Bastia

Sicurezza, telecamere e più vigili

Dopo la spaccata in piazza Umberto I e un’aggressione in pieno giorno, cittadini e partiti incalzano la giunta Lungarotti

Indagini Dal sistema di videosorveglianza indizi utili per risalire ai due ladri

Lega in campo “Bisogna aumentare l’organico della polizia municipale”

di Felice Fedeli

spaccata in piazza Umberto I

BASTIA  UMBRA Che succede in città? Doppio fattaccio nelle ultime ore e cittadini sempre più preoccupati. Tra i rimedi proposti più vigili urbani e altre telecamere sparse per la città. All’alba di mercoledì spaccata al wine bar “Evolution food and drink” di piazza Umberto I. Autori del gesto sono stati due uomini, con il volto coperto, che alle 4.28 sono entrati in azione rompendo la parte inferiore della vetrina del locale con un tombino. Magro il bottino, 120 euro in monete. A poche ore di distanza due cittadini africani hanno aggredito un giovane bastiolo, per riportare la situazione sottocontrollo sono dovute intervenire le forze dell’ordine, chiamate dai cittadini. Grande preoccupazione e richiesta di maggiore sicurezza da parte di cittadini e forze politiche. A cominciare dal   potenziamento del sistema di videosorveglianza, ma non solo. “La Lega, sottolinea il segretario comprensoriale Stefano Pastorelli, da sempre sensibile al tema sicurezza nelle nostre città, chiede al sindaco Paola Lungarotti e alla giunta comunale,  di prendere in esame l’accaduto, condannare duramente questi atti di violenza ingiustificata e soprattutto trovare anche con i nostri consiglieri comunali (che sono all’opposizione ndr), una soluzione al problema, magari valutando un rafforzamento del corpo di polizia municipale in termini di unità operative, migliorando la qualità e la quantità del controllo del territorio, aumentando così la sicurezza nei luoghi pubblici che il cittadino ha diritto di avere ed evitare che questi atti si ripetano”. Sul  fronte dell’indagine per la spaccata in piazza Umberto I i carabinieri stanno vagliando le riprese delle telecamere. E proprio dalle telecamere potrebbe arrivare il contributo decisivo. Fondamentale resta comunque la collaborazione dei cittadini. Risuonano ancora nitide le parole di Marco Busti, proprietario dell’esercizio “attenzionato” dai ladri: “Sono veramente dispiaciuto per la grande omertà di chi, durante i miei tre anni di attività, ha il coraggio di chiamare le forze dell’ordine a mezzanotte perché i miei clienti parlano in piazzetta, e sottolineo parlano, mentre quando ti sfondano un vetro con un tombino, nessuno ha visto o sentito nulla”. Parole pesanti come pietre verrebbe da dire, anche se può apparire indelicato l’esempio visto che ci troviamo a parlare di corda in casa dell’impiccato. Naturalmente ognuno ha la sua ricetta e ognuno pensa di avere la migliore. C’è però chi è preposto a prendere le decisioni. Si sbrighi, prima di essere fuori tempo massimo.

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