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	<title>ambiente &#8211; Bastia</title>
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	<description>Notizie da Bastia U.</description>
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		<title>Suolo, consumati 162 ettari all’anno Bastia e Corciano le più ’ingorde’</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jul 2022 05:10:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Rapporto Ispra, Perugia tra le città peggiori del 2021: in dodici mesi ha fatto fuori 130mila metri quadrati «Un incremento che rende sempre più calde&#8230;</p>
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<p><br>Rapporto Ispra, Perugia tra le città peggiori del 2021: in dodici mesi ha fatto fuori 130mila metri quadrati «Un incremento che rende sempre più calde le nostre città: hanno valori superiori di ben 3 gradi alla campagna»<br>PERUGIATra il 2006 e il 2021 l’Umbria ha perso 2.636 ettari di suolo naturale o seminaturale, con una media di 162 ettari all’anno, con un danno economico pesantissimo. È la fotografia del consumo di suolo in Italia del Rapporto Snpa 2022. La perdita, si legge, è avvenuta «a causa principalmente dell’espansione urbana e delle sue trasformazioni collaterali che, rendendo il suolo impermeabile, oltre all’aumento degli allagamenti e delle ondate di calore, provoca la perdita di aree verdi, di biodiversità e dei servizi ecosistemici».Purtroppo tra le città-capoluogo peggio messe c’è Perugia: tra i comuni, infatti, Roma conferma la tendenza dell’ultimo periodo e anche quest’anno consuma più suolo di tutte le altre città italiane: in 12 mesi la Capitale perde altri 95 ettari di suolo. Inoltre, Venezia (+24 ettari relativi alla terraferma), Milano (+19), Napoli (+18), Perugia appunto (+13 ettari, pari a 130mila metri quadrati), e L’Aquila (+12) sono i comuni capoluogo di regione con i maggiori aumenti. Evidente la reazione delle associazioni ambientalisti e di quelle dell’agricoltura, che gridano allo scandalo e sottolineano come anche questo sia uno dei fenomenti che sta comportando l’aumento costante delle temperature (l’estate che stiamo vivendo ne è un esempio lampante). In totale il suolo consumato dal cemento in Umbria è pari al 5,27 per cento (la media italiana è del 7,13), con la provincia di Perugia che è al 5,48% e quella di terni al 4,65. Le due città però hanno risultati diversi da quelli provinciali: anel capoluogo umbro la percentuale di suolo cottratto al verde è dell’11,34%, mentre è del 12,62 a Terni. In termini percentuali è Bastia però la città con più cemento: il 26% del suolo è infatti adibito a costruzioni o coperture artificiali, poi c’è Corciano (14,82) dove continua la politica espansiva dei centri commeciali, sul terzo gradino Terni, poi Perugia, Citerna e Deruta, entrambe oltre il 10 per cento. Certo, nel 2021 è vero che Perugia ha consumato 13 ettari di terreno, ma ci sono anche Gualdo con 11, Spoleto con 10, Valfabbrica con 8 e Corciano con altri 7 ettari. Poi Orvieto, Todi e Città di Castello (6 ettari) e Assisi-Magione con 5. «Tale incremento – si sottolinea nell’indagine di Ispra – contribuisce a far diventare sempre più calde le nostre città, con il fenomeno delle isole di calore e la differenza di temperatura estiva tra aree a copertura artificiale densa o diffusa che, rispetto a quelle rurali raggiunge spesso valori superiori a 3 gradi nelle città più grandi». Va aggiunto che il 25% dell’intero suolo consumato è rappresentato dagli edifici, mentre un aspetto significativo riguarda l’installazione di impianti fotovoltaici a terra eli scenari futuri previsti per la transizione ecologica prevedono un importante aumento nei prossimi anni di questa tipologia di consumo.</p>
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		<title>﻿Guerra dei rifiuti, muove Bastia e attende un segnale da Perugia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Jun 2017 06:51:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Il Messaggero]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel non dire sì sono andati a braccetto. Ma nella guerra dei rifiuti bastia fa un passo avanti in più a edesso aspetta che Perugia&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel non dire sì sono andati a braccetto. Ma nella guerra dei rifiuti bastia fa un passo avanti<br />
in più a edesso aspetta che Perugia esca alo scoperto. Si muove il vice sindaco e assessore<br />
all&#8217;Ambiente bastiolo, Francesco Fratellini. Che prende spunto dalla deliberazione del direttivo dell&#8217;Auri sull&#8217;indennità di disagio per il trasferimento dei rifiuti del Perugia nella discarica di Bellandanza (Città di Castello), per annunciare battaglia. «Sarebbe bello- dice Fratellini- conoscere i motivi per cui ai comuni del perugino venivano riconosciuti 5 euro la tonnellata per il disagio di avere nel proprio territorio una discarica, mentre oggi per i comuni dell&#8217;alto Tevere e dell&#8217;Eugubino, se ne riconoscono 7.5 euro.<br />
Forse sarà diversa la sensibilità per l&#8217;ambiente? Non si sa, di fatto per lo stesso disagio oggi<br />
qualcuno percepisce il 50% in più e saranno i cittadini a doversene fare carico.<br />
Non erano di questo tipo le aspettative che aveva generato la nascita dell&#8217;Auri, anzi, si pensava che la missione fosse quella di armonizzare il sistema».<br />
Perugia si nasconderà o muoverà come Bastia dopo il voto comune?</p>
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		<title>Tre giorni con Ri@mbientiamoci 2013</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Jun 2013 11:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
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		<category><![CDATA[BASTIA NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>14, 15 e 16 giugno questi i tre giorni che quest&#8217;anno si propongono di far ragionare la città di Bastia Umbra su temi di ampio respiro.<br />
Come nella passata edizione le vere protagoniste saranno le 18 Associazioni che a vario titolo operano nel nostro territorio e che parteciperanno a Ri@mbientiamoci 2013. Nello spazio attrezzato dal parcheggio delle Poste al percorso verde sul Chiascio ogni associazione potrà allestire una sua presentazione e una sua specifica attività.<br />
Oltre alle mostre ed agli allestimenti artistici visibili per tutti i tre giorni, oltre agli spettacoli teatrali ed alle letture di brani e poesie che allieteranno i vari momenti, come Associazione di Libera Cultura Ri@mbietiamoci abbiamo organizzato una serie di appuntamenti per discutere e approfondire tematiche di grande interesse.<br />
Inizieremo il 14 alle ore 16,30 con una lezione sulla raccolta differenziata tenuta da Marco Montanucci del comitato rifiuti zero di Pietramelina.<br />
Per continuare alle ore 19,30 con il dibattito &#8220;Un giorno tutto questo sarà tuo&#8221;: quale mondo lasceremo alle prossime generazioni e perché? a cui interverranno il sindaco di Bastia Stefano Ansideri, il prof. Franco Cotana di UniPg, la Prof.ssa Iva Catarinelli Presidente Provinciale dell&#8217;UNICEF, il presidente dell&#8217;Aiab regionale Vincenzo Vizioli, la presidente di Legambiente Umbria Alessandra Paciotto ed un rappresentante del comitato regionale Terrenostre; coordinerà Carlo Cianetti giornalista RAI.<br />
A seguire l&#8217;altro appuntamento su “Bastia, un nuovo volto”, parleremo dei recuperi urbanistici a ridosso del centro storico e di come questi cambieranno la nostra città direttamente con gli imprenditori senza mediazioni alcune, interverranno Tiberi Moreno della Central Park, un rappresentante della Structure Srl e l&#8217;Arch. Gianluca Falcinelli con il coordinamento di Brufani Francesco direttore del periodico Terre Nostre.<br />
Termineremo la serata con il concerto di brani cantautoriali del “Cogli la prima Mela trio”.<br />
Da ultimo ci corre l’obbligo di precisare che il logo del “Comitato regionale Umbro Rifiuti Zero” presente nel nostro programma è frutto di un errore; ci scusiamo per questo con i membri del comitato. Precisiamo quindi che il Comitato regionale Umbro Rifiuti Zero non partecipa alla nostra manifestazione, prendiamo atto di ciò certi che in futuro potremmo fattivamente collaborare, visto che su molti punti abbiamo posizioni coincidenti. Infatti durante la tre giorni, presso il piazzale delle poste di Bastia, sarà attivo un banchetto per la raccolta delle firme per la proposta di legge d&#8217;iniziativa popolare sui rifiuti zero.<br />
Un grazie di cuore a tutti coloro, sponsor e sostenitori che con il loro contributo volontario hanno permesso la realizzazione di questo programma.<br />
Sperando che Ri@mbientiamoci 2013 interessi un&#8217;ampia fetta di persone, invitiamo tutti i cittadini di Bastia e del Territorio a partecipare.</p>
<p>Associazione di Libera Cultura<br />
Ri@mbientiamoci</p>
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		<title>Il «cuore verde» è sempre più sostenibile. Ecco le strategie</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Jun 2013 06:19:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bastia]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
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		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[klimahouse]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L’UMBRIA SEMPRE più attenta alle tematiche ambientali. Lo dimostra il confronto che si è svolto tra il team di Klimahouse di Fiera Bolzano, i vertici di Umbria Fiere, le Associazioni di categoria e Network CasaClima Umbria. Presenti anche il vice sindaco di Bastia, Francesco Fratellini, e l’assessore regionale Silvano Rometti. L’incontro, di natura formativa e informativa, è stato moderato dal presidente di Umbria Fiere Lazzaro Bogliari, ed è volto a coinvolgere maggiormente le categorie, affinchè si rafforzi la sinergia che si è creata in questi anni. Secondo Rometti «oggi più di ieri, è necessario spingere nella direzione dell’innovazione e della sostenibilità. E’ importantissimo poter disporre di una vetrina come Klimahouse : se cinque anni fa, quando è nata Klimahouse Umbria, c’erano ragioni forti per sostenere eventi di questo tipo, a maggior ragione oggi dobbiamo pensare a risparmiare l’energia che abbiamo piuttosto che pensare a produrne altra».<br />
Giorgio Gajer, direttore tecnico di Fiera Bolzano, si augura che l’incontro, serva soprattutto a far si che ci sia una collaborazione più attiva tra tutti i soggetti coinvolti nella manifestazione. Molti sono i partner, ma pochi sfruttano attivamente la manifestazione: «questa iniziativa — sostiene Luca Bizzotto (project manager Klimahouse Umbria) — serve proprio a migliorare la collaborazione fra gli addetti ai lavori e le associazioni di categoria. La Fiera inoltre, mette a disposizione delle associazioni di categoria e dei vari ordini spazi per fare informazione e formazione per gli associati».</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Natura,lavoro e violenza di genere sottola lente</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Jun 2013 16:44:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bastia]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Il Corriere dell'Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Da venerdì a domenica la I edizione di “Ri@mbientiamoci” nel piazzale delle poste e al percorso verde Ambiente, lavoro e violenza di genere: questi i&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Da venerdì a domenica la I edizione di “Ri@mbientiamoci” nel piazzale delle poste e al percorso verde</strong></p>
<p>Ambiente, lavoro e violenza di genere: questi i temi che saranno al centro di “Ri@mbientiamoci”, la manifestazione promossa dall’omonima associazione che da venerdì a domenica si svolgerà nel piazzale delle Poste e al percorso verde di Bastia. Spettacoli per grandi e piccini, dibattiti e approfondimenti, passeggiate e pic-nic, stand gastronomici e concerti: tutto questo è “Ri@mbientiamoci”, un’occasione di incontro e riflessione per promuovere ecologia, ecosostenibilità e tutela dell’ambiente,avviando al contempo un vivace confronto su temi di politica, cultura e attualità.<br />
L’iniziativa è stata di recente presentata ai giornalisti da Rita Di Pasquale, Moreno Bizzarrie Gabriele Silvestri,rispettivamente presidente, segretario e vicepresidente dell’associazione. Presente alla conferenza stampa anche il sindaco Stefano Ansideri, che ha salutato con favore l’iniziativa accettando l’invito al dibattito di aperturadivenerdì pomeriggio, sul tema “Un giorno tutto questo sarà tuo: quale mondo lasceremo alle prossime generazioni e perché?”.<br />
“La manifestazione &#8211; ha spiegato Silvestri intende avviare un confronto con i cittadini per ripartire dalla politica con la P maiuscola al di là di schieramenti e bandiere”. In altreparole,“Ri@mbientiamoci rimetterà al centro ciò che conta veramente: il mondo di oggi nelle molteplici sfaccettature e quello che lasceremo ai nostri figli”. Da segnalare il dibattito di venerdì sera con gli imprenditori bastioli che diranno la loro sul futuro volto della città.<br />
Sara Caponi</p>
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