola di lingue:per risparmiare il Comune esternalizza

Società mista. Il no di Prc


BASTIA UMBRA – Un’associazione mista pubblico – privata, snella e senza fini di lucro, gestirà i servizi linguistici bastioli. Nell’ultima seduta il consiglio comunale, con i voti favorevoli della maggioranza, l’astensione delle liste civiche e di Forza Italia e il voto contrario di Ciotti (Prc), ha dato il via libera al progetto per esternalizzare la gestione del servizio di lingue, pur lasciando al Comune i compiti di indirizzo e di controllo. “Questa scelta – ha spiegato l’assessore alle Cultura, Giuseppe Belli – fa parte del disegno dell’amministrazione di giungere ad una gestione diversa, più snella ed economica, di alcuni servizi non obbligatori sinora gestiti direttamente dal Comune, quali la scuola di lingue e la scuola di musica”. Una riforma che inizia dalla scuola di lingue in quanto questo servizio, nato nel 1992 e dal 1995 gestito direttamente dal Comune, in pratica si autofinanzia (1’85 per cento delle spese viene infatti coperto dalle 100 utenze che mediamente partecipano ogni anno ai corsi). Nel 2003 il bilancio di questo servizio ha visto per il Comune una perdita di 3 mila euro. L’assessore Belli ha quindi spiegato ai consiglieri i vantaggi di affidare la gestione del servizio all”Associazione comunale per i servizi linguistici”, i cui soci sono, almeno in questa fase iniziale, il Comune di Bastia Umbra ed un’associazione composta dagli insegnanti di lingue che in questi anni hanno contribuito ad elevare qualitativamente la scuola. Contrario, Luigino Ciotti (Rifondazione), che ha contestato la scelta di esternalizzare i servizi dell’ente e per il quale, comunque, alla luce della sempre maggiore scolarizzazione, l’utenza di questo servizio è destinata progressivamente a ridursi.

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