Bastia

Svila passa, applausi a Bastia

Serie C Unica Una gara 3 ancora una volta tiratissima ha deciso la qualificazione della squadra di Barilla

Calisti mette paura ai più quotati avversari nei primi due quarti ma Perugia ha un Ranitovic strepitoso (15 punti all’intervallo). L’allungo decisivo da fine terzo quarto

SVILA PERUGIA 71 VIRTUS BASTIA 65
SVILA PERUGIA: Pennicchi 14, Spasojevic 5, Ranitovic 18, Berardi 13, Minieri 6, Monacelli 9, Palazzoni 1, Righetti 2, Minelle 3, Moca ne, Manus ne, Mema ne. All. Barilla
OTTICA BRUNOZZI VIRTUS BASTIA: Ambrosino 18, Burini 17, Antonielli 6, Meccoli 13, Costantini 7, Orlandi 4, Piampiano, Rossi ne, Ardenti ne, Kepi ne. All.Calisti
Arbitri: Mastrocola di Francavilla al mare, Gianfelice di Teramo
Parziali: 12-19, 25-12, 20-17, 14-17
PERUGIA Alla fine ha festeggiato la Svila, ma alla Virtus Bastia va un grande applauso perché la squadra di Calisti ha reso vita dura ai più quotati avversari anche in gara 3, dopo essere andata a un passo dalla clamorosa impresa nel match di mercoledì scorso a Ponte San Giovanni, quando aveva avuto in mano il tiro della qualificazione. Barilla, dal canto suo, non ha sbagliato niente, ruotando i suoi 9 giocatori dei 12 a referto tenendo botta nei momenti in cui Bastia aveva preso il via (nel primo quarto è stata anche +7, sul 14-21) per poi rientrare e piazzare l’affondo decisivo dalla fine del terzo quarto in poi. STREPITOSO Nel suo momento più difficile, a inizio gara, la Svila Perugia ha avuto un grande Dusan Ranitovic, che si è opposto da giocatore di livello superiore all’allungo firmato da Burini e Meccoli chiudendo la prima metà di gara con ben 15 punti a referto (sui 18 che sarà il suo score complessivo). Ivi compresa una tripla a 2’ dallo scadere del secondo quarto quando Ambrosino aveva portato a +2 i suoi. MOMENTO CHIAVE L’ultima parità della serata del Pala Pellini si è registrata quando mancavano poco più di 3’ dallo scadere del terzo quarto, sul 46 pari. Da quel momento in poi la Virtus Bastai calava, riuscendo comunque a restare attaccata ma senza mai agguantare la Svila. Che ha avuto nel solito Monacelli un “bombardiere ”micidiale con 2 triple nella fase decisiva (saranno 3 alla fine) in grado sempre di ricacciare a distanza Bastia. Che comunque a 45 secondi dalla fine si riportata ancora a -2, grazie a un 2 su 2 di Ambrosino dai liberi. Non c’è stata però la lucidità e la forza dell’ultimo guizzo, considerato che, dopo il libero del 67-65, con due passaggi Perugia ha portato Berardi ad appoggiare comodamente sotto canestro il +4. Onore al merito comunque a Bastia e Svila Perugia che ora ha una settimana di tempo per preparare al meglio la sfida con l’Esseti Terni, aperta più che mai. Nella stagione regolare all’andata, nell’ormai lontano 19 ottobre, al Pala Di Vittorio Perugia si impose nettamente (52-71), mentre a ritorno i ternani resero pan per focaccia chiudendo 79-85 al Pala Pellini. Ci sono quindi tutti gli ingredienti per una sfida equilibrata e spettacolare.
G.Pal.

FOTO CORRIERE DELL’UMBRIA

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