Bastia

Su piazza del Mercato maggioranza in pezzi

Scontro tra il consigliere Renzini e il capogruppo di FI Bagnetti dopo l’approvazione del piano di ristrutturazione

di TIMOTEO CARPITA
BASTIA – È stata una vigilia di Natale incandescente per la politica bastiola, i cui effetti ancora non sono ben definiti. Al centro dell’attenzione c’è l’approvazione definitiva del “piano di ristrutturazione R6 di piazza del Mercato”, che si è raggiunta, a maggioranza, durante l’ultimo consiglio comunale del 22 dicembre scorso.Oltre alla rilevanza dell’intervento, che interessa la sistemazione di una vasta area collocata accanto al centro storico nonché all’ingresso principale della città, ad attrarre l’attenzione sono state anche le polemiche nate intorno alla vicenda.Partendo dai fatti, il progetto di ristrutturazione riguarda una volumetria complessiva di 40mila metri cubi, di questi 10mila non subiranno modifiche, mentre dei restanti 30mila circa 18mila hanno una destinazione residenziale e 12mila commerciale. L’accordo definito tra Comune e la società Structurae srl (soggetto attuatore) include anche la riqualificazione dell’edificio dell’ex mattatoio che è di proprietà comunale: la volontà è quella di farlo diventare biblioteca «e spazio da dedicare alla cultura in generale», ha dichiarato il sindaco, Stefano Ansideri.«Anche questo è un segno, recuperare quanto la storia più o meno recente ci ha tramandato e lasciarlo come impronta delle generazioni precedenti, destino che non è toccato ad altri pezzi nobili della città (Conservificio Lolli e Piscina Eden Rock). Un grazie – ha continuato Ansideri – ai tecnici che hanno dimostrato oltre che professionalità anche attaccamento alla città nella quale operano». Relativamente al cuore del progetto, il sindaco ha affermato che «è un traguardo importante per il raggiungimento del quale tanto impegno e tempo sono stati spesi per la complessità dell’operazione e per le implicazioni correlate.Vogliamo dare un’immagine nuova all’ingresso della nostra città». La vicenda ha aperto una crepa all’interno della maggioranza, il riferimento è allo scontro frontale che si è registrato tra il consigliere comunale Fabrizia Renzini e il capogruppo consiliare di Forza Italia,Antonio Bagnetti. «Ha quasi sempre platealmente contestato le scelte della Maggioranza (Renzini, ndr) in alcuni casi astenendosi – ha attaccato Bagnetti – in altre circostanze uscendo dall’aula al momento della votazione. Il fatto più grave è aver sospettato l’interesse personale del consigliere Franco Possati nell’approvazione Paim di piazza del Mercato,in quanto ne sarebbe divenuto il direttore dei Lavori. È un fatto grave che Forza Italia disapprova ritenendola espressione di squallida ostilità da parte di un esponente di maggioranza, il quale, prendendo ad esempio l’andazzo dell’opposizione, alimenta in maniera vergognosa la cultura del sospetto». Forza Italia,in sostanza, ha chiesto al consigliere Renzini di uscire dalla compagine di centrodestra che governa Bastia per la seconda consiliatura consecutiva.C’è, inoltre, da segnalare che la Structurae srl ha dato mandato all’avvocato Giuseppe Caforio di agire in tutte le sedi competenti per far valere i diritti e gli interessi della società, «azionando in sede penale e civile ogni iniziativa utile a ristabilire la verità e a risarcire dal danno che si è provocato gettando gratuito ed infondato fango sulle aziende, con l’intento di travolgere questo agognato progetto».

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