<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>MASTELLI &#8211; Bastia</title>
	<atom:link href="https://www.bastia.it/tag/mastelli/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.bastia.it</link>
	<description>Notizie da Bastia U.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 20 Feb 2016 15:05:04 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.11</generator>
	<item>
		<title>Buste, mastelli e cassonetti</title>
		<link>https://www.bastia.it/buste-mastelli-e-cassonetti/</link>
					<comments>https://www.bastia.it/buste-mastelli-e-cassonetti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Feb 2016 15:05:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Corriere dell'Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[Opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[MASTELLI]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[Renzo Massarelli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.bastia.it/?p=79253</guid>

					<description><![CDATA[<p>Se fosse per noi i rifiuti domestici li faremmo evaporare con un soffio magico, che è l&#8217;arte di lavorare il vetro ma anche il potere&#8230;</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Se fosse per noi i rifiuti domestici li faremmo evaporare con un soffio magico, che è l&#8217;arte di lavorare il vetro ma anche il potere di far crescere o far sparire gli oggetti come nella favola di Biancaneve.</strong><br />
In campagna, nel passato, le poche cose che restavano sul tavolo finivano nel camino o venivano recuperate in qualche modo, ma c&#8217;era veramente poco da smaltire nelle case di una volta. Nelle città, poi, si buttava quasi tutto dalla finestra. In qualche caso proprio tutto, ma questo ai tempi di Boccaccio. Così, l&#8217;idea di doverci occupare delle cose che non ci servono più non arriva in modo naturale nella nostra mente oppressa dal logorio della vita moderna.<br />
Noi pensiamo a consumare, che è il nostro compito primario, insieme al lavoro, si capisce, e a ciò che resta ci pensino gli altri.<br />
Il camino sempre acceso in città è un lontano ricordo e il nostro cagnolino usa le crocchette. Chi pensa ai rifiuti? Beh, lo sappiamo chi pensa ai rifiuti, ma chi ci pensa non entra nelle nostre case, al massimo ci aspetta fuori. Dunque, per un breve tratto del loro lungo cammino questo compito spetta a noi.<br />
Dalla cucina alla strada. Sappiamo anche dove va a finire tutto ciò che non ci serve, ma non ci pensiamo troppo spesso. Le discariche stanno lontane e gli inceneritori, quando ci sono, ancor di più. Protestano solo coloro che ci debbono convivere, le famiglie che hanno la sfortuna di viverci vicino. Così, questo fastidio che dobbiamo sopportare per azzeccare il colore giusto dei sacchetti di plastica che custodiscono per qualche giorno la nostra identità di consumatori e le modeste pratiche da seguire per arrivare al portone di casa ci sembrano un sacrificio, un fastidio talvolta una fatica. Sono almeno trent&#8217;anni che cerchiamo la formula giusta per smaltire al meglio tutto ciò che resta nelle nostre case e che non si può distruggere e tantomeno buttare dalla finestra.<br />
Ci stiamo arrivando un po&#8217; alla volta ecomunque sempre troppo lentamente. Ora c&#8217;è questa storia dei mastelli che sostituiscono alcuni giorni della settimana le nostre vecchie buste abbandonate vicino al portone di casa.<br />
E&#8217; vero, i mastelli sono un po&#8217; grandi per le nostre piccole cucine del centro e ci rubano lo spazio. Ci sono famiglie grandi e persone sole. C&#8217;è chi deve smaltire i pannolini e chi i pannoloni. Poi c&#8217;è la lettiera del gatto ma, soprattutto, c&#8217;è un mare infinito di plastica di tutti i formati e di ogni spessore finché non si arriva a quella così sottile che non si sa più a quale genere di rifiuto appartenga.</p>
<blockquote><p>La parola magica, in questo caso, si chiama, lo sappiamo da tempo, raccolta differenziata. E&#8217; il minimo che possiamo fare in un mondo dove la questione ambientale tocca direttamente e sempre più da vicino il nostro futuro. Discutere di buste e di mastelli non ci serve. La Gesenu e il Comune hanno fatto un passo in avanti.</p></blockquote>
<p>Magari c&#8217;era bisognodi più informazione e di qualche giorno ancora per allenarsi alle difficoltà dei cambiamenti che non sono, certo, insormontabili. Smettiamola di perdere la pazienza e, in qualche caso, anche il decoro civico. In giro c&#8217;è ancora troppa confusione<br />
e poca responsabilità e non possiamo sempre prendercela con qualcun altro. <strong>Non ci possiamo fermare alla lamentazione sulle buste di plastica e sulla dimensione dei mastelli</strong>. Nello stesso tempo  occorre che il Palazzo si renda conto che questa battaglia si può vincere solo con un grande consenso dei cittadini, aprendo le finestre, facendo di questa questione una delle grandi sfide alle quali chiamare tutta la città. Sappiamo come è messa Gesenu, almeno da ciò che leggiamo sui giornali, poi dovremmo capire meglio come funziona questa<br />
scommessa della raccolta differenziata.<br />
Come va il recupero della carta? e quella del vetro? E le tariffe sono quelle giuste o c&#8217;è chi tira un po&#8217; troppo dalla sua parte in una società che è a capitale misto? Insomma, in che mani stiamo e dove vanno a finire i nostri palloncini colorati? Poi c&#8217;è il fenomeno dell&#8217;evasione legata agli appartamenti fantasma, alla cosiddetta economia in nero. Insomma, c&#8217;è troppa gente che non paga e questo non rafforza le ragioni di chi cerca di fare il proprio dovere. Infine, dovremmo sapere che i rifiuti possono essere una risorsa e la raccolta differenziata una scelta chiara, senza ombre.<br />
Solo che viviamo in un paese dove questa battaglia è patrimonio di una minoranza. Il governo pensa a imporre un po&#8217; ovunque e persino in Umbria un programma per la realizzazione di quei mostri che chiamano graziosamente termovalorizzatori. Ci dicano una volta per tutte cosa vogliono fare in questo paese dove c&#8217;è troppo inquinamento, troppi territori indifesi, troppe discariche abusive, troppi interessi melmosi<br />
sullo smaltimento dei rifiuti.<br />
I nostri mastelli sono una virtù o una presa in giro?</p>
<p>Renzo Massarelli</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bastia.it/buste-mastelli-e-cassonetti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Atti vandalici a scuola e nei cassonetti</title>
		<link>https://www.bastia.it/atti-vandalici-a-scuola-e-nei-cassonetti/</link>
					<comments>https://www.bastia.it/atti-vandalici-a-scuola-e-nei-cassonetti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Nov 2013 07:50:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bastia]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[La Nazione]]></category>
		<category><![CDATA[MASTELLI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.bastia.it/?p=51763</guid>

					<description><![CDATA[<p>BASTIA-ATTI VANDALICI notturni ai danni di impianti antincendio in strutture scolastiche e di mastelli dei rifiuti, sventrati dai petardi, lungo strada fuori delle abitazioni. Ne&#8230;</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>BASTIA-ATTI VANDALICI notturni ai danni di impianti antincendio in strutture scolastiche e di mastelli dei rifiuti, sventrati dai petardi, lungo strada fuori delle abitazioni. Ne dà notizia l’ufficio del sindaco, ricordando che i danni alle strutture scolastiche sono stati subito riparati, mentre i cittadini che hanno trovato distrutto il proprio mastello possono averne uno nuovo rivolgendosi allo sportello clienti Gest, che da ieri ha sede negli uffici comunali in piazza Matteotti (Comune vecchio).</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bastia.it/atti-vandalici-a-scuola-e-nei-cassonetti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dalla Regione un premio ai Comuni &#8220;ricicloni&#8221;</title>
		<link>https://www.bastia.it/dalla-regione-un-premio-ai-comuni-ricicloni/</link>
					<comments>https://www.bastia.it/dalla-regione-un-premio-ai-comuni-ricicloni/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jul 2013 07:54:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[Bastia]]></category>
		<category><![CDATA[Il Giornale dell'Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[MASTELLI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.bastia.it/?p=48202</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sono 17 quelli che nel primo semestre hanno raggiunto o superato il 65% di differenziata PERUGIA &#8211; Continua a salire in Umbria il livello di&#8230;</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sono 17 quelli che nel primo semestre hanno raggiunto o superato il 65% di differenziata</strong></p>
<p>PERUGIA &#8211; Continua a salire in Umbria il livello di raccolta differenziata dei rifiuti. Lo conferma il fatto che sono ben 17 i Comuni che nel primo semestre del 2013 hanno raggiunto o superato l&#8217;obiettivo del 65 per cento di differenziata, così come previsto dal Piano regionale di gestione dei rifiuti.<br />
Questo dato è stato reso noto ieri mattina dall&#8217;assessore regionale all&#8217;Ambiente, Silvano Rometti, nel corso di un incontro Che si è svolto a Perugia per consegnare un attestato di merito ai rappresentanti dei 17 Comuni: Umbertide, Lisciano Niccone, <strong>Bastia</strong>, Fratta Todina, Giano dell&#8217;Umbria, Marsciano, Monte Castello di Vibio, Todi, Piegato, Torgiano, Cannara, Deruta, Massa Martana, Corciano, Gualdo Cattaneo, Campello sul Clitunno e Attigliano. «Grazie all&#8217;impegno dei cittadini, delle amministrazioni comunali e dei gestori del servizio ha dichiarato Rometti &#8211; si è raggiunto un risultato eccezionale, ri-spetto allo stallo degli anni precedenti, che pone ora l&#8217;Umbria al primo posto fra le Regioni dell&#8217;Italia centrale per la raccolta differenziata dei rifiuti. Solo tre anni fa &#8211; ha continuato &#8211; la raccolta differenziata superava di poco il 30 per cento e il traguardo del 65 per cento di raccolta differenziata sembrava lontano e le difficoltà di riorganizzazione dei servizi, in particolare nelle zone densamente abitate, sembravano insormontabili. Al contrario-ha sottolineato Rometti &#8211; i risultati di oggi confermano che quando sono rispettate le modalità di raccolta previste dal Piano regionale, in particolare per i rifiuti organici, è possibile conseguire lo scopo. Di questo dobbiamo rendere merito ai Comuni che, pure in un quadro drammatico della finanza pubblica, hanno creduto e investito risorse importanti del bilancio comunale». L&#8217;assessore, in chiusura, ha evidenziato che «di particolare rilevanza è il fatto che, per la prima volta, fanno parte dell&#8217;elenco dei cosiddetti &#8220;virtuosi&#8221;, cinque comuni di medie dimensioni &#8211; Bastia Umbra, Marsciano, Todi, Umbertide e Corciano &#8211; con risultati che vanno anche oltre il 70 per cento e che portano, nel mese di giugno, la media regionale di raccolta differenziata al 50 per cento».<br />
RE.PE.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bastia.it/dalla-regione-un-premio-ai-comuni-ricicloni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Caos e scelta cervellotica</title>
		<link>https://www.bastia.it/caos-e-scelta-cervellotica/</link>
					<comments>https://www.bastia.it/caos-e-scelta-cervellotica/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Jun 2013 09:55:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bastia]]></category>
		<category><![CDATA[BASTIA NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[MASTELLI]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[unione pd]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.bastia.it/?p=46893</guid>

					<description><![CDATA[<p>Rispetto alla risposta del Sindaco Ansideri sulle nostre osservazioni fatte a mezzo stampa sulle questioni della raccolta dei rifiuti ribadiamo alcuni concetti. Chiariamo subito che&#8230;</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Rispetto alla risposta del Sindaco Ansideri sulle nostre osservazioni fatte a mezzo stampa sulle questioni della raccolta dei rifiuti ribadiamo alcuni concetti.</p>
<p>Chiariamo subito che noi siamo assolutamente a favore della raccolta differenziata. Ma affermiamo anche che la raccolta così come è organizzata comporta un forte aggravio di spesa sulla gestione ordinaria.</p>
<p>Da qui le nostre argomentazioni di merito. Non riteniamo per niente giustificata questa organizzazione dei mastelli su una vasta area del Comune di Bastia sia per l’enorme aggravio di costi e per l’impegno economico per l’intera collettività e per lo scarso beneficio nella organizzazione della raccolta stessa.</p>
<p>Si enfatizza oltremodo i il dato raggiunto nella percentuale di raccolta differenziata; al di là delle verifiche di merito su tali dati giova ricordare che questa Giunta amministra dal 2009 e l’obiettivo del 65% era noto già da allora.</p>
<p>Poi: in soldoni ma che cosa è cambiato se al posto dei contenitori per condomini alcuni dotati anche di chiusura, oggi, abbiamo montagne di cestelli e buste a volte multi colorate e abbandonate a se stesse nella piena disponibilità degli animali? Anche dal punto di vista dell’impatto visivo è peggiore.</p>
<p>La busta per i rifiuti speciali di colore diverso, in cui bisogna segnalare la civile abitazione di appartenenza, è un segno di civiltà o è una forma di pubblicizzazione del disagio?</p>
<p>Non siamo per niente convinti del progetto portato avanti con protervie e senza alcun confronto dall’attuale Giunta comunale: confronto con esperti che avrebbe potuto fornire informazioni sull’inopportunità di usare i mastelli per condomini sopra i venti appartamenti.</p>
<p>Intanto continua incessante il lavoro dei cittadini per portare i rifiuti in contenitori per la raccolta indifferenziata ancora attivi nel nostro comune o nei comuni limitrofi. E questo quando va bene: altrimenti i rifiuti vengono abbandonati nei posti più disparati.</p>
<p>Alla fine quindi quale risultato c’è per l’intera collettività e per il singolo cittadino? Nessuno. Si richiede un impegno molto forte di adattamento e di uso dei mastelli senza che questi possano portare un giovamento. Dovrebbe esserci una premialità, uno sgravio per i cittadini che si impegnano nella raccolta differenziata anziché un aggravio di tasse!</p>
<p>Sarebbe stato più opportuno introdurre il metodo dei mastelli non su vasta scala ma in via sperimentale, in maniera molto limitata, esclusivamente nei centri storici di Bastia, Costano, Ospedalicchio dove mal si concilia la raccolta con i cassonetti. Tale metodo non è assolutamente appropriato per zone dove si rifiuti possono essere conferiti in cassonetti di più grande portata che comportano un minore dispendio di risorse pubbliche.</p>
<p>Il metodo utilizzato a Borgo I Maggio, Bastiola, XXV Aprile, Cipresso è sicuramente migliore, consente il perseguimento degli obiettivi di raccolta differenziata con costi decisamente inferiori. Sarebbe stato più intelligente intervenire per migliorare tale modalità di raccolta lasciando il metodo dei mastelli a quelle zone meno densamente popolate e più difficilmente raggiungibili con mezzi di grandi dimensioni .</p>
<p>La raccolta con i mastelli nelle zone densamente popolate di Via Roma, Via Gramsci, Via San Rocco, mal si adatta; e fatto ancora più grave è che per tenere pulita Bastia e per raccogliere la stessa quantità di nettezza urbana vi è un dispendio di mezzi e forze lavoro non giustificate.</p>
<p>Troviamo addirittura sconcertante la pubblicità a pagamento su quotidiani a tiratura regionale, cosa unica in tutti i comuni umbri: per reclamizzare un tipo di servizio che obbliga il cittadino utente a percorsi di consegna della nettezza urbana molto impegnativi!</p>
<p>Lamentiamo ancora una volta che l’introduzione di un metodo così oneroso senza l’opportuno coinvolgimento del Consiglio comunale e dei cittadini è il sintomo di come questa amministrazione intenda la gestione della cosa pubblica e la partecipazione attiva.</p>
<p>In conclusione in un periodo di crisi economica è giusto investire tutte queste risorse per non migliorare il servizio?</p>
<p>Unione PD Bastia Umbra</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bastia.it/caos-e-scelta-cervellotica/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Raccolta differenziata porta a porta I mastelli si possono ritirare ogni venerdì</title>
		<link>https://www.bastia.it/raccolta-differenziata-porta-a-porta-i-mastelli-si-possono-ritirare-ogni-venerdi/</link>
					<comments>https://www.bastia.it/raccolta-differenziata-porta-a-porta-i-mastelli-si-possono-ritirare-ogni-venerdi/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 May 2013 07:36:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[Bastia]]></category>
		<category><![CDATA[Il Corriere dell'Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[MASTELLI]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta differenziata]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.bastia.it/?p=45706</guid>

					<description><![CDATA[<p>Interessati i centri storici del capoluogo e Costano BASTIA UMBRA E’ partito da pochi giorni, nelle zone centrali di Bastia capoluogo e nel centro storico&#8230;</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.bastia.it/?attachment_id=45478" rel="attachment wp-att-45478"><img decoding="async" class="alignleft  wp-image-45478" alt="mastello" src="http://www.bastia.it/wp-content/uploads/2013/05/mastello-e1367564475183.jpg" width="179" height="240" srcset="https://www.bastia.it/wp-content/uploads/2013/05/mastello-e1367564475183.jpg 299w, https://www.bastia.it/wp-content/uploads/2013/05/mastello-e1367564475183-224x300.jpg 224w" sizes="(max-width: 179px) 100vw, 179px" /></a>Interessati i centri storici del capoluogo e Costano</strong></p>
<p>BASTIA UMBRA E’ partito da pochi giorni, nelle zone centrali di Bastia capoluogo e nel centro storico di Costano, il servizio di gestione integrata dei rifiuti attraverso l’uso dei mastelli per la raccolta differenziata,nell’ottica di raggiungere e superare il tetto del 65% richiesto dalla normativa nazionale.<br />
I mastelli vengono ritirati davanti alle abitazioni e agli esercizi commerciali secondo un calendario prestabilito,consegnato insieme ai mastelli. Per i pochi cittadini che ancora non hanno ritirato mastelli e contenitori, Comune e Gest hanno indicato ulteriori date nel mese di maggio nelle quali sarà possibile provvedere al ritiro: tutti i venerdì dalle 10 alle 13 all’isola ecologica di Bastia Umbra, in via del Lavoro. Oltre tali date e per chi abbia differenti necessità,è possibile contattare la Gest, ufficio clienti Filo Diretto, al numero telefonico 075.5899072. Gli uffici comunali e la Gest sono a disposizione per qualsiasi eventuale dubbio e chiarimento, nonché per concordare l’eventuale posizionamento dei mastelli e dei contenitori per l’esposizione.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bastia.it/raccolta-differenziata-porta-a-porta-i-mastelli-si-possono-ritirare-ogni-venerdi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Partito il nuovo sistema di raccolta differenziata a Bastia Capoluogo e a Costano. Ultimi giorni per ritirare i mastelli</title>
		<link>https://www.bastia.it/partito-il-nuovo-sistema-di-raccolta-differenziata-a-bastia-capoluogo-e-a-costano-ultimi-giorni-per-ritirare-i-mastelli/</link>
					<comments>https://www.bastia.it/partito-il-nuovo-sistema-di-raccolta-differenziata-a-bastia-capoluogo-e-a-costano-ultimi-giorni-per-ritirare-i-mastelli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 May 2013 12:51:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bastia]]></category>
		<category><![CDATA[BASTIA NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[MASTELLI]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta differenziata]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.bastia.it/?p=45684</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come previsto, lunedì 6 maggio è stato avviato nelle zone centrali di Bastia Capoluogo e nel centro storico di Costano il servizio di gestione integrata&#8230;</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.bastia.it/?attachment_id=41087" rel="attachment wp-att-41087"><img decoding="async" class="alignleft  wp-image-41087" alt="Stemma-comune" src="http://www.bastia.it/wp-content/uploads/2013/01/Stemma-comune-e1364992715310.jpg" width="112" height="135" /></a>Come previsto, lunedì 6 maggio è stato avviato nelle zone centrali di Bastia Capoluogo e nel centro storico di Costano il servizio di gestione integrata dei rifiuti, attraverso l’uso dei mastelli per la raccolta differenziata. I mastelli vengono ritirati davanti alle abitazioni ed agli esercizi commerciali secondo un calendario prestabilito, consegnato insieme ai mastelli.</p>
<p>Per i pochi cittadini che ancora non hanno ritirato mastelli e contenitori, il Comune e la Gest hanno indicato ulteriori date nel mese di maggio: tutti i venerdì dalle ore 10 alle ore 13 presso l&#8217;Isola Ecologica di Bastia, in via del Lavoro. Oltre tali date e per chi abbia differenti necessità, è possibile contattare la Gest, ufficio clienti Filo Diretto, al numero telefonico 075.5899072.<br />
Con questo provvedimento sarà ricoperto con la raccolta differenziata l’intero territorio comunale: l’obiettivo è raggiungere e superare ampiamente il tetto del 65% richiesto dalla normativa nazionale.<br />
Gli uffici comunali e la Gest sono a disposizione per qualsiasi eventuale dubbio e chiarimento, nonché per concordare l’eventuale posizionamento dei mastelli e dei contenitori per l’esposizione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ufficio Stampa del Sindaco</p>
<p>Bastia Umbra, 08 maggio 2013</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bastia.it/partito-il-nuovo-sistema-di-raccolta-differenziata-a-bastia-capoluogo-e-a-costano-ultimi-giorni-per-ritirare-i-mastelli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
