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	<title>mantovani massimo &#8211; Bastia</title>
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		<title>“In Umbria possiamo vincere”</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Dec 2013 07:50:55 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Il Corriere dell'Umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Massimo Mantovani, capogruppo in Regione del Nuovo centrodestra, indica la strada per battere la sinistra di Diego Aristei PERUGIA &#8211; “Evitiamo di farci la guerra&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.bastia.it/?attachment_id=17065" rel="attachment wp-att-17065"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-17065" alt="Massimo-Mantovani" src="http://www.bastia.it/wp-content/uploads/2010/12/Massimo-Mantovani.jpg" width="182" height="147" /></a>Massimo Mantovani, capogruppo in Regione del Nuovo centrodestra, indica la strada per battere la sinistra</strong></p>
<p>di Diego Aristei<br />
PERUGIA &#8211; “Evitiamo di farci la guerra con colpi bassi. E’ tempo di creare in questa regione l’alternativa. In Umbria possiamo vincere”. Massimo Mantovani, capogruppo in consiglio regionale del Nuovo centrodestra è un fiume in piena.“Mi è tornata, come non mai, la voglia di fare politica” afferma senza mezzi termini. Intanto invita tutti i simpatizzanti sabato prossimo a Roma alla convention del partito di Angelino Alfano come si terrà, a partire dalle 15, presso gli studios De Paolis. “Centinaia di persone-afferma sicuro &#8211; arriveranno dall’Umbria”.<strong> Mantovani, perchè l’elettore di centro destra dovrebbe venire questo weekend nella Capitale?</strong> “Ma è molto semplice. Sarà l’occasione per capire che cosa è il centrodestra e quali obiettivi la nostra nuova forza politica vuole raggiungere. Sarà una giornata indimenticabile perchè ci sarà il lancio ufficiale del partito e la presentazione del logo”. <strong>Ma era proprio inevitabile l’addio a Forza Italia?</strong> “Credevo nel Popolo della libertà come un composto chimico e non come miscuglio fisico.E purtroppo è accaduto proprio questo. Il partito è ormai in mano ai falchi che sono rapaci non solo contro le colombe ma anche nei confronti degli altri falchi”. <strong>Lasciamo la zoologia e torniamo alla politica.</strong> “Avevo la speranza che si costituisse un centrodestra normale. Adesso spetta a noi rilanciare il bipolarismo ma soprattutto costruire una formazione politica che meglio sappia rimodulare la propria azione considerando anche le nuove sfide, i nuovi scenari internazionali”. <strong>In sostanza cosa è mancato concretamente al Popolo della libertà?</strong> “E’ mancato il partito organizzato e questo ha portato alle nostre sconfitte. Abbiamo perso sei milioni e mezzo di voti. Il rapporto con il territorio va mantenuto e noi ci siamo dimenticati di questa semplice regola”.<strong> Insomma vuole dire che il Nuovo centro destra sarà maggiormente radicato sul territorio</strong>. “Certamente. La mia esperienza organizzativa mi dice di seguire questa strada. La base deve essere coinvolta. La nuova Forza Italia è nata senza alcun dibattito. Berlusconi ha deciso e così è stato”. <strong>Mantovani,concentriamo sull’Umbria. L’elettore umbro di centrodestra non è spiazzato dalla presenza di tre partiti?</strong> “Assolutamente. I sondaggi dopo l’annuncio del nostro partito,dicono che il centro- destra ha recuperato i voti perduti ed è in testa”. <strong>E perchè le persone dovrebbero votare per voi e non per Forza Italia o per i Fratelli d’Italia?</strong> “Perchè noi con questa operazione abbiamo dato dimostrazione di grande responsabilità nei confronti dell’Italia.E gli elettori lo hanno capito benissimo”. <strong>Detto questo, in Umbria come vi muoverete in vista delle prossime scadenze elettorali?</strong> “Risposta ovvia. Alleanza con tutto il centrodestra e con i movimenti dei cittadini, portatrici di istanze interessanti che arrivano dal basso, che vogliono costruire una alternativa adesso nei Comuni e nel 2015 in Regione”. <strong>Perfetto, ma ora tutto il centrodestra è come un tavolo con più zampe. La scelta dei candidati come deve avvenire?</strong> “Guardi,un po’ di esperienza penso di averla. Le vittorie a Todi, Gualdo Tadino, Bastia Umbra, Assisi portano anche la mia firma.La cosa è molto semplice.Dobbiamo dare l’impressione ai nostri elettori che possiamo vincere,che la partita la giochiamo ad armi pari.Se uno parte battuto, è già sconfitto. Per essere competitivi dobbiamo scegliere le persone giuste”. <strong>Dica subito chi è allora il candidato sindaco</strong>. “E’ quel candidato che porterà avanti con decisione i concetti di modernizzazione, innovazione,razionalizzazione”.<strong> Partono dunque nuovi caminetti nel centrodestra</strong>. “Possono essere momenti importanti. Guardi io sono convinto che in Umbria possiamo vincere”. <strong>Che appello lancia ai colleghi di Forza Itali a e di Fratelli d’Italia</strong>? “L’obiettivo è creare l’alternativa in questa regione.Fare una guerra tra noi con colpi bassi non serve a nessuno e va evitata”. <strong>Scusi Mantovani c’è concretamente questo rischio?</strong> “Spero proprio di no”.</p>
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