Bastia

Svila in volata, si va a gara 3

Serie C Unica Emozioni a non finire a Ponte San Giovanni con i padroni di casa a un passo dalla grande impresa

Ranitovic con 2 liberi a 54 secondi dalla fine dà il sorpasso a Perugia ma Bastia costruisce il tiro della vittoria con Meccoli prima e Ambrosino poi, senza trovarlo

VIRTUS BASTIA 75 SVILA PERUGIA 76
OTTICA BRUNOZZI VIRTUS BASTIA: Bonucci ne, Ambrosino 12, Proietti 9, Orlandi 8, Rossi ne, Burini 13, Antonielli 11, Meccoli 16, Ardenti ne, Costantini 6, Kepi ne. All. Calisti
SVILA PERUGIA BASKET: Pennicchi 9, Monacelli 10, Palazzoni 5, Spasojevic 15, Righetti 2, Mema ne, Ranitovic 24, Berardi 9, Minieri 2, Minelle, Moca. All. Barilla
Arbitri: Masci di Chieti, Bianchini di Terni
Parziali: 20-21, 26-19, 13-20, 16-16.
PERUGIA Come in gara 1 il finale è stato al cardiopalma, con due tiri a fil di sirena che stavolta non sono andati a bersaglio e hanno deciso la sfida a favore di Perugia, con la particolarità davvero curiosa dello stesso identico punteggio di gara 1, stavolta però a parti invertite: 76-75 sempre per la squadra ospite. La semifinale playoff tra Svila e Virtus Bastia si deciderà così in gara 3 (domenica, ore 18, al Pala Pellini) dopo le emozioni a raffica della gara giocata sul parquet del Pala Cestellini di Ponte San Giovanni. Avvio subito positivo per Perugia, che parte con un parziale di 6-0 dando il tono alla gara. Bastia, però, resta sempre in partita e chiude il primo quarto a contatto sul 20-21, trascinata dai 9 punti di Meccoli. I biancorossi trovano buone soluzioni nel pitturato con il contributo del duo Ranitovic-Berardi e di Palazzoni, ma senza riuscire a creare un vantaggio significativo. Nel secondo periodo Perugia continua ad alzare la pressione difensiva a tutto campo, ma fatica a tradurre l’intensità in ritmo offensivo. Bastia ne approfitta con Antonielli, autore di 9 punti nel quarto, e chiude il primo tempo avanti di sei lunghezze (46-40), nonostante le triple di Monacelli e i punti di Spasojevic. La svolta arriva nella ripresa. La difesa biancorossa cresce in aggressività e compattezza, cambiando l’inerzia della partita. Ranitovic si prende la scena con 11 punti nel solo terzo quarto, mentre Pennicchi e Minieri alzano ulteriormente il livello difensivo. Coach Barilla amplia le rotazioni a 9 giocatori, mantenendo alta l’intensità ,mentre Bastia accorcia gli uomini anche a causa dell’espulsione di Proietti. Il parziale consente a Perugia di rimettere la testa avanti (59-60). L’ultimo quarto segue la stessa linea: la difesa limita Bastia a soli due punti nei primi 5’ e il vantaggio biancorosso sale fino al +13. Nel finale, però, la gara si riapre. Alcuni errori offensivi e tre triple consecutive dei bastioli riportano il match in equilibrio. Ranitovic risponde da fuori dall’arco (con un piede sulla linea), ma Ambrosino e Meccoli ribaltano nuovamente l’inerzia fino al +1 Bastia. Nel momento più delicato emerge ancora Ranitovic, che si guadagna due liberi e realizza con freddezza il nuovo sorpasso. Gli ultimi secondi sono concitati: Perugia non chiude il match nell’ultimo possesso offensivo, mentre dall’altra parte Bastia costruisce il tiro della vittoria. Meccoli va da tre, ben contestato da Righetti, il pallone danza sul ferro e il tentativo di tap-in di Ambrosino non trova il bersaglio.
(nella foto Berardi, Minieri e Ambrosino)
P.G.

FOTO CORRIERE DELL’UMBRIA

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