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	<title>Igiene Urbana &#8211; Bastia</title>
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	<description>Notizie da Bastia U.</description>
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		<title>Gesenu, l&#8217;apaltone da un miliardo e lo strano caso del doppio prezzo</title>
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		<pubDate>Sat, 05 Dec 2015 07:47:39 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Il Messaggero]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Rifiuti &#38; dintorini BASTIA APRE IL FRONTE DOPO I SILENZI DEI COMUNI, «QUEI COSTI NON VANNO- RIVEDIAMO I CONTRAITI» Luca Benedetti PERUGIA Dopo i minuetti&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Rifiuti &amp; dintorini</strong></p>
<p><strong>BASTIA APRE IL FRONTE DOPO I SILENZI DEI COMUNI, «QUEI COSTI NON VANNO- RIVEDIAMO I CONTRAITI»</strong></p>
<p>Luca Benedetti</p>
<p>PERUGIA Dopo i minuetti e i timidi approcci per cambiare registro, c&#8217;è chi muove forte sul tavolo dei rifiuti. E mette i piedi nel piatto con numeri e cifre che fanno riflettere. Lo fa <strong>Francesco Fratellini</strong>, assessore all&#8217;Ambiente del <strong>Comune di Bastia,</strong> centrodestra, tanto per essere chiari. E lo fa guardando i conti dell&#8217;appaltone da un miliardo euro, quello che il mondo Gest-Gesenu gestisce nel Perugino. I numeri, stavolta, sono indicativi. Fratellini ha un dubbio: «Cosa è servito raggruppare tutti i Comuni negli Ato se poi ogni Comune ha dovuto trattare il costo dei servizi con il gestore?».<br />
Poi ne arriva un altro: «L&#8217;aver accorpato la gestione dei rifiuti ha prodotto i risparmi che erano attesi?». Fratellini risponde con i numeri. Per esempio: lo smaltimento delle potature e degli sfalci è passato da 29,31 curo alla tonnellata (prezzo 2009 ante appalto) a 79,40 Euro (prezzo 2010 post appalto) per arrivare a 93,09 lo scorso anno. Con il revamping dell&#8217; impianto di Pietramelina, secndo i dati di Fratellini, quel costo scenderà a 50 euro la tonnellata. Così la domanda sorge spontanea perché fino a oggi non è stato adottato il miglior sistema per il trattamento di questi rifiuti? Più o meno una delle domande dell&#8217;inchiesta del pm Valentina Manuali.<br />
Ma non è finita. Se tutti i Comuni pagano la stessa cifra per la spazzatura delle strade (valore al metro quadrato), e tutti pagano 776,69 euro al metro cubo equivalente per raccogliere il rifiuto secco residuo (cioè i rifiuti indifferenziati) il prezzo diventa doppio e varia per la raccolta differenziata. Fratellini fa il semplice confronto tra <strong>Bastia</strong> e la vicina Bettona. A Bettona un metro cubo equivalente costa 5.295,78 euro, a <strong>Bastia</strong> scende a 2974; mentre altri Comuni pagano anche più di Bettona. «Che differenza c&#8217;è- dice Fratellini- tra raccogliere un metro cubo di rifiuti indifferenziati e uno di plastica, carta o umido? Nessuna differenza perché questi<br />
servizi vengono prestati utilizzando i cassonetti che vengono svuotati meccanicamente con camion dello steso tipo».<br />
<strong>Da Bastia arriva la proposta coraggio</strong>: rivedere il contratto di raccolta revisionando le tabelle e puntando su reali criteri di trasparenza. «Dopotutto &#8211; analizza Fratellini- il gestore del contratto non dovrebbe temere sorprese sgradite perché il contratto in vigore prevede a sua tutela un rincaro pari al 20% a titolo dì spese generali e utili d&#8217;impresa». Finché un Auri ci salverà (forse).</p>
<p>Luca Benedetti</p>
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