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	<title>IDEATTIVAMENTE &#8211; Bastia</title>
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	<description>Notizie da Bastia U.</description>
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		<title>«Gioco Maestro», iniziativa di successo a Umbriafiere</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Nov 2019 06:55:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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<p>BASTIA UMBRA Il gioco non è solo divertimento e passatempo, ma sempre di più strumento di conoscenza e di crescita. L’ha dimostrato l’iniziativa «Gioco Maestro» proposta ad Umbriafiere una settimana fa da Ideattivamente nell’ambito della manifestazione ‘Fa la cosa giusta’. E’ stata un’iniziativa di successo, come ha ricordato l’ing. Roberto Raspa tra gli organizzatori e formatori dell’evento. «E’ stata dedicata agli insegnanti – sottolinea Raspa – che hanno partecipato con evidente interesse e soddisfazione. Il discorso non è finito qui e continuerà il 30 settembre per volontà del Coordinamento pedagogico di rete della Zona Sociale 3 (Comuni di Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara e Valfabbrica), in collaborazione con IdeAttivaMente, nell’ambito della giornata mondiale sui diritti dell’infanzia». E’ stato organizzato l’evento «Gioco, mi diverto, imparo» e si svilupperà sabato. Al mattino all’Auditorium S. Angelo si terrà un seminario sul tema ‘il gioco nello sviluppo psico-affettivo-educativo del bambino (0-6 anni)’. Nel pomeriggio nell’asilo nido Piccolo Mondo laboratori per bambini e genitori. </p>
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		<title>Nuovi approcci alla matematica attraverso le potenzialità del gioco</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Nov 2019 09:36:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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<p> <strong>L’appuntamento venerdì dedicato a educatori e insegnanti </strong></p>



<p>BASTIA UMBRA ‘Gioco Maestro’ è un’iniziativa partita la scorsa primavera quando in un incontro, promosso da IdeAttivaMente per scoprire le potenzialità del gioco nella didattica scolastica e fuori della scuola, si è riscontrato nei partecipanti straordinario interesse. «Un vero successo – sottolinea l’ingegnere Roberto Raspa, consulente e presidente del gruppo di Protezione Civile che sperimenta l’efficacia dei nuovi linguaggi -. Da qui si è partiti per promuovere l’incontro sulla Matematica e il valore del gioco nella didattica». L’appuntamento è in programma venerdì pomeriggio, dalle 15 alle 19, dedicato a educatori e insegnanti. Anche il dipartimento di matematica dell’università promuove iniziative per avvicinare i ragazzi alla matematica. Si è convinti, infatti, che il gioco aiuti a superare l’aridità della Matematica e della Geometria attraverso un approccio e un percorso che rendono affascinanti queste discipline. «Abbiamo sperimentato che l’uso dei nuovi linguaggi è efficace anche nell’approccio alla Protezione civile. Abbiamo adottato i cartoni animati aprendo nuove porte ai giovani – spiega Roberto Raspa -. Un’altra iniziativa è in programma il 30 novembre all’Auditorium S. Angelo organizzata con la Zona Sociale 3 dei Comuni del comprensorio e con il Nido ‘Il Piccolo Mondo’. Si tratta di «Con il Gioco mi diverto» ed è rivolta ai bambini fino a 6 anni». </p>
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		<title>Insegnanti e genitori Grandi aspettative con i giochi didattici</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Apr 2019 06:53:32 +0000</pubDate>
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<p>BASTIA UMBRA – RISPOSTA molto positiva di insegnanti e genitori all’evento «Gioco maestro: il ruolo del gioco educativo nella didattica», promosso dal Comune in collaborazione con IdeAttivaMente. Prima un incontro per spiegare le grandi potenzialità del gioco per educare e formare i ragazzi, poi un workshop dimostrativo in cui la competizione nei giochi ha mostrato sul campo le possibilità di conoscere per crescere. LA PRIMA parte si è svolta all’Auditorium Sant’Angelo e aperta con l’intervento del professor Gaetano Mollo, docente di pedagogia dell’Ateneo perugino. Poi, in un confronto moderato dall’ing. Roberto Raspa, esperto di robotica e tecnico informatico, è intervenuta la dottoressa Cristina Gaggioli che ha analizzato le implicazioni pedagogiche del gioco accessibile ed inclusivo, anche in presenza di soggetti con disturbi fisici e comportamentali. Tra i docenti intervenuti una professoressa di matematica e scienze ha illustrato le speciale relazione con il gioco e la didattica, come approccio positivo alla comprensione delle materie scientifiche. Questa iniziativa è stata il primo passo di un importante percorso per ottenere benefici dentro e fuori la scuola. </p>
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		<title>Potenzialità del gioco Gli insegnanti a lezione all’Auditorium</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Apr 2019 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[La Nazione]]></category>
		<category><![CDATA[IDEATTIVAMENTE]]></category>
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<p>BASTIA UMBRA – DOPO le iniziative della biblioteca comunale di concerto con la scuola sui giochi digitali per bambini, ora l’assessorato cultura del Comune promuove un seminario di approfondimento sulle potenzialità del gioco anche mediante laboratori. L’incontro è rivolto agli insegnanti e fondamentale è l’apporto di <strong>IdeAttivaMente</strong>, associazione che ha sviluppato molte esperienze nel settore. «Un passo avanti notevole – rileva l’ingegner Roberto Raspa, coordinatore della Protezione Civile con la passione per i giochi digitali – che consente di coinvolgere gli insegnanti alle scopo che nel prossimo futuro possano gestire i processi di approccio ai giochi. Il nostro è un contributo tecnico volto a favorire l’uso e l’applicazione delle nuove tecnologie. Le esperienze attestano un alto gradimento dei ragazzi per i giochi digitali, che li avvicinano ad alcune materie come la matematica, rendendola più comprensibile». <strong>L’APPUNTAMENTO</strong> è sabato all’Auditorium S. Angelo dove la mattina interverranno docenti e tecnici tra i quali il prof. Gaetano Mollo, pedagogista dell’Ateneo di Perugia. Di pomeriggio nella sala espositiva del Monastero benedettino è previsto un workshop. È un laboratorio in cui saranno testati con gli esperti dei giochi educativi più importanti e per valutare le possibili applicazioni. m.s. </p>
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		<title>A scuola mini robot e parete interattiva</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Dec 2018 10:10:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Il Corriere dell'Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[Bastia Umbra]]></category>
		<category><![CDATA[IDEATTIVAMENTE]]></category>
		<category><![CDATA[roberto raspa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La startup IdeAttivaMente non finisce di stupire: proposte innovative alla fiera Didacta Italia BASTIA UMBRA La scuola del futuro nasce tra Assisi e Bastia Umbra. Si&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La startup IdeAttivaMente non finisce di stupire: proposte innovative alla fiera Didacta Italia</strong></p>
<p>BASTIA UMBRA La scuola del futuro nasce tra Assisi e Bastia Umbra. Si chiama IdeAttivaMente, i soci fondatori hanno tutti meno di 30 anni e si avvalgono di una solida rete di professionisti e tecnici qualificati. Una giovane impresa, nata come Startup cresciuta tra Bastia Umbra e Assisi, ormai si sta sempre di più specializzandosi nel campo della didattica e della robotica educativa    applicata al mondo della conoscenza. Fare rete è uno dei loro motti e proprio da questa capacità di creare connessioni ha preso spunto una collaborazione importante che li ha catapultati alla fiera Didacta Italia, l&#8217;evento fieristico più importante dedicato al mondo della scuola che si svolge a Firenze nel mese di ottobre. Per  questa occasione, IdeAttivaMente ha avuto l&#8217;onore di essere partner di CampuStore (gruppo Media Direct), azienda italiana leader nel mercato dell&#8217;education,  che ha commissionato una grande parete interattiva collocata all&#8217;interno del proprio stand e che ha richiamato e divertito moltissitronica educativa e robot per la didattica scolastica, sono stati riprodotti il ciclo dell&#8217;acqua, il fototropismo (es. girasole che segue il sole), un ponte con carrucola e un apparato per suonare musica elettronica. IdeAttivaMente, avvalendosi di un team tutto umbro, ha seguito ogni fase del lavoro: progettazione, realizzazione fisica, allestimento e assistenza in fiera. &#8220;Grazie a questa idea originale &#8211; dichiara Roberto Raspa, l&#8217;ingegnere che ha seguito il progetto per conto di IdeAttivaMente &#8211; si possono ridisegnare gli ambienti scolastici, le biblioteche, i fablab e i luoghi di cultura, ripensando la funzione delle pareti divisorie come veri e propri nuovi spazi verticali. L&#8217;intenso lavoro che ha caratterizzato questi primi due anni di attività è stato fondamentale per avviare alcune collaborazioni di rilievo, come quella che ha riguardato proprio la fiera Didacta Italia. CampuStore appunto ci ha commissionato questa parete interattiva, collocata all&#8217;interno del loro stand, con la quale hanno potuto giocare i moltissimi visitatori ed esperti del settore, come docenti e professori universitari. Crediamo molto in questo tipo di progetto- conclude l&#8217;ingegnere Roberto Raspa &#8211; e il fatto che ci hanno chiamato per ideare questo tipo di parete ci rende particolarmente orgogliosi, consci che il nostro lavoro è apprezzato nella maniera adeguato anche in ambiti cosi prestigiosi come questo tipo di fiera&#8221;. Per vedere o provare dal vivo una parete interattiva, nella falsa riga di quella ideata all&#8217;interno della fiera, è sufficiente visitare lo shop di IdeAttivaMente a Santa Maria degli Angeli dove all&#8217;interno è disponibile uno spazio libero e gratuito, nel quale bambine e bambini possono giocare e sperimentare nuovi giochi e attività con la supervisione di un accompagnatore e di un tutor specializzato.</p>
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<p>mi visitatori, docenti, pro- fessori universitari e volti noti della didattica italia- na. Una parete interattiva di 17 metri quadrati che rappresentava un paesag- gio di campagna e uno di città sul quale, grazie all&#8217;applicazione di pannel- li e all&#8217;utilizzo di kit di elet-</p>
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		<title>I mattoncini arrivano sui banchi di scuola</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Apr 2017 10:20:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Il Corriere dell'Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[IDEATTIVAMENTE]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Progetto innovativo della startup bastiola IdeAttivaMente che si fonda sull’uso dei pezzi Lego di Alessio Vissani BASTIA UMBRA &#8211; I mattoncini Lego inseriti nelle scuole.Un&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Progetto innovativo della startup bastiola IdeAttivaMente che si fonda sull’uso dei pezzi Lego</strong></p>
<p>di Alessio Vissani</p>
<p>BASTIA UMBRA &#8211; I mattoncini Lego inseriti nelle scuole.Un sogno irrealizzabile o soltanto un’operazione pubblicitaria dell’azienda nata in Danimarca? Niente di tutto ciò, ma una solida realtà chiamata Lego Education. L’innovazione di Lego Education, divisa in più parti per coprire tutti i cicli scolastici, dall’infanzia alle scuole secondarie di primo e secondo grado, sta nell’utilizzo dello strumento Lego a supporto di metodologie di studio e applicazioni quali, ad esempio, la robotica educativa. Ogni set, utilizzato dai tutor e insegnanti specializzati, è ideato per realizzare dei percorsi formativi con i ragazzi, ogni azione e ogni mattoncino che il formatore propone agli studenti è un qualcosa di stimolante e mai banale. La novità dei laboratori Lego è proprio stimolare l’apprendimento dei bambini e ragazzi sfruttando la creatività per imparare divertendosi. Il mattoncino diviene uno strumento per una finalità didattica e non solo di divertimento. La robotica educativa è tra le categorie più sfruttate perché unisce al coding la dimensione tangibile e materiale: il bambino tocca con mano costruendo quello che gli viene chiesto dal tutor. Il lavoro di gruppo è uno degli aspetti fondamentali ma senza dubbio il secondo aspetto innovativo è l’approccio legato alla risoluzione del problema; attraverso queste attività quasi inconsciamente il bambino o ragazzo è stimolato a cercare la soluzione confrontandosi soprattutto con gli altri, imparando a lavorare in squadra. La metodologia didattica ha l’obiettivo di guidare i bambini in modo attivo, creativo e collaborativo proprio per stimolare le conoscenze e la scoperta di nuovi contesti e strumenti.Quando si parla di creatività e innovazione l’Umbria, è tra le regioni più attive e anchein questo campo possiamo fregiare di una società nata da pochissimo ma già alle spalle diverse situazioni sperimentali fatte con varie scuole del perugino. IdeAttivaMente è una startup di Bastia Umbria nata dall’idea di un gruppo di amici, da anni impegnati nei settori dell’animazione, dell’educazione e del volontariato.Soci e collaboratori si sono formati per acquisire le competenze necessarie ad operare nel mondo educativo dell’infanzia e della preadolescenza. “Prima di tutto siamo appassionati Lego e proprioper questa nostra passione &#8211; dichiara l’ingegnere Roberto Raspa, formatore e collaboratore di IdeAttivaMente -quando abbiamo scoperto che c’erano dei corsi di specializzazione per divenire tutor e poter dare la possibilità alle scuole, ai ragazzi e anche alle aziende di potersi interfacciare con questi nuovi metodi di apprendimento, non abbiamo esitato e ci siamo fiondati su questi studi. Dopo un nostro periodo di analisi abbiamo creato questa startup con lo scopo di elaborare percorsi formativi e attività basate sull’uso di costruzioni, mattoncini e materiali di recupero applicati alla robotica educativa, allo sviluppo delle capacità narrative, alla progettazione e all’apprendimento cooperativo,puntando a riscoprire l’importanza del lavoro manuale e il valore delle tradizioni. Nonostante la Lego sia quasi prettamente maschile ci sono diverse femminucce che si avvicinano a questi laboratori e devo dire che sono le più brillanti. Nel mese di marzo è stata lanciata, con l’hashtag #lestudentessecontano, la campagna nazionale “Marzoilmese delle Stem” che vede proprio ribadire l’importanza delle studentesse negli ambiti tecnicoscientifici. Crediamo che con questi strumenti si possa trasmettere ai bambini e alle bambine un approccio innovativo che sarà loro utile nella vita di tutti i giorni indipendentemente dalla professione che saranno chiamati a svolgere; sono certo che in poco tempo anche nelle scuole ci sarà spazio per Lego Education”.</p>
<p><strong>Dal Miur incentivi per lo sviluppo di competenze digitali e manuali</strong></p>
<p><strong>Crescono i bandi promossi dal ministero volti a incrementare pensiero computazionale e creatività dei ragazzi</strong></p>
<p>BASTIA UMBRA Le metodologie usate in Lego Education si stanno sempre di più integrando nei programmi scolastici e non dovremmo stupirci se nei prossimi anni troveremo sempre più mattoncini nei banchi di scuola. Attualmente ci sono laboratori per mostrare ai bambini, insegnanti e genitori che cosa si può realizzare con Lego Education,ma già da tempo ci sono dei bandi per le scuole. Uno dei bandi attivi, al quale le scuole possono partecipare, è incentrato sullo sviluppo del pensiero computazionale, della creatività digitale e delle competenze di “cittadinanza digitale” e si può trovare nel sito www.istruzione.it/pon/.Anche il bando, di qualche mese fa, riferito agli Atelier Creativi, ha avuto molto successo e ha dato un impulso importante alla creazione di ambienti utili a sviluppare competenze digitali e manuali. Il ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca è sempre più orientato a mettere a disposizione delle scuole finanziamenti per lo svolgimento di attività dilaboratorio che possano stimolare i ragazzi e che mettono al centro di tutto la scuola come spazio creativo capace di costruire esperienze didattiche memorabili.</p>
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