Il mandato emesso dalla procura generale di Perugia: lo smercio era avvenuto tra il 2011 e il 2013. A maggio era finito in manette anche il fratello, suo complice
BASTIA UMBRA Aveva spacciato droga a Bastia Umbra tra il 2011 e il 2013: arrestato a Tirana un 39enne albanese.
L’uomo, latitante da maggio 2025 in ambito internazionale, è finito in manette l’8 gennaio in quanto destinatario di un mandato di arresto emesso dalla Procura generale di Perugia e diffuso attraverso i canali di cooperazione internazionale di polizia perché coinvolto, insieme al fratello, in un’attività di spaccio di sostanze stupefacenti che interessava numerosi acquirenti – ben sedici –tutti di nazionalità italiana. Le indagini hanno ricostruito che lo smercio avveniva, appunto, a Bastia Umbra tra il 2011 e il 2013.Le dosi, di circa un grammo ciascuna, venivano vendute al prezzo di 80 euro. L’attività investigativa, svolta dalla procura generale di Perugia, in collaborazione con il Servizio per la cooperazione internazionale di polizia e le autorità estere, è stata lunga e complessa. Gli accertamenti hanno permesso di individuare il ricercato grazie alla scoperta di un’attività commerciale da lui avviata a Tirana, operante nel settore dell’importazione, esportazione e vendita all’ingrosso e al dettaglio di prodotti zootecnici, agricoli, industriali, alimentari, bevande alcoliche e analcoliche. Il fratello, complice nell’attività illecita, era già stato arrestato il 12 maggio 2025 a Santa Maria degli Angeli per la medesima causa e condotto al carcere di Perugia. Il latitante dovrà ora scontare una condanna definitiva a cinque anni e undici mesi di reclusione. Attualmente è
in attesa di estradizione in Italia.
F.P.
