Bastia

“Serve una svolta a livello umbro sul fronte dei rifiuti”

A invocarla è l’assessore Fratellini: “Le nostre tariffe e le agevolazioni sono rimaste invariate grazie alle scelte fatte in passato”

BASTIA UMBRA Una svolta regionale sul fronte della raccolta dei rifiuti: lo chiede l’assessore Francesco Fratellini, ricordando come “gli ultimi sviluppi dell’inchiesta giudiziaria sui rifiuti in Umbria destano qualche preoccupazione, che non investono però Bastia Umbra, dove il sistema di raccolta adottato da due anni ha fornito ottimi standard quantitativi e qualitativi”. Risultati che sono ottimi e che però non portano benefici ai cittadini di Bastia a causa dell’inadeguatezza dei sistemi di recupero nello smaltimento dei rifiuti differenziati. “Occorre – prosegue – un impegno maggiore nei controlli da parte di chi finora ha gestito senza risultati utili questa fase. E’ necessario passare dal business delle discariche a quello della massima valorizzazione delle varie frazioni di rifiuti”. Fratellini ricorda che il piano finanziario del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti, approvato dal consiglio comunale per il 2017, non prevede aumenti delle tariffe rimaste invariate, come pure le agevolazioni. Nel 2016 la produzione totale dei rifiuti è aumentata di circa 500 tonnellate,mentre la percentuale di raccolta differenziata a Bastia Umbra, secondo i dati ancora provvisori, è pari al 69,4% con una presenza di scarti nell’umido intorno al 3%. “Ciò ci consente – sottolinea Fratellini – di conferire il materiale al prezzo più basso. Il dato conferma la validità delle scelte di due anni fa, quando si è passati all’utilizzo dei mastelli- frazione umida – su tutto il territorio comunale e si è previsto da subito di conferire i pannoloni nel secco residuo e poi istituendo un servizio specifico per aumentare le frequenze di raccolta dei pannoloni. Inoltre, siamo stati lungimiranti nell’eliminare la raccolta stradale dell’umido quando costatammo l’elevata presenza di materiale non compostabile nei cassonetti.La scelta di allora – conclude l’assessore – oggi ci pone nella condizione di certificare come veritiera la percentuale della nostra raccolta differenziata e di mantenere le tariffe Tari per le civili abitazioni al livello più basso tra i Comuni con oltre 20mila abitanti”. Nel 2017, l’amministrazione comunale bastiola continuerà a perfezionare i metodi di raccolta dei rifiuti anche per individuare il miglior sistema di “tariffazione puntuale”, che darà diritto all’utilizzo del contributo di circa 110mila euro, stanziato dalla Regione Umbria e destinato al Comune di Bastia Umbra che ha già superato l’obiettivo previsto dalla Dgr regionale, che fissa al 65%il livello di differenziata entro il 2017.

Exit mobile version