Bastia

Sì rotatoria, no T-RedIl comitato non molla e fa ricorso al Tar

I cittadini hanno impugnato la delibera del Comune

BASTIA UMBRA Il comitato “Sì rotatoria – no T-Red San Lorenzo” ha notificato ricorso al Tar dell’Umbria contro la delibera con cui il Comune di Bastia Umbra ha deciso
la riattivazione del sistema T-Red all’incrocio tra via Höchberg, via Atene e via delle Nazioni, chiedendo una sospensiva immediata. “Il ricorso – spiegano i promotori – non nasce da un pregiudizio ideologico, ma da fatti concreti e documentati. La delibera impugnata insieme a tutte le determine che l’hanno attuata, risulta poco chiara e senza vere motivazioni. La legge impone che l’installazione o la riattivazione di un sistema automatico di rilevazione delle infrazioni sia motivata in modo puntuale. La delibera, invece, si limita a formule generiche sulla sicurezza stradale”, decisione in cui “Il comitato intravede nella riattivazione, più la volontà di ‘fare cassa’ invece che aumentare la sicurezza. Dal contenuto degli atti emerge che il parametro usato dal Comune non è il numero di incidenti, ma il numero delle infrazioni rilevate. Ma più multe non significa automaticamente più sicurezza”. Tra l’altro il comitato segnala che “l’impianto TRed risulta approvato, ma non omologato e secondo una giurisprudenza ormai costante, solo i dispositivi omologati possono produrre verbali validi; in assenza di omologazione, le sanzioni sono illegittime. Rischiamo in pratica una storia già vissuta e l’amministrazione rischia di infilarsi di nuovo in un vicolo cieco con spese legali, annullamenti in autotutela, perdita di credibilità, danno economico complessivo per la collettività. Vale davvero la pena rischiare nuove multe illegittime, nuovi ricorsi e nuove spese legali, invece di accelerare al massimo la realizzazione della rotatoria?” si chiedono i cittadini.
Fla . Pag.

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