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	<title>palio de san michele &#8211; Bastia</title>
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	<description>Notizie da Bastia U.</description>
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		<title>Il Palio entra nel vivo Concluse le sfilate Rete antiviolenza, rinnovato l’impegno</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 08:35:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ieri sera, con «Commedia in tre atti», proposta dal Rione San Rocco, si sono concluse le sfilate del Palio de San Michele.]]></description>
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<p>BASTIA UMBRA – Ieri sera, con «Commedia in tre atti», proposta dal Rione San Rocco, si sono concluse le sfilate del Palio de San Michele, capaci di offrire grandi momenti di emozione e spettacolo. Il tutto in un contesto di aggregazione e socialità che solo il Palio è capace di offrire, come gli spettacoli e l’animazione nelle taverne rionali, che, tutte le sere, fino al 29 settembre accompagneranno le serate del Palio insieme alla proposta enogastronomica dei quattro Rioni. L’Ente Palio de San Michele e i quattro rioni hanno rinnovato anche quest’anno il proprio impegno al fianco della Rete delle Donne Antiviolenza (RAV). La campagna 2026 si intitola «Che male c’è?» e punta l’attenzione sui cosiddetti «campanelli d’allarme».: gelosia, controllo, possessività, battute sessiste, svalutazione, pressione e mancato rispetto dei confini. A portare il messaggio saranno i lizzaioli dei quattro Rioni. La produzione è affidata allo Studio<br>«Zona d’Umbra». Il video sarà proiettato in Piazza Mazzini.</p>
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		<title>È il turno del Rione Portella in scena con “DiCarta”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 14:13:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Martedì 22 settembre, ore 22:00– Piazza Mazzini, Bastia Umbra]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Palio de San Michele 2026</strong> <strong>Bastia Umbra dal 19 al 29 settembre</strong></p>



<p><strong>Sfilata Rione Portella<em>“DiCarta”</em></strong></p>



<p><strong>COMUNICATO STAMPA Crediti fotografici – FAP Foto Bastia Umbra</strong></p>



<p><strong>Martedì 22 settembre, ore </strong><strong>22:00</strong><strong> – Piazza Mazzini, Bastia Umbra</strong><strong></strong></p>



<p><strong>Proseguono le sfilate della 64ª edizione del Palio de San Michele. Dopo Sant’Angelo e Moncioveta, questa sera, martedì 22 settembre, è il turno del Rione Portella, pronto a portare in Piazza Mazzini “DiCarta”. Anche per questa edizione l’Ente Palio de San Michele e i quattro Rioni rinnovano il proprio impegno al fianco della Rete delle Donne Antiviolenza (RAV) con la nuova campagna “CHE MALE C’È?”. Domani, mercoledì 23 settembre, il Rione San Rocco chiuderà il ciclo delle sfilate 2026 con “COMMEDIA IN TRE ATTI”.</strong></p>



<p>La competizione tra i quattro Rioni è entrata nel vivo.</p>



<p>Dopo l’apertura di domenica affidata al <strong>Rione Sant’Angelo</strong> con <em>“IL CORAGGIO DI RICORDARE”,</em> ieri sera è stato il <strong>Rione Moncioveta </strong>a portare in scena <em>“ERRORE DI STAMPA”, </em>davanti al pubblico di Piazza Mazzini.</p>



<p>Il testimone passa ora al <strong>Rione Portella</strong>, protagonista questa sera con <em>“DiCarta”,</em> la terza sfilata della 64ª edizione.</p>



<p><strong>In attesa della sfilata, Chiara Proietti, al suo secondo anno di questo nuovo mandato da Capitana del Rione Portella dopo l’esperienza dal 2009 al 2012, racconta le emozioni che precedono l’ingresso in Piazza:</strong></p>



<p><em>«L’emozione è esattamente quella delle prime volte. Probabilmente l’esperienza aiuta a gestirla meglio nei giorni precedenti, ma quando arriva il giorno della sfilata e si avvicina l’ora dell’ingresso in Piazza, torna tutto esattamente come negli anni passati e come durante il mio primo mandato.»</em></p>



<p><strong>Tra la tua prima esperienza e quella di oggi sono cambiate tante cose. Che Palio e che Portella hai ritrovato?</strong></p>



<p><em>«Il Palio, rispetto a quindici anni fa, è cambiato completamente sotto molti aspetti: per l’impegno richiesto, per la burocrazia e anche per la crescita esponenziale che c’è stata. È quindi un’esperienza molto diversa rispetto al mio primo mandato.</em></p>



<p><em>Per quanto riguarda Portella, cambiano le persone ma non cambia lo spirito. Si cerca di lavorare in simbiosi tra chi è presente da più tempo e i ragazzi che, piano piano, stanno entrando e assumendosi delle responsabilità. Già lo scorso anno, ma ancora di più quest’anno, ci sono stati tanti innesti di giovani che hanno iniziato a prendersi responsabilità importanti. Questo ci dà grande fiducia per il futuro e sono molto felice della Portella che vedo oggi.»</em></p>



<p><strong>Questa sera finalmente vedrai tutto prendere forma in Piazza Mazzini. C’è un momento che, da Capitana, aspetti più di ogni altro?</strong></p>



<p><em>«Nel Palio ci sono tre momenti fondamentali: la Sfilata, i Giochi e la Lizza. Per quanto riguarda questa sera, sicuramente il momento che aspetto di più è la conclusione della sfilata: quando potrò vedere compiuto e portato in Piazza tutto ciò che i ragazzi del gruppo sfilata hanno costruito attraverso un anno di lavoro e di fatica. Si sono impegnati tantissimo e non vedo l’ora di sentire pronunciare quelle parole: “Ha sfilato per voi il Rione Portella”.»</em><strong><em></em></strong></p>



<p><strong>Senza svelare troppo, qual è secondo te l’anima di “DiCarta”? Cosa vorresti che rimanesse ai tuoi rionali?</strong><em></em></p>



<p><em>«Rispetto al tema della sfilata e a quello che porteremo in Piazza, mi auguro che ai nostri rionali rimanga soprattutto un’idea: che ognuno di noi ha una propria particolarità, che siamo tutti diversi e che ciascuno può essere importante e prezioso per l’altro.»</em></p>



<p><strong>Infine, a pochi minuti dall’ingresso in Piazza avrai davanti tutto il tuo Rione. Cosa diresti ai tuoi rionali prima di cominciare?</strong><em></em></p>



<p><em>«Direi loro innanzitutto di divertirsi e di pensare che tutto quello che hanno fatto, comunque vada, sarà già un successo, perché l’impegno è stato enorme e la voglia di fare bene è tanta. Direi quindi di stare tranquilli, di essere sereni e di godersi questo momento. Andrà tutto bene.»</em></p>



<p><strong>TRAMA DELLA SFILATA “DiCarta”</strong></p>



<p>“Un foglio di carta è fragile, leggero, quasi inconsistente. Una folata di vento o una goccia d&#8217;acqua sono sufficienti per metterlo alla prova. Eppure basta una piega perché possa diventare qualcosa di nuovo, custodire un ricordo, prendere forma.</p>



<p>Siamo tutti un po’ come la carta: possiamo essere modellati dalle difficoltà, strappati dagli ostacoli, trasformati dagli incontri. Ogni piega lascia una traccia e ogni traccia contribuisce a costruire ciò che siamo.</p>



<p>Non è un caso che, nella tradizione giapponese, mille gru di carta possano esaudire un desiderio. Anche noi custodiamo desideri, paure e speranze nelle pieghe della nostra storia.</p>



<p>Forse il desiderio più grande non è diventare diversi, ma imparare a riconoscere ogni nostra piega e trovare proprio lì la forma unica che ci appartiene.”<em></em></p>



<p><em>Liberamente ispirato a “Olga di carta” di Elisabetta Gnone</em></p>



<h3 class="wp-block-heading">Rete Antiviolenza RAV – “CHE MALE C’È?”</h3>



<p>Anche quest’anno <strong>l’Ente Palio de San Michele e i quattro Rioni</strong> rinnovano il proprio impegno al fianco della <strong>Rete delle Donne Antiviolenza (RAV)</strong>, con una nuova iniziativa dedicata al riconoscimento di quei comportamenti e meccanismi culturali che troppo spesso contribuiscono a normalizzare la violenza.</p>



<p>La campagna 2026 si intitola <strong>“CHE MALE C’È?”</strong> e punta l’attenzione sui cosiddetti <strong>“campanelli d’allarme”</strong>: gelosia, controllo, possessività, battute sessiste, svalutazione, pressione e mancato rispetto dei confini. Atteggiamenti che possono essere minimizzati, giustificati o persino scambiati per manifestazioni di amore, interesse o protezione, ma che possono indicare dinamiche di controllo, possesso, svalutazione o intimidazione all’interno di una relazione.</p>



<p>A portare il messaggio direttamente dentro il Palio saranno quest’anno i <strong>lizzaioli dei quattro Rioni</strong>, protagonisti del video <strong>“CHE MALE C’È?”</strong>. La produzione è affidata allo Studio <strong>“Zona d’Umbra”</strong> e al suo giovane team creativo interamente femminile. Il video sarà proiettato in <strong>Piazza Mazzini nelle serate dei Giochi e della Lizza</strong>.</p>



<p>Ragazze e donne che vivono queste dinamiche possono rivolgersi al <strong>Punto d’Ascolto Antiviolenza della Zona Sociale 3 dell’Umbria</strong>, un servizio completamente gratuito che opera nel rispetto della privacy.</p>



<p>Domani sera, <strong>mercoledì 23 settembre</strong>, sarà il turno del <strong>Rione San Rocco</strong>, che chiuderà il ciclo delle sfilate della 64ª edizione del Palio de San Michele con <strong>“COMMEDIA IN TRE ATTI”</strong>.</p>
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		<title>Dieci giorni di emozioni con il Palio de San Michele</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 07:01:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Spalti in piazza Mazzini gremiti per la presentazione della 64esima edizione. I quattro rioni in sfida si contendono lo stendardo realizzato da Lucia Fiore]]></description>
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<p><strong>Spalti in piazza Mazzini gremiti per la presentazione della 64esima edizione. I quattro rioni in sfida si contendono lo stendardo realizzato da Lucia Fiore</strong></p>



<p>BASTIA UMBRA Grande partecipazione ed emozione hanno accompagnato la Cerimonia di apertura della 64ª edizione del Palio de San Michele, trasmessa anche in diretta streaming. Gli spalti gremiti di piazza Mazzini hanno restituito fin dalla prima serata l’immagine di una Bastia pronta a vivere intensamente i dieci giorni della festa: tanto entusiasmo, partecipazione e quella voglia di Palio che accompagna l’attesa per le sfide tra i quattro Rioni.<br>Particolarmente intenso l’intervento della presidente Federica Moretti, alla sua ultima cerimonia di apertura alla guida dell’Ente, riassunto nella frase “Il Palio fa la forza”. “Una frase scelta – sottolinea l’Ente &#8211; per racchiudere ciò che la Festa riesce a generare nella comunità in termini di energia, entusiasmo, creatività, fratellanza e spirito di aggregazione, valori che Federica Moretti ha indicato come l’essenza più autentica del Palio de San Michele”.<br>Tra i momenti più simbolici della cerimonia, il sindaco Erigo Pecci ha consegnato idealmente le chiavi della città a San Michele arcangelo, affiggendole alla statua del santo patrono che, per i dieci giorni della Festa, diventa il riferimento centrale della comunità bastiola. Alla cerimonia ha partecipato attivamente anche il parroco don Marco Armillei, accompagnando uno dei riti più sentiti della serata: la benedizione degli Stendardi e dei mantelli dei quattro Rioni, momento nel quale la dimensione religiosa della Festa si intreccia con la sua storia e la sua tradizione. Nel corso della cerimonia sono stati presentati ufficialmente anche il Palio e il Minipalio 2026. Sul palco è intervenuta Lucia Fiore, autrice per il terzo anno consecutivo dello stendardo del Palio, che ha ringraziato la città e l’Ente Palio per la fiducia rinnovata e per il legame costruito con la manifestazione. Spazio poi alle giovanissime Caterina Ansideri e Silvia Lovoi, della classe 2ªG della scuola secondaria di I grado Colomba Antonietti, autrici dello Stendardo del Minipalio. Visibilmente emozionate, le due alunne hanno affidato a una lettera, letta dallo speaker del Palio Gianluca Bazzoffia, il loro ringraziamento e le emozioni legate a un’esperienza che le ha portate a diventare, per una sera, protagoniste della Festa.<br>F.P.</p>
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		<title>Il Rione Moncioveta in scena con “ERRORE DI STAMPA”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 15:15:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Tutto pronto ora per il Rione Moncioveta, protagonista questa sera, lunedì 21 settembre, con “ERRORE DI STAMPA”. ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Palio de San Michele 2026</strong> <strong>Bastia Umbra dal 19 al 29 settembre</strong></p>



<p>COMUNICATO STAMPA</p>



<p>Foto FAP  Bastia Umbra</p>



<p><strong>Sfilata Rione Moncioveta</strong><strong>&nbsp;<em>“ERRORE DI STAMPA”</em></strong><strong><em></em></strong></p>



<p><strong>Lunedì 21 settembre, ore&nbsp;</strong><strong>22:00</strong><strong>&nbsp;– Piazza Mazzini, Bastia Umbra</strong><strong></strong></p>



<p><strong>Una Piazza Mazzini gremita e carica di entusiasmo ha accompagnato ieri sera il debutto delle sfilate della 64ª edizione del Palio de San Michele. Il Rione Sant’Angelo ha aperto la competizione portando in scena&nbsp;<em>“IL CORAGGIO DI RICORDARE”,&nbsp;</em>dando ufficialmente il via alla sfida tra i quattro Rioni. Tutto pronto ora per il Rione Moncioveta, protagonista questa sera, lunedì 21 settembre, con “ERRORE DI STAMPA”. Domani, martedì 22 settembre, sarà invece il turno del Rione Portella con “DiCarta”.</strong></p>



<p>Si è dunque aperta la competizione tra i quattro Rioni con la prima sfilata della&nbsp;<strong>64ª edizione del Palio de San Michele</strong>: ieri sera il Rione Sant’Angelo ha portato in scena&nbsp;<strong>“IL CORAGGIO DI RICORDARE”</strong>&nbsp;davanti a una Piazza Mazzini gremita.</p>



<p>Questa sera la scena è tutta per il&nbsp;<strong>Rione Moncioveta</strong>&nbsp;con&nbsp;<strong>“ERRORE DI STAMPA”</strong>.</p>



<p><strong>In attesa della sfilata, Aurora Panzolini, al suo secondo anno da Capitano del Rione Moncioveta, racconta le emozioni che precedono l’ingresso in Piazza:</strong></p>



<p><em>«Sarà un’emozione totalmente diversa. È un anno particolare perché è il primo, da quando ho memoria, in cui non sfilerò. Quindi sarà sicuramente difficile gestire le emozioni mentre sarò seduta e il resto del Rione sarà in Piazza. Non so neanche bene come farò: seguirò il mio istinto, come cerco sempre di fare. È stata una decisione complicata da prendere, ma era una scelta dovuta al mio Rione. Il Palio non è soltanto la sfilata, ci sono tanti altri ambiti e tutti devono essere seguiti nel modo giusto. Sono contenta di aver fatto questa scelta e credo che quest’anno ci sia in me una consapevolezza maggiore rispetto allo scorso anno.»</em></p>



<p><strong>Arrivare alla sera della sfilata significa giungere alla fine di mesi di lavoro. Che Rione hai visto durante questo percorso?</strong></p>



<p><em>«Ho visto un Rione che ha buttato il cuore oltre l’ostacolo ed è andato avanti per la sua strada, nonostante le difficoltà che inevitabilmente si incontrano durante un percorso così lungo. Non abbiamo avuto defezioni e siamo andati dritti verso il nostro obiettivo, mantenendo la nostra linea senza snaturarci. Per me questa era la cosa più importante: perché snaturarsi avrebbe significato fare qualcosa che magari non ci piace neanche fare. Ho visto un Rione resistente, resiliente, veramente concentrato sui propri obiettivi e sulla riuscita di una sfilata che, comunque vada, sarà la nostra. Chi ci conosce saprà riconoscerla.»</em></p>



<p><strong>Questa sera finalmente vedrai tutto prendere forma in Piazza Mazzini. Cosa ti aspetti?</strong></p>



<p><em>«Mi aspetto un Rione compatto, unito, che vada dritto per la propria strada. Mi aspetto che esplodano i nostri colori, ma soprattutto energia e passione, perché senza passione non andremmo da nessuna parte. Considerate le fatiche che facciamo, è proprio quella il motore di tutto. Mi aspetto una gioia, tanta gioia. E dalla sfilata mi aspetto di tutto, ma non voglio dirvi cosa: voglio viverla.»</em></p>



<p><strong>Senza svelare troppo, qual è secondo te l’anima di “ERRORE DI STAMPA”?</strong></p>



<p><em>«L’anima della sfilata di quest’anno è il&nbsp;<strong>sapersi mettere in gioco</strong>, magari andando anche oltre ciò che la società ci dice di fare, e avere il coraggio di rischiare e persino di sbagliare. Perché dagli errori si impara. È qualcosa che auguro a tutti noi: riuscire a metterci in gioco con i nostri progetti, senza avere paura di sbagliare. Arrivare alla fine del percorso e poter dire: “Ho sbagliato, ma almeno ci ho provato”. Che poi si riesca o meno, conta aver avuto il coraggio di provarci.»</em></p>



<p><strong>A pochi minuti dall’ingresso in Piazza avrai davanti tutto il tuo Rione. Cosa dirai ai tuoi rionali?</strong></p>



<p><em>«Direi loro di crederci. Di guardarsi negli occhi, di fidarsi gli uni degli altri, perché ci conosciamo tutti, sappiamo come abbiamo lavorato e sappiamo quello che dobbiamo fare. Dopo nove mesi siamo finalmente arrivati alla nostra Festa in Piazza. Quindi:&nbsp;<strong>crederci, unirci e divertirci. Sicuramente.</strong><strong>»</strong></em></p>



<p><strong>TRAMA DELLA SFILATA “ERRORE DI STAMPA”</strong>&nbsp;</p>



<p><em>Indagini, indizi, tracce.</em></p>



<p><em>Tutto questo ci porterà a capire se conviene rimanere dentro i margini… o se vale la pena uscire dagli stessi. Occorre scegliere, e in fretta. Prima che sia troppo tardi.</em></p>



<p><em>La storia sta per cominciare. Tutto dipende da ciò che avremo il coraggio di scrivere…</em></p>



<h3 class="wp-block-heading">XV Concorso Fotografico “Palio… il dietro le quinte”</h3>



<p>Nel frattempo prosegue la&nbsp;<strong>XV edizione</strong>&nbsp;del concorso fotografico&nbsp;<strong>“Palio… il dietro le quinte”</strong>, promosso dall’Ente Palio de San Michele per raccontare attraverso le immagini tutto ciò che vive intorno alla preparazione della Festa: piazzali, prove, taverne, riunioni, lavorazioni e quei momenti lontani dalla scena ufficiale che raccontano la vita dei Rioni.</p>



<p>La partecipazione è&nbsp;<strong>gratuita e aperta a tutti</strong>, anche attraverso fotografie scattate con smartphone. Ogni partecipante potrà presentare un massimo di&nbsp;<strong>tre fotografie</strong>, realizzate tra il&nbsp;<strong>16 agosto e il 23 settembre 2026</strong>. Gli elaborati dovranno essere inviati entro&nbsp;<strong>mercoledì 23 settembre</strong>&nbsp;all’indirizzo&nbsp;<a href="m&#97;&#x69;&#x6c;&#x74;o&#58;&#101;&#x6e;&#x74;e&#112;&#97;&#x6c;&#x69;od&#101;&#x73;&#x61;&#x6e;m&#105;&#x63;&#x68;&#x65;l&#101;&#64;&#x67;&#x6d;a&#105;&#108;&#x2e;&#x63;om" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>&#x65;&#110;t&#x65;&#112;a&#x6c;&#x69;&#111;&#x64;&#x65;&#115;a&#x6e;&#109;i&#x63;&#x68;&#101;&#x6c;&#x65;&#64;g&#x6d;&#97;i&#x6c;&#x2e;&#99;&#x6f;&#x6d;</strong></a>.</p>



<p>Una Giuria Tecnica selezionerà&nbsp;<strong>30 fotografie finaliste</strong>, protagoniste della mostra in programma dal&nbsp;<strong>26 al 29 settembre all’Auditorium Sant’Angelo</strong>. La premiazione si svolgerà&nbsp;<strong>lunedì 28 settembre in Piazza Mazzini</strong>, prima della Lizza.</p>



<p>Domani sera,&nbsp;<strong>martedì 22 settembre</strong>, sarà il turno del&nbsp;<strong>Rione Portella</strong>&nbsp;con&nbsp;<strong>“DiCarta”</strong>.</p>



<p><strong>N.B. In allegato le immagini della sfilata del Rione Sant’Angelo “IL CORAGGIO DI RICORDARE”.</strong><strong>Le foto sono concesse gratuitamente da © FAP FOTO; si prega di citare la fonte in caso di utilizzo</strong></p>
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		<title>Il Rione Sant’Angelo inaugura le sfilate della 64ª edizione del Palio de San Michele con “IL CORAGGIO DI RICORDARE”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Sep 2026 16:39:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ad aprire Piazza Mazzini sarà il Rione Sant’Angelo con “IL CORAGGIO DI RICORDARE”.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Palio de San Michele 2026</strong> <strong>Bastia Umbra dal 19 al 29 settembre</strong></p>



<p>COMUNICATO STAMPA  &#8211; Foto FAP Bastia Umbra</p>



<p><strong>Domenica 20 settembre, ore 22:00 – Piazza Mazzini, Bastia Umbra</strong></p>



<p><strong>Con la Cerimonia di Apertura e la Benedizione degli Stendardi e dei Mantelli di ieri sera, si è aperta ufficialmente la 64ª edizione del Palio de San Michele. Questa sera, domenica 20 settembre, sarà il Rione Sant’Angelo a inaugurare le sfilate 2026 con “IL CORAGGIO DI RICORDARE”.</strong></p>



<p>Grande partecipazione ed emozione hanno accompagnato ieri sera la <strong>Cerimonia di Apertura della 64ª edizione del Palio de San Michele</strong>, trasmessa in diretta streaming su <strong><a href="http://terrenostre.info/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">terrenostre.info</a></strong> e <strong><a href="http://paliodesanmichele.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">paliodesanmichele.it</a></strong>.</p>



<p>Gli spalti gremiti di Piazza Mazzini hanno restituito fin dalla prima serata l’immagine di una Bastia pronta a vivere intensamente i dieci giorni della Festa: tanto entusiasmo, partecipazione e quella voglia di Palio che accompagna l’attesa per le sfide tra i quattro Rioni.</p>



<p>Particolarmente intenso l’intervento della <strong>Presidente dell’Ente Palio Federica Moretti</strong>, alla sua ultima Cerimonia di Apertura alla guida dell’Ente. Un momento particolarmente carico di emozione, nel quale Federica Moretti ha ripercorso il valore umano e collettivo di questi anni, rivolgendo il proprio ringraziamento ai <strong>rionali</strong>, al <strong>Consiglio Direttivo</strong> attuale e a quanti ne hanno fatto parte in passato, al coordinatore dell’Ente Palio <strong>Claudio Fiorucci</strong>, alla <strong>Parrocchia</strong> e all’<strong>Amministrazione Comunale</strong>.</p>



<p>Un discorso ampio e sentito, concluso tornando a uno slogan che accompagna il suo percorso da nove anni e che, nelle sue parole, è diventato un vero e proprio mantra: <strong>“Il Palio fa la forza”</strong>.</p>



<p>Una frase scelta per racchiudere ciò che la Festa riesce a generare nella comunità in termini di <strong>energia, entusiasmo, creatività, fratellanza e spirito di aggregazione</strong>, valori che Federica Moretti ha indicato come l’essenza più autentica del Palio de San Michele.</p>



<p>Tra i momenti più simbolici della cerimonia, il <strong>Sindaco Erigo Pecci</strong> ha consegnato idealmente le chiavi della città a <strong>San Michele Arcangelo</strong>, affiggendole alla statua del Santo Patrono che, per i dieci giorni della Festa, diventa il riferimento centrale della comunità bastiola.</p>



<p>Alla cerimonia ha partecipato attivamente anche il <strong>parroco Don Marco Armillei</strong>, accompagnando uno dei riti più sentiti della serata: la <strong>Benedizione degli Stendardi e dei Mantelli</strong> dei quattro Rioni, momento nel quale la dimensione religiosa della Festa si intreccia con la sua storia e la sua tradizione.</p>



<p>Nel corso della cerimonia sono stati presentati ufficialmente anche il <strong>Palio e il Minipalio 2026</strong>. Sul palco è intervenuta <strong>Lucia Fiore</strong>, autrice per il terzo anno consecutivo dello Stendardo del Palio, che ha ringraziato la città e l’Ente Palio per la fiducia rinnovata e per il legame costruito con la manifestazione. Spazio poi alle giovanissime <strong>Caterina Ansideri e Silvia Lovoi</strong>, della classe 2ªG della Scuola secondaria di I grado “Colomba Antonietti”, autrici dello Stendardo del Minipalio. Visibilmente emozionate, le due alunne hanno affidato a una lettera, letta dallo speaker del Palio <strong>Gianluca Bazzoffia</strong>, il loro ringraziamento e le emozioni legate a un’esperienza che le ha portate a diventare, per una sera, protagoniste della Festa.</p>



<p>Archiviata la Cerimonia di Apertura, da questa sera la scena passa alle <strong>sfilate dei Rioni</strong>. Ad aprire Piazza Mazzini sarà il Rione Sant’Angelo con <strong>“IL CORAGGIO DI RICORDARE”</strong>.</p>



<p><strong>In attesa della sfilata, Matteo Battistini racconta le emozioni del suo secondo anno da Capitano del Rione Sant’Angelo.</strong></p>



<p><strong>Matteo, è il tuo secondo anno da Capitano. Come stai vivendo queste ore che precedono la sfilata?</strong></p>



<p>«Con un po’ di ansia e tantissima energia addosso. Lo scorso anno era tutto nuovo: ogni passaggio, ogni momento che accompagna il Capitano verso la sfilata rappresentava per me una prima volta. Oggi quei passaggi sono più familiari, ma l’emozione resta immensa e la tensione è sempre la stessa. Quello che cambia è forse la consapevolezza: conosco meglio la responsabilità del ruolo e so cosa significa arrivare fino a questa sera dopo mesi e mesi di lavoro. Vedere la struttura già montata in Piazza e i carri pronti per entrare in scena rende improvvisamente concreto tutto il percorso che abbiamo fatto.»</p>



<p><strong>Che Rione hai visto durante questi mesi di preparazione?</strong></p>



<p>«Un Rione capace di coinvolgersi completamente. È probabilmente la cosa che mi ha colpito di più: vedere persone di tutte le età partecipare alle lavorazioni, all’organizzazione e alle tantissime mansioni necessarie per costruire uno spettacolo così grande. Dietro quello che il pubblico vedrà questa sera c’è un lavoro lunghissimo e soprattutto collettivo.»</p>



<p><strong>“Il coraggio di ricordare” affronta un tema molto delicato. Cosa vorresti arrivasse al pubblico?</strong></p>



<p>«È una sfilata che affronta un tema sensibile e molto attuale. Credo che possa arrivare dritta al cuore di chi sarà in Piazza e di chi assisterà allo spettacolo. Se dovessi scegliere il messaggio che vorrei rimanesse alla fine, sarebbe molto semplice: <strong>non dimenticare. Avere il coraggio di ricordare</strong><strong>.»</strong></p>



<p><strong>Tra pochi minuti avrai davanti tutto il tuo Rione. Cosa dirai ai tuoi rionali prima di entrare in Piazza?</strong></p>



<p>«Di dare il massimo, di concentrarsi e di portare in Piazza tutto ciò che abbiamo costruito durante questo lungo anno insieme. Dietro questa sfilata ci sono mesi di lavoro, serate condivise, gioie e anche discussioni, perché fanno parte anche quelle di un percorso vissuto insieme. Tutto ha contribuito a portarci fino a qui. Adesso è arrivato il momento di trasformare quel lavoro nello spettacolo per cui abbiamo dato tanto. <strong>Forza ragazzi, in bocca al lupo. Siamo pronti: comincia la nostra sfilata!</strong>»</p>



<p><strong>TRAMA DELLA SFILATA “IL CORAGGIO DI RICORDARE”</strong></p>



<p><em>“E se esistesse un luogo in cui i ricordi possono essere scelti, modificati e confezionati in piccoli frammenti di felicità?</em></p>



<p><em>Un universo distopico e immaginario in cui la felicità non è più soltanto un sentimento, ma qualcosa che può essere costruito, selezionato e persino acquistato. Un mondo completamente diverso dal nostro, o forse no…</em></p>



<p><em>Ogni giorno costruiamo e mostriamo una versione di noi stessi fatta di momenti filtrati e condivisi. Conserviamo ciò che vogliamo ricordare e lasciamo fuori dall’inquadratura tutto ciò che stona. Costruiamo la nostra realtà attraverso immagini di felicità, fino a trasformare il ricordo in vetrina e la nostra vita in narrazione.</em></p>



<p><em>Ma cosa succederebbe se potessimo spingerci ancora oltre?</em></p>



<p><em>Se potessimo davvero eliminare tutto ciò che non vogliamo mostrare? Anche da noi stessi…”</em></p>



<p>Domani sera, lunedì 21 settembre, sarà invece il turno del <strong>Rione Moncioveta</strong> con <strong>“ERRORE DI STAMPA”.</strong></p>
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		<title>C’è il Palio de San Michele Al via la 64esima edizione</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Sep 2026 10:57:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In Piazza Mazzini l’attesa benedizione degli stendardi e dei mantelli]]></description>
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<p><strong>In serata prevista l’apertura delle tradizionali taverne dei quattro Rioni<br>In Piazza Mazzini l’attesa benedizione degli stendardi e dei mantelli</strong></p>



<p>BASTIA UMBRA Al via oggi l’edizione numero 64 del “Palio de San Michele“: grande l’attesa dei rionali di Sant’Angelo, Moncioveta, Portella e San Rocco. Alle 19.30 apriranno le taverne enogastronomiche dei quattro Rioni, dove per tutte le sere del Palio sarà possibile degustare i piatti della tradizione umbra, accompagnati da spettacoli e animazione rionale. Alle ore 21.30, Piazza Mazzini ospiterà la solenne cerimonia di apertura, con la benedizione degli stendardi dei rioni e dei mantelli del presidente e del coordinatore dell’ente Palio e dei quattro capitani dei Rioni. Nel corso della serata saranno inoltre presentati il Palio 2026 e il Minipalio 2026. Per il terzo anno consecutivo il Palio porta la firma dell’artista napoletana Lucia Fiore, che consolida così un legame ormai speciale con la manifestazione. L’opera 2026 raffigura San Michele Arcangelo, protagonista assoluto della scena, rappresentato nell’atto di sconfiggere una creatura demoniaca. Una composizione caratterizzata da una forte tensione dinamica e da un intenso valore simbolico, nella quale luce e oscurità si contrappongono nella rappresentazione della vittoria del bene sul male. Il Minipalio 2026 nasce invece dal concorso “Colora le emozioni che ti trasmette il Palio“. Lo stendardo è stato realizzato da Caterina Ansideri e Silvia Lovoi, della classe seconda G della Scuola secondaria di I grado «Colomba Antonietti» di Bastia Umbra, vincitrici della sezione «Disegna lo Stendardo del Minipalio 2026». Da domani a mercoledì 23 settembre il Palio entrerà nel vivo con le sfilate, prima delle tre grandi sfide tra i quattro Rioni. Piazza Mazzini tornerà a trasformarsi in un grande teatro a cielo aperto.</p>
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		<title>Palio di San Michele, si parte Benedizione stendardi e mantelli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2026 09:03:38 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Il Corriere dell'Umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[Ad aprire le Sfilate sarà il Rione Sant’Angelo con Il coraggio di ricordare]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>A<strong>d aprire le Sfilate sarà il Rione Sant’Angelo con Il coraggio di ricordare</strong></p>



<p>BASTIA UMBRA A Bastia Umbra su il sipario per l’edizione 2026 del Palio di San Michele che partirà stasera con l’apertura delle taverne rionali &#8211; da sempre uno dei luoghi nei quali la manifestazione mostra il suo volto più autentico e conviviale &#8211; e, alle ore 21.30, la tradizionale Cerimonia di apertura con la Benedizione degli Stendardi e dei Mantelli. Poi piazzaMazzini tornerà a trasformarsi nel grande palcoscenico delle Sfilate, la prova che più di ogni altra esprime la capacità dei Rioni di costruire, raccontare e mettere in scena mondi ogni volta diversi. Ad aprire la sfida, domani, sarà il Rione Sant’Angelo con Il coraggio di ricordare; lunedì toccherà al Rione Moncioveta con Errore di stampa, martedì 22 sarà la volta del Rione Portella con DiCarta, mentre mercoledì 23 settembre il ciclo delle Sfilate sarà chiuso dal Rione San Rocco con Commedia in tre atti. Archiviata la settimana delle Sfilate, la competizione tornerà protagonista sabato 26 settembre con i Giochi in piazza tra i Rioni:<br>tiro alla fune, corsa con i sacchi, tandem e albero della cuccagna metteranno nuovamente di fronte i quattro colori in una delle serate più coinvolgenti e partecipate della manifestazione. Domenica 27 toccherà alla 34ª edizione del Minipalio con protagonisti i giovani; lunedì 28 dopo la Veglia della Lizza nelle chiese rionali e l’apertura delle taverne, alle ore 22:30 sarà il momento della Lizza, dopo la quale ci sarà la proclamazione del vincitore. Per tutta la durata del Palio, la vita delle taverne proseguirà anche attraverso serate, spettacoli e appuntamenti organizzati dai quattro Rioni, occasioni per ritrovarsi e vivere la festa anche oltre gli eventi in piazza Mazzini. Dal 21 al 24 settembre tornerà inoltre “4 ristoranti in taverna”, iniziativa a cura della Pro Loco di Bastia Umbra.<br>F.P.</p>
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		<title>Al via la 64ª edizione del Palio de San Michele di Bastia Umbra</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 13:39:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Alle ore 21.30, Piazza Mazzini ospiterà la solenne Cerimonia di Apertura]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Sabato 19 settembre prende ufficialmente il via la 64ª edizione del Palio de San Michele. Bastia Umbra si prepara a vivere dieci giorni di festa, spettacolo e competizione nel segno dei quattro Rioni Moncioveta, Portella, San Rocco e Sant’Angelo. Ad aprire il Palio saranno le taverne rionali e, in serata, la tradizionale Cerimonia di Apertura in Piazza Mazzini, primo grande appuntamento dell’edizione 2026.</strong><strong></strong></p>



<p><strong><em>COMUNICATO STAMPA</em></strong><strong><em></em></strong></p>



<p>L’attesa per il Palio ha già accompagnato Bastia Umbra nello scorso fine settimana attraverso due appuntamenti che hanno unito&nbsp;<strong>arte, sport, partecipazione e comunità</strong>.</p>



<p>Sabato 12 settembre, presso l’Auditorium Sant’Angelo, è stata inaugurata la mostra d’arte contemporanea&nbsp;<strong>“Stili a confronto 2026”</strong>, promossa dall’Ente Palio de San Michele. Un appuntamento che rinnova il legame tra il Palio, l’arte e la cultura attraverso l’incontro di linguaggi, sensibilità e stili differenti.</p>



<p>Protagonisti dell’edizione 2026 sono gli artisti&nbsp;<strong>Elena Baldelli, Piero Bonciarelli, Stefano Chiacchella, Nicoletta Giuglietti, Lello Negozio, Nino Palazzo e Cristina Rossi</strong>. La mostra, curata da&nbsp;<strong>Giuliano Belloni</strong>&nbsp;e realizzata con il sostegno di&nbsp;<strong>Concetti S.p.A.</strong>, resterà aperta fino al 29 settembre, tutte le sere dalle ore 18.00, presso l’Auditorium Sant’Angelo in Piazza Umberto I.</p>



<p>Domenica 13 settembre è stata invece la volta della&nbsp;<strong>10ª edizione della Sbiciclettata de San Michele</strong>, che ha visto una numerosa partecipazione di grandi e piccoli lungo le strade di Bastia Umbra e attraverso le taverne dei quattro Rioni.</p>



<p>Una mattinata dedicata allo sport e alla condivisione, organizzata dal <strong>Velo Club Assisi Bastia</strong>, conclusasi presso la Taverna del Rione San Rocco con una merenda per tutti i partecipanti. Un appuntamento ormai consolidato che, giunto alla sua decima edizione, ha riportato al centro uno degli elementi che da sempre caratterizzano il Palio: <strong>la voglia di stare insieme e vivere la città</strong>. </p>



<h3 class="wp-block-heading">L’AVVIO DELLA 64ª EDIZIONE</h3>



<p>La&nbsp;<strong>64ª edizione del Palio de San Michele</strong>&nbsp;prenderà ufficialmente il via&nbsp;<strong>sabato 19 settembre</strong>. Alle&nbsp;<strong>ore 19.30</strong>&nbsp;apriranno le taverne enogastronomiche dei quattro Rioni, dove per tutte le sere del Palio sarà possibile degustare i piatti della tradizione umbra, accompagnati da&nbsp;<strong>spettacoli e animazione rionale</strong>.</p>



<p>Alle&nbsp;<strong>ore 21.30</strong>, Piazza Mazzini ospiterà la solenne&nbsp;<strong>Cerimonia di Apertura</strong>, con la&nbsp;<strong>Benedizione degli Stendardi e dei Mantelli</strong>&nbsp;del Presidente, del Coordinatore e dei quattro Capitani dei Rioni. Nel corso della serata saranno inoltre presentati il&nbsp;<strong>Palio 2026</strong>&nbsp;e il&nbsp;<strong>Minipalio 2026</strong>.&nbsp;<strong>L’intera Cerimonia sarà trasmessa in diretta streaming</strong>&nbsp;sul sito ufficiale del Palio,&nbsp;<strong><a href="http://paliodesanmichele.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">paliodesanmichele.it</a></strong>, e su&nbsp;<strong><a href="http://terrenostre.info/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">terrenostre.info</a></strong>.</p>



<p>Per il terzo anno consecutivo il Palio porta la firma dell’artista napoletana&nbsp;<strong>Lucia Fiore</strong>, che consolida così un legame ormai speciale con la manifestazione.</p>



<p>L’opera 2026 raffigura&nbsp;<strong>San Michele Arcangelo</strong>, protagonista assoluto della scena, rappresentato nell’atto di sconfiggere una creatura demoniaca. Una composizione caratterizzata da una forte tensione dinamica e da un intenso valore simbolico, nella quale luce e oscurità si contrappongono nella rappresentazione della vittoria del bene sul male.</p>



<p>Il&nbsp;<strong>Minipalio 2026</strong>&nbsp;nasce invece dal concorso&nbsp;<strong>“Colora le emozioni che ti trasmette il Palio”</strong>. Lo Stendardo è stato realizzato da&nbsp;<strong>Caterina Ansideri e Silvia Lovoi</strong>, della classe&nbsp;<strong>2ªG della Scuola secondaria di I grado “Colomba Antonietti” di Bastia Umbra</strong>, vincitrici della sezione&nbsp;<em>“Disegna lo Stendardo del Minipalio 2026”</em>.</p>



<p>L’intera Cerimonia di Apertura sarà trasmessa in <strong>diretta streaming</strong> su <strong>Terrenostre.info</strong> e sul sito ufficiale <strong><a href="http://paliodesanmichele.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">paliodesanmichele.it</a></strong>. </p>



<h3 class="wp-block-heading">DAL 20 SETTEMBRE INIZIANO LE SFILATE</h3>



<p>Da&nbsp;<strong>domenica 20 a mercoledì 23 settembre</strong>&nbsp;il Palio entrerà nel vivo con le&nbsp;<strong>Sfilate</strong>, prima delle tre grandi sfide tra i quattro Rioni. Piazza Mazzini tornerà a trasformarsi in un grande teatro a cielo aperto, dove scenografie fisse e mobili, recitazione, danza, musica e soluzioni tecniche concorrono alla costruzione di spettacoli originali ideati e realizzati interamente dai Rioni.</p>



<p>Uomini, donne e bambini di ogni età saranno protagonisti delle quattro serate, dando vita ai temi scelti dai rispettivi Rioni attraverso mesi di progettazione, lavoro e preparazione.</p>



<p>A valutare le Sfilate sarà una&nbsp;<strong>giuria tecnica composta da sei personalità provenienti dal mondo del teatro, del cinema e dello spettacolo</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Alberto Bassetti</strong>, scrittore teatrale e regista – <strong>Presidente di Giuria</strong></li>



<li><strong>Lia Francesca Morandini</strong>, costumista</li>



<li><strong>Alessandro Chiti</strong>, scenografo teatrale</li>



<li><strong>Giorgio Cantarini</strong>, attore di cinema e tv</li>



<li><strong>Gilberto Scaramuzzo</strong>, autore, regista e attore</li>



<li><strong>Pio Stellaccio</strong>, attore</li>
</ul>



<p>L’ordine delle Sfilate della&nbsp;<strong>64ª edizione</strong>&nbsp;sarà:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>domenica 20 settembre – Rione Sant’Angelo</strong>, <em>“IL CORAGGIO DI RICORDARE”</em></li>



<li><strong>lunedì 21 settembre – Rione Moncioveta</strong>, <em>“ERRORE DI STAMPA”</em></li>



<li><strong>martedì 22 settembre – Rione Portella</strong>, <em>“DiCarta”</em></li>



<li><strong>mercoledì 23 settembre – Rione San Rocco</strong>, <em>“COMMEDIA IN TRE ATTI”</em></li>
</ul>



<p>Tutte le Sfilate avranno inizio alle <strong>ore 21.30</strong>. </p>



<h3 class="wp-block-heading">GLI ALTRI APPUNTAMENTI E LE SFIDE DEL PALIO</h3>



<p><strong>Per tutte le sere, dal 19 al 29 settembre</strong>, a partire dalle&nbsp;<strong>ore 22.30</strong>, spazio agli&nbsp;<strong>spettacoli e all’animazione nelle taverne rionali</strong>, che accompagneranno le serate del Palio insieme alla proposta enogastronomica dei quattro Rioni.</p>



<p><strong>Venerdì 25 settembre</strong>&nbsp;sarà la giornata dedicata al&nbsp;<strong>Rion Mini Sport 2026</strong>: dalle&nbsp;<strong>ore 9.30</strong>&nbsp;i più piccoli saranno protagonisti delle attività organizzate nei Rioni. In serata, dalle ore 22.30, torneranno spettacoli e animazione nelle taverne.</p>



<p><strong>Sabato 26 settembre</strong>, alle&nbsp;<strong>ore 21.30</strong>, Piazza Mazzini ospiterà i&nbsp;<strong>Giochi in Piazza tra i Rioni</strong>, seconda sfida ufficiale del Palio. In programma&nbsp;<strong>Tiro alla fune, Corsa con i sacchi, Tandem e Albero della cuccagna</strong>. Anche i Giochi saranno trasmessi in diretta streaming.</p>



<p><strong>Domenica 27 settembre</strong>, alle&nbsp;<strong>ore 21.30</strong>, sarà la volta del&nbsp;<strong>Minipalio – 34ª edizione</strong>. I giovanissimi dei quattro Rioni si contenderanno la vittoria portando in Piazza Mazzini l’entusiasmo e la passione delle nuove generazioni. Al termine della gara sarà assegnato il&nbsp;<strong>Minipalio 2026</strong>.</p>



<p><strong>Lunedì 28 settembre</strong>&nbsp;arriverà la giornata decisiva. Alle&nbsp;<strong>ore 17.00</strong>&nbsp;si svolgerà la&nbsp;<strong>Veglia della Lizza nelle chiese rionali</strong>, mentre alle&nbsp;<strong>ore 22.30</strong>&nbsp;Piazza Mazzini ospiterà la&nbsp;<strong>Lizza</strong>, ultima e decisiva sfida tra i quattro Rioni.</p>



<p>Sedici lizzaioli, quattro per ciascun Rione, si contenderanno la vittoria nella storica staffetta nella rinnovata Piazza Mazzini. Al termine della gara sarà resa nota la classifica delle Sfilate e, attraverso i risultati delle tre prove –&nbsp;<strong>Sfilate, Giochi in Piazza e Lizza</strong>&nbsp;– verrà assegnato il&nbsp;<strong>Palio de San Michele 2026</strong>, realizzato da Lucia Fiore.</p>



<p>La&nbsp;<strong>64ª edizione</strong>&nbsp;si concluderà&nbsp;<strong>martedì 29 settembre</strong>, giorno di&nbsp;<strong>San Michele Arcangelo, Patrono di Bastia Umbra</strong>. Alle&nbsp;<strong>ore 17.00</strong>&nbsp;sarà celebrata la&nbsp;<strong>Messa solenne di San Michele Arcangelo</strong>, con la partecipazione delle Autorità e dei Rioni; alle&nbsp;<strong>ore 23.00</strong>&nbsp;il tradizionale&nbsp;<strong>spettacolo pirotecnico</strong>&nbsp;chiuderà ufficialmente l’edizione 2026.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Stili a confronto: l’arte contemporanea incontra la tradizione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 15:06:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mostra all’Auditorium Sant’Angelo organizzata dall’Ente Palio de San Michele]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Mostra all’Auditorium Sant’Angelo organizzata dall’Ente Palio de San Michele. Sette gli autori protagonisti</strong></p>



<p>BASTIA UMBRA Alla vigilia della 64ª edizione del Palio de San Michele torna “Stili a confronto”, la mostra d’arte contemporanea promossa dall’Ente Palio de San Michele, che fino al 29 settembre sarà ospitata negli spazi dell’Auditorium Sant’Angelo, in piazza Umberto I a Bastia Umbra.La mostra sarà visitabile tutte le sere a partire dalle ore 18. Curata da Giuliano Belloni, “Stili a confronto 2026” riunisce sette artisti diversi per formazione, ricerca e sensibilità: Elena Baldelli, Piero Bonciarelli, Stefano Chiacchella, Nicoletta Giuglietti, Lello Negozio, Nino Palazzo e Cristina Rossi.Sette percorsi che si incontrano nello stesso spazio e che, attraverso linguaggi differenti, restituiscono alcune delle molteplici possibilità espressive dell’arte contemporanea. “Stili a confronto” rinnova un appuntamento che accompagna il settembre bastiolo offrendo uno spazio ulteriore di incontro e partecipazione. Mentre la città si prepara a vivere le Sfilate, i Giochi, il Minipalio e la Lizza, l’Auditorium Sant ’Angelo diventa così un altro luogo nel quale fermarsi, osservare e lasciarsi attraversare dalla creatività. Opere, tecniche e sensibilità differenti faranno da cornice alla 64ª edizione del Palio de San Michele, creando un dialogo tra la tradizione della Festa e i linguaggi dell’arte contemporanea. Un confronto di stili, appunto. Ma anche di esperienze, generazioni e differenti modi di guardare il presente.<br>F.P.</p>
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		<title>Palio San Michele Vivere l’inclusione «deve far parte della comunità»</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Sep 2026 21:07:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Palio de San Michele e inclusione, ancora un passo in avanti]]></description>
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<p>BASTIA UMBRA – Palio de San Michele e inclusione, ancora un passo in avanti. Dopo le prime tre edizioni dedicate all’inclusione, all’associazionismo e allo sport, InPalio compie un nuovo passo in avanti: non soltanto parlare di inclusione, ma viverla concretamente nei Rioni. Protagoniste di questa nuova edizione saranno l’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII e la Cooperativa ASAD, realtà che ogni giorno operano sul territorio attraverso progetti e attività dedicati all’inclusione, al sostegno e alla partecipazione. La loro presenza non sarà soltanto una collaborazione simbolica: entreranno nella vita dei Rioni. «Con questa nuova edizione di InPalio vogliamo fare un passo ulteriore: portare l’inclusione fuori dai discorsi e dentro i luoghi della vita quotidiana. Ogni persona deve sentirsi parte della comunità e poter trovare nel Palio uno spazio di partecipazione, di espressione e di condivisione», sottolinea Federica Moretti, presidente dell’Ente Palio de San Michele.</p>
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		<title>Tutto pronto per la 64esima edizione del Palio de San Michele</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 07:00:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[I Rioni Moncioveta, Portella, San Rocco e Sant’Angelo tornano a sfidarsi in un ricco programma dal 19 al 29 settembre]]></description>
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<p><strong>I Rioni Moncioveta, Portella, San Rocco e Sant’Angelo tornano a sfidarsi in un ricco programma dal 19 al 29 settembre</strong></p>



<p>BASTIA UMBRA Settembre è per Bastia Umbra il mese del Palio de San Michele, quest’anno arrivato alla 64esima edizione in programma dal 19 al 29 settembre. Moncioveta, Portella, San Rocco e Sant’Angelo si sfideranno tra tradizione, spettacolo, competizione, gastronomia e la vita rionale tornerà ad animare il centro della città. Dopo “Inpalio – Il gioco continua”, iniziativa promossa dall’Ente Palio de San Michele e dal Comitato INPalio, la manifestazione vedrà il via il 19 settembre: alle 21.30 si terrà la tradizionale cerimonia di apertura con la benedizione degli stendardi e dei mantelli. Ad aprire la sfida, domenica 20 settembre, sarà il Rione Sant’Angelo con Il coraggio di ricordare. Lunedì 21 toccherà al Rione Moncioveta con Errore di stampa, martedì 22 sarà la volta del Rione Portella con DiCarta, mentre mercoledì 23 settembre il ciclo delle Sfilate sarà chiuso dal Rione San Rocco con Commedia in tre atti. Archiviata la settimana delle Sfilate, la competizione tornerà protagonista sabato 26 settembre con i Giochi in piazza tra i Rioni. Tiro alla fune, corsa con i sacchi, tandem e albero della cuccagna metteranno nuovamente di fronte i quattro colori in una delle serate più coinvolgenti e partecipate della manifestazione. Domenica 27 settembre, Piazza Mazzini sarà invece dei più giovani con la 34esima edizione del Minipalio. Lunedì 28 settembre, dopo la Veglia della Lizza nelle chiese rionali e l’apertura delle taverne, alle ore 22.30 sarà il momento della Lizza. L’ultima delle tre prove completerà il quadro dei punteggi conquistati dai Rioni durante l’edizione e, al termine della gara, la classifica complessiva di Sfilate, Giochi e Lizza porterà all’assegnazione del Palio de San Michele 2026. Martedì 29 infine è in programma la messa solenne e, alle 17, la processione del Santo Patrono, con la partecipazione delle Autorità e dei Rioni, rinnoveranno il legame tra la manifestazione e la sua origine più profonda. Alle 19.30 riapriranno per l’ultima sera le taverne rionali, mentre alle 23 lo spettacolo pirotecnico saluterà ufficialmente l’edizione 2026. Molte le iniziative collaterali, dalla “Sbiciclettata de San Michele” alla mostra d’arte contemporanea “Stili a confronto”, fino al 15° concorso fotografico “Palio… il dietro le quinte 2026” e alla successiva esposizione delle trenta fotografie finaliste: occasioni per raccontare il Palio attraverso sport, arte, fotografia e partecipazione. Tutte le sere a l’apertura delle taverne con spettacoli e appuntamenti organizzati dai quattro Rioni; dal 21 al 24 settembre tornerà inoltre “4 ristoranti in taverna”, iniziativa a cura della Pro Loco di Bastia Umbra.<br>F.P.</p>
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		<title>InPalio 2026 — CI SIAMO L’inclusione entra nei quattro Rioni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 12:46:37 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Bastia Umbra]]></category>
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		<category><![CDATA[PALIO]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo le prime tre edizioni dedicate all’inclusione, all’associazionismo e allo sport, InPalio compie un nuovo passo in avanti: non soltanto parlare di inclusione, ma viverla concretamente nei Rioni.]]></description>
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<h1 class="wp-block-heading">Palio de San Michele <strong><em>COMUNICATO STAMPA</em></strong></h1>



<p>Dopo le prime tre edizioni dedicate all’inclusione, all’associazionismo e allo sport,&nbsp;<strong>InPalio compie un nuovo passo in avanti</strong>: non soltanto parlare di inclusione, ma viverla concretamente nei Rioni.</p>



<p>Se le prime edizioni ci hanno invitato a&nbsp;<strong>“metterci in gioco”</strong>, oggi il messaggio diventa ancora più diretto:&nbsp;<strong>“Il gioco continua”</strong>. E noi&nbsp;<strong>CI SIAMO</strong>.</p>



<p>Ci siamo per portare le associazioni dentro i quattro Rioni, per creare occasioni reali di incontro, partecipazione e conoscenza. Per fare in modo che ciò che fino a oggi abbiamo raccontato possa diventare presenza, esperienza, relazione. </p>



<h3 class="wp-block-heading">DALLE PAROLE ALLA PRESENZA</h3>



<p>Protagoniste di questa nuova edizione saranno l’<strong>Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII</strong>&nbsp;e la&nbsp;<strong>Cooperativa ASAD</strong>, realtà che ogni giorno operano sul territorio attraverso progetti e attività dedicati all’inclusione, al sostegno e alla partecipazione.</p>



<p>La loro presenza non sarà soltanto una collaborazione simbolica. Le associazioni&nbsp;<strong>entreranno nella vita dei Rioni</strong>, a contatto diretto con le persone, portando con sé esperienze, attività e storie.</p>



<p>L’obiettivo è semplice: creare occasioni per incontrarsi, conoscersi e condividere. Perché molte delle barriere che ancora esistono possono iniziare a cadere proprio attraverso la conoscenza reciproca. </p>



<h3 class="wp-block-heading">LA PRESIDENTE MORETTI: «L’INCLUSIONE SI COSTRUISCE INSIEME»</h3>



<p>«&nbsp;<em>Con questa nuova edizione di InPalio vogliamo fare un passo ulteriore: portare l’inclusione fuori dai discorsi e dentro i luoghi della vita quotidiana.&nbsp;<strong>L’inclusione deve essere un valore concreto della nostra comunità. Ogni persona deve sentirsi parte della comunità e poter trovare nel Palio uno spazio di partecipazione, di espressione e di condivisione</strong>»,</em>&nbsp;sottolinea la presidente dell’Ente Palio de San Michele,&nbsp;<strong>Federica Moretti</strong>.</p>



<p><em>«I quattro Rioni diventano spazi di incontro, di relazione e di partecipazione. È proprio lì, stando insieme e conoscendoci, che possiamo superare distanze e pregiudizi e costruire una comunità più consapevole e accogliente».</em></p>



<p>La presidente aggiunge:&nbsp;<em>«Le realtà che partecipano rappresentano un patrimonio importante per il nostro territorio. Vogliamo valorizzare il loro lavoro e, allo stesso tempo, permettere alla comunità di conoscerlo da vicino, attraverso esperienze concrete e occasioni di confronto».</em></p>



<p><em>«Il messaggio di quest’anno è semplice ma molto forte: <strong>CI SIAMO</strong>. Ci sono le associazioni, ci sono i Rioni e ci sono le persone. E quando tutte queste componenti si incontrano, l’inclusione smette di essere soltanto un valore da dichiarare e diventa qualcosa che possiamo costruire insieme, ogni giorno».</em> </p>



<h3 class="wp-block-heading">QUATTRO RIONI, UNA COMUNITÀ</h3>



<p><strong>InPalio</strong>&nbsp;vuole così trasformare questa nuova edizione in un’esperienza concreta e partecipata.</p>



<p>I quattro Rioni diventano luoghi nei quali l’inclusione può essere vissuta davvero, attraverso la presenza e la partecipazione di tutte e tutti, nessuno escluso.</p>



<p>Dopo tre edizioni che hanno acceso i riflettori sull’inclusione, sull’associazionismo e sullo sport,&nbsp;<strong>InPalio cambia passo</strong>.</p>



<p>Non più soltanto raccontare ciò che le associazioni fanno, ma portare il loro lavoro, le loro competenze e la loro energia&nbsp;<strong>lì dove il Palio vive ogni giorno: dentro i Rioni e tra le persone</strong>.</p>



<p><strong>CI SIAMO. E VOGLIAMO ESSERCI DAVVERO.</strong></p>



<p>È questo il significato della nuova edizione di&nbsp;<strong>InPalio</strong>.</p>



<p>Esserci significa incontrarsi. Conoscersi. Condividere. Partecipare.</p>



<p>Perché l’inclusione non è soltanto un principio da affermare.&nbsp;<strong>È qualcosa che si costruisce insieme. E una comunità comincia a farlo quando nessuno resta fuori.</strong></p>
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