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	<title>PL Ospedalicchio &#8211; Bastia</title>
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	<description>Notizie da Bastia U.</description>
	<lastBuildDate>Sun, 02 Aug 2020 15:02:46 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Passaggio a livello di Ospedalicchio: Il PD di Bastia fa finta di non sapere</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Aug 2020 14:23:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BASTIA NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[pd]]></category>
		<category><![CDATA[PL Ospedalicchio]]></category>
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					<description><![CDATA[il superamento della ferrovia, sarà realizzato in un’area dove non ci sono case e con un rilevato in terra che avrà un basso impatto ambientale e paesaggistico trovandosi al di fuori dell’area del vincolo di tutela della visuale su Assisi ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>A volte ritornano…. O almeno ci provano</strong><br></p>



<p>Il PD ha chiamato in causa me e la lista con cui sono stato eletto <strong>Bastia Popolare</strong> sulla questione riguardante la soppressione del PL di Ospedalicchio, immaginando forse di poter contare sulla mia memoria corta e su quella dei cittadini.<br>Così non è (almeno per ora) nel mio caso ed è bene che provi a rinfrescare la memoria di quei cittadini che non hanno seguito gli avvenimenti amministrativi di Bastia dal 2004 in poi, anno in cui ricordiamo alla guida della città c&#8217;era ancora un&#8217;amministrazione di centro sinistra.</p>



<p>Perché dopo <strong>14 anni trascorsi</strong> dalla firma della convenzione per l’eliminazione dei PL nel Comune di Bastia ancora non è stato fatto neanche il progetto, visto che i 5 milioni che servono sono disponibili dal 2004 dopo la firma della convenzione tra Comune di Bastia, Provincia, Regione e RFI?<br>Il motivo principale, si dice essere la <strong>presenza del campo pozzi</strong> regionale utile ad approvvigionare di acqua potabile soprattutto la città di Perugia e che per mettere in sicurezza il campo acquifere sarebbero stati necessari ulteriori ingenti risorse (oltre ai 5 milioni per l’opera).</p>



<p><strong>Ma allora perché la Regione in 13 anni non è riuscita ad individuare sul bilancio i soldi per le opere a salvaguardia dei pozzi?</strong> La risposta é molto semplice: <strong>non c’è stata la volontà politica di farlo!!!</strong><br>Nel 2006, la Provincia propose al Comune di Bastia, un progetto alternativo con un tracciato a sud della ferrovia che escludeva il campo pozzi, praticamente identico a quello che oggi caldeggia il PD, quindi bastava dire sì alla proposta di variante arrivata al sindaco Lombardi ed il gioco era fatto.</p>



<p>Invece?<br>Invece: <strong>In una seduta del luglio 2006 con delibera 82</strong>, il Consiglio Comunale di Bastia Umbra votava all’unanimità un ordine del giorno che chiedeva alla Provincia: <a href="https://www.bastia.it/wp-content/uploads/2020/08/82cons2006T-ORDINE-DEL-GIORNO.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">(clicca qui per scaricare la delibera completa)</a></p>



<p><br>l<em>a rielaborazione dei progetti che interessano la S.R. 147 “Assisana” e la bretella di collegamento fra la superstrada S.S 75 e la S.P. 247 – tratto Petrignano di Assisi, recependo le seguenti indicazioni:</em></p>



<ol class="wp-block-list"><li><em>per rendere possibile la chiusura del passaggio a livello situato sulla S.R. 147 “Assisana”, fra la frazione Ospedalicchio e località Bastiola, si chiede la realizzazione del tratto stradale previsto dal PRG vigente ed il conseguente <strong>accantonamento della nuova ipotesi progettuale presentata dalla Provincia di Perugia</strong> (v. planimetrie allegate). Questa soluzione renderebbe inessenziale la realizzazione del sottopasso ferroviario;</em></li><li><em>per rendere pienamente efficace ed operativo il nuovo svincolo costruito sulla S.S. 75, all’altezza di Ospedalicchio, si chiede la realizzazione della bretella di collegamento fra la rotatoria posizionata sulla S.R. 147 e la S.P. 247 “Petrignanese” – Zona Colussi-Mignini;</em></li></ol>



<p><em>Le indicazioni sopra riportate sicuramente rendono più funzionale la viabilità locale e regionale nonché sono anche meno impattanti dal punto di vista ambientale (anche nell’ottica di liberare i centri abitati interessati dal transito dei mezzi pesanti) e comunque compatibile con la natura del territorio e con le infrastrutture che<br>del progetto, per esaminare e sviluppare la soluzione progettuale a nord della ferrovia, vista l’opportunità, con tale progetto, di realizzare un primo lotto del collegamento diretto tra la SS 75, in corrispondenza dello svincolo di Ospedalicchio sud, e la SP 247, collegandosi quindi con l’abitato di Petrignano di Assisi e , attraverso la variante a tale abitato recentemente realizzata e l’apposita bretella di collegamento, con la direttrice Perugia – Ancona.</em></p>



<p>Dopo un numero impressionante di sollecitazioni verbali e scritte del sindaco Ansideri in 10 anni di mandato, fatte ai vari assessori regionali che si sono succeduti i quali ogni volta nei numerosi incontri assicuravano il loro interessamento e annunciavano una imminente svolta mai avvenuta il progetto è ancora al palo.</p>



<p>La soluzione del problema del Passaggio a livello di Ospedalicchio quindi <strong>non si è voluta mettere in atto: é mancata la volontà politica di Provincia e Regione e la capacità tecnica dei rispettivi uffici di elaborare un qualsiasi progetto</strong>. Infatti ad oggi, pur avendo trovato l’accordo in conferenza dei servizi a settembre 2019, nonostante l&#8217;impegno e la perseveranza del Sindaco Lungarotti e dell&#8217;assessore ai lavori pubblici Santoni, ancora non si è riusciti a sottoscrivere l’integrazione della convenzione del 2004 per incaricare RFI di realizzare velocemente il sopravvia occupandosi sia della progettazione definitiva, sia dell’esecuzione.</p>



<p><strong>Esilaranti le bugie</strong> invece, che oggi ci propina il PD raccontando che l&#8217;assessore Fratellini ostacola un progetto alternativo<strong> semplice, veloce e meno costoso</strong>, dimenticandosi però che nel 2006 quando <strong>il progetto di cui parlano fù bocciato, governava il sindaco Lombardi</strong>; il Centro Destra e Forza Italia, di cui il sottoscritto era coordinatore comunale, aggiunse i suoi voti a quelli dell’allora maggioranza di sinistra.</p>



<p>Per non parlare poi dell’assimilazione al ponte Morandi con un viadotto che “sorvolerebbe” le case sotto (come furbescamente vorrebbero lasciar intendere con il loro ridicolo fotomontaggio)… La verità é che <strong>il superamento della ferrovia, sarà realizzato in un’area dove non ci sono case e con un rilevato in terra che avrà un basso impatto ambientale e paesaggistico trovandosi al di fuori dell’area del vincolo di tutela della visuale su Assisi che è presente a sud della ss 147 e non a nord</strong>.</p>



<p>E basta con la tiritera del rischio perdita dei fondi!! Per bloccarli basta firmare l’appendice alla convenzione e versare il primo acconto (400mila euro) a RFI per considerare impegnata l’intera somma e quindi non più stornabile.</p>



<p><strong><em>Francesco Fratellini</em></strong>*<br>*Assessore assetto del territorio e Ambiente Comune di Bastia Umbra</p>
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		<title>Cavalcavia di Ospedalicchio: “un treno da non perdere”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2020 13:03:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[BASTIA NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Bastia Popolare]]></category>
		<category><![CDATA[cavalcavia]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[PL Ospedalicchio]]></category>
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					<description><![CDATA[Invitiamo la Giunta a perseverare nel seguire con insistenza e determinazione la parte burocratica di competenza della Provincia di Perugia, al fine di scongiurare il dirottamento dei fondi stanziati nel “lontano” 2004 e soprattutto giungere alla rapida realizzazione dell’opera. Ribadiamo appunto che questo “è un treno da non perdere”.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><br>Data situazione assurda in cui si trova la soluzione del superamento del PL di Ospedalicchio, il modo di dire citato calza alla perfezione: non è più tollerabile nessun ritardo nell’iter necessario alla realizzazione del sopravvia che, già nel 2019 è stato dato il via libera sul progetto preliminare.<br>Le difficoltà quotidiane, denunciate da tempo, che incontrano i cittadini, dovute ai tempi lunghi di attesa per la chiusura del PL non più automatico, sommate ai minori incassi delle attività economiche che si trovano lungo la SS 147 assisana, già provate dalla chiusura dovuta al Covid-19, parlano chiaro.<br>Per realizzare qualsiasi opera pubblica servono le risorse economiche, la volontà politica, e le autorizzazioni degli Enti preposti: in questo caso i soldi sono disponibili dal <strong>2004</strong> (fondi stanziati dalla Protezione Civile per il terremoto 1997), la volontà politica è chiara ed è stata confermata da tre Sindaci (Lombardi, Ansideri, Lungarotti), mentre le autorizzazioni ancora mancano.<br><strong>Crediamo che sia inconcepibile e non accettabile che in 16 anni ormai</strong> trascorsi, i vari uffici tecnici che nel tempo si sono occupati dell’autorizzazione dell’opera (Provincia e Regione) <strong>stiano ancora perdendo tempo senza procedere speditamente con le autorizzazioni</strong>.<br>L’ultima conferenza dei servizi tenutasi a Perugia ha tracciato un percorso chiaro, che si sarebbe dovuto concludere in due anni, con la realizzazione dell’opera per mano di RFI, la quale si sarebbe occupata anche delle successive fasi di progettazione e autorizzazione, con i fondi disponibili dal 2004, che ammontano a 4,5 milioni stanziati dalla Protezione Civile e 600 mila euro finanziati dalle Ferrovie dello Stato.<br>E’ inaccettabile per noi che dal 25 settembre 2019 non sia stata ancora approvata la convenzione da sottoscrivere per dare il via a RFI: in 10 mesi la pratica ha “dormito” su qualche scrivania perugina e si è “risvegliata” solo recentemente grazie all’interessamento del sindaco Lungarotti e dell’Assessore Santoni.<br>La nostra speranza è che dunque a breve questa convenzione sia sottoscritta e RFI inizi a lavorare al progetto per realizzare l’opera il prima possibile.<br>Invitiamo la Giunta a perseverare nel seguire con insistenza e determinazione la parte burocratica di competenza della Provincia di Perugia, al fine di scongiurare il dirottamento dei fondi stanziati nel “lontano” 2004 e soprattutto giungere alla rapida realizzazione dell’opera. Ribadiamo appunto che questo “è un treno da non perdere”.</p>



<p>Gruppo consiliare Bastia Popolare</p>



<p>Ridolfi Gianluca  &#8211; Bernardini Michael</p>
]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>&#8220;ISTITUZIONE DELLA DIREZIONE OBBLIGATORIA DIRITTO” sulla S.R. n°147</title>
		<link>https://www.bastia.it/istituzione-della-direzione-obbligatoria-diritto-sulla-s-r-n147/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jul 2019 13:29:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[BASTIA NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[PL Ospedalicchio]]></category>
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					<description><![CDATA[Non si potrà più svoltare a sinistra negli accessi privati, proveniendo da Bastia direszione Ospedalicchio subito dopo il PL]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>E’ pervenuta a questa Amministrazione  Ordinanza N°22/2019 dalla  PROVINCIA DI PERUGIA<br> SERVIZIO GESTIONE VIABILITA’ del  10 Luglio 2019 ad oggetto:<br>  &#8220;ISTITUZIONE DELLA DIREZIONE OBBLIGATORIA DIRITTO” sulla S.R. n°147  di Assisi Tratto: Dal Km, 3 + 100 al Km. 3 + 310 con divieto di svolta a sx per i veicoli provenienti dalla direzione Bastia Umbra in corrispondenza di n°3 accessi stradali a fare data dalla apposizione della prescritta segnaletica <br> Nell’ordinanza  si dice  che <br> “dopo il passaggio a livello ferroviario sono presenti n°3 accessi privati di cui uno al servizio di un distributore di carburanti (metano) per cui i veicoli provenienti da Bastia Umbra devono eseguire una svolta a sinistra dopo aver superato il passaggio a livello e di conseguenza rimangono in attesa al centro della carreggiata ostacolando il normale flusso, in caso di elevato traffico, determinando la formazione di una coda che può arrivare ad interessare la sede del passaggio a livello; </p>



<ul class="wp-block-list"><li>Per quanto sopra espresso, ai fini di preservare la sicurezza degli utenti della strada e della ferrovia interessate, si ritiene opportuno regolamentare la circollazione stradale tramite l’&#8221;istituzione della direzione obbligatoria diritto” come in oggetto specificato;<br>
[….]<br>
Vista la L.R. 16 dicembre 2002 di modifica ed integrazione alla L.R. 2 marzo 1999 n°3 in cui vengono conferite alla Provincia di Perugia per le strade regionali le funzioni attribuite dalle vigenti normative agli Enti proprietari delle strade; <br>
O R D I N A <br>
&#8220;ISTITUZIONE DELLA DIREZIONE OBBLIGATORIA DIRITTO” sulla S.R. n°147 di Assisi Tratto: Dal Km, 3 + 100 al Km. 3 + 310 con divieto di svolta a sx per i veicoli provenienti dalla direzione Bastia Umbra in corrispondenza di n°3 accessi stradali a fare data dalla apposizione della prescritta segnaletica”.</li></ul>
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			</item>
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		<title>Sottopasso, soldi dimenticati nel cassetto</title>
		<link>https://www.bastia.it/sottopasso-soldi-dimenticati-nel-cassetto/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jan 2019 07:46:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Messaggero]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Passaggio a livello automatico]]></category>
		<category><![CDATA[PL Ospedalicchio]]></category>
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					<description><![CDATA[ «La Regione - spiegano - che sottoscrisse allora l’obbligo di realizzare la viabilità ha i fondi a disposizione da tantissimi anni,]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p><strong>Bastia: ci sono 4,5 milioni di euro, ma nonostante l’intesa tra Rfi, Regione e Comune l’opera non è stata realizzata</strong><br><strong><em> L’accordo è del 2004, ma vanno avanti solo i disagi legati alla nuova gestione del passaggio a livello sulla “147”</em></strong></p>



<p><strong>IL CASO</strong><br> BASTIA UMBRA Dalla vigilia di Natale il passaggio a livello tra Ospedalicchio e Bastiola non è più a chiusura automatica. Prima le sbarre si abbassavano circa 45 secondi prima che il treno<br> passasse. L’agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria ritiene questo tipo di passaggi a livello non sicuri, per cui ora l’abbassamento delle sbarre viene regolato direttamente dalle vicine stazioni di Bastia Umbra e Ponte San Giovanni.</p>



<p><strong>L’ATTESA</strong><br> Questo ha fatto allungare inevitabilmente i tempi di attesa delle auto in sosta. La soluzione si chiama sottopasso, ma non sembra alle viste. Nel 2004 è stata stipulata una convenzione tra  Rfi, Regione e Comune di Bastia per l’eliminazione, tra gli altri, del passaggio a livello lungo la strada regionale 147. Da allora la Regione, che si è impegnata a realizzare l’opera attraverso la Provincia, pur in presenza di fondi a disposizione non ha redatto un progetto. Il rischio è che i 4,5 milioni di euro stanziati dalla Protezione civile per la progettazione e la realizzazione della viabilità della zona vadano persi.</p>



<p class="has-text-color has-background has-very-dark-gray-color has-very-light-gray-background-color"><strong>GLI SCENARI</strong><br> Per scongiurare questo scenario i gruppi della maggioranza che governa il Comune di Bastia, su impulso di Forza Italia hanno depositato nei giorni scorsi, una mozione che sollecita la Regione dell’Umbria e la Provincia di Perugia al rispetto degli impegni assunti con la convenzione relativa al programma di eliminazione del passaggio a livello nel territorio comunale. La questione sarà anche posta all’attenzione del consiglio regionale attraverso un’interpellanza che sarà presentata dal gruppo regionale di Forza Italia per fare chiarezza sui motivi del ritardo. La giusta soluzione per le forze di centrodestra di Bastia è proseguire rapidamente sul progetto originario in linea con le previsione del Prg e con il piano regionale dei trasporti cogliendo al volo la disponibilità di Rfi a realizzare il progetto ed eseguire l’opera. <strong>«La Regione &#8211; spiegano &#8211; che sottoscrisse allora l’obbligo di realizzare la viabilità ha i fondi a disposizione da tantissimi anni</strong>, e se perderà il finanziamento per la sua inerzia dovrà necessariamente far fronte con fondi propri per rispettare quanto ribadito nel Piano regionale dei trasporti approvato nel 2015. </p>



<p><strong>Ognuno si assuma dunque le proprie responsabilità</strong>. Certo è che se si fosse colta al volo la disponibilità di Rfi a progettare e realizzare direttamente l’opera prevista dal Prg, considerato che i soldi sono a disposizione da oltre 15 anni, il primo stralcio con il superamento della ferrovia con un sottopasso, sarebbe già da tempo realtà».</p>



<p>Massimiliano Camilletti</p>



<p><a href="http://www.bastia.it/wp-content/uploads/2019/01/messaggero-030119-1.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="Scarica il  PDF del Messaggero (si apre in una nuova scheda)">Scarica il  PDF del Messaggero</a></p>
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		<title>Il lupo (in questo caso volpe?) perde il pelo, ma non il vizio</title>
		<link>https://www.bastia.it/il-lupo-in-questo-caso-volpe-perde-il-pelo-ma-non-il-vizio/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Oct 2018 08:50:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BASTIA NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[gruppi maggioranza]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[pecci]]></category>
		<category><![CDATA[PL Ospedalicchio]]></category>
		<category><![CDATA[sottopassi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una bugia, anche se ripetuta all’infinito, non diventa mai verità Un detto che si addice sicuramente alle ultime letture dell’attualità, frettolose e poco rispettose della&#8230;</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Una bugia, anche se ripetuta all’infinito, non diventa mai verità</p></blockquote>
<p>Un detto che si addice sicuramente alle ultime letture dell’attualità, frettolose e poco rispettose della verità. La realtà viene spesso distorta, immaginando che chi ascolta o legge non conosca ciò che è accaduto nel Comune di Bastia almeno negli ultimi trenta anni.</p>
<blockquote><p>Il neo (???.. sic) segretario del PD si presenta come il nuovo che avanza, puntando il dito su ogni cosa, promessa dall’Amministrazione Ansideri, non ancora realizzata.</p></blockquote>
<p>In realtà alcuni progetti sono stati portati a termine e molte di quelle cose sono già autorizzate, finanziate (come il sottopasso di via Firenze) o in corso di realizzazione (scuola di XXV Aprile e Palazzo Comunale) e quindi il loro iter è ormai avviato e concreto per arrivare alla completa realizzazione.</p>
<p><strong>Sulla questione sottopassi</strong> poi si sottolinea il fatto che nessuno di quelli (uno) che doveva realizzare Ansideri hanno visto la luce, rivendicando invece che il centrosinistra il suo lo ha costruito.<br />
Vero, ma perché, visto che la convenzione sottoscritta ne prevede due, si scelse di fare prima quello di San Rocco e non quello di via Firenze, che avrebbe eliminato un’importante e fastidiosa barriera all’ingresso del centro storico? Perché l’Amministrazione Lombardi usò l’intero contributo erogato da RFI (1 milione di euro) e quindi anche la parte destinata a quello di via Firenze, costringendo poi l’Amministrazione a sperperare più di 4mila euro l’anno di soldi dei cittadini (ad oggi circa 50mila) per una fideiussione che garantisce l’eliminazione del passaggio a livello nei pressi di un <strong>noto esercizio commerciale? </strong></p>
<blockquote><p>Una scelta sbagliata fatta 11 anni fa rimane tale.</p></blockquote>
<p>Si risparmi il segretario PD la banale risposta che fu fatto il primo dell’elenco…. non abbiamo l’anello al naso, tutti sanno il perché della scelta di allora ed è inutile continuare ad affermare che anche il Centrosinistra voleva e vuole quel sottopasso. Se questo fosse vero lo avrebbe fatto: avevano i soldi, non esistevano i vincoli del PAI; bastava fare il progetto e realizzare l’opera.</p>
<p>Se vuole, Pecci continui a ricercare le responsabilità dell’Amministrazione Ansideri sulla mancata eliminazione del PL automatico di Ospedalicchio. I fatti e gli atti sono chiari: <strong>la Regione lo ha finanziato dai primi anni 2000, doveva progettarlo e realizzarlo</strong>. Se non è stato fatto, chieda i motivi all’assessore regionale con cui dovrebbe avere buoni rapporti, visto che la Giunta Regionale è di centrosinistra. Non continui a chiedere a noi le risposte che devono dargli i suoi amici che governano la Regione. Chieda anche perché si sarebbero inventati un progetto alternativo, che eliminerebbe sì il PL, ma insieme anche il collegamento con la Perugia Ancona, collegamento questo che era alla base dei motivi per cui in quella zona è stato realizzato un mega svincolo sulla superstrada. Quel progetto alternativo fu contestato dal Centrodestra nel 2006, anche con assemblee pubbliche, e respinto anche nell’ultimo incontro con Regione, Provincia e RFI.</p>
<p>A ognuno il suo:</p>
<p><strong>La Provincia e La Regione</strong> in 15 anni, pur avendo i fondi a disposizione, non hanno ancora realizzato nemmeno il progetto definitivo per la realizzazione del sottopasso ad Ospedalicchio e la conseguente eliminazione del passaggio a livello automatico.</p>
<p><strong>Il Comune</strong>, pur avendo incontrato mille difficoltà, ha approvato e autorizzato un progetto definitivo inserito in una convenzione urbanistica, che entro 30 giorni dal collaudo dell’opera di messa in sicurezza dell’argine del Tescio prevede finalmente l’inizio dei lavori del sottopasso di via Firenze.<br />
La differenza c’è e si vede molto bene.<br />
Stia sereno il segretario del PD. Questa è la verità e non cambia anche se tutti i giorni qualcuno scrive il contrario ovunque può.</p>
<p>I gruppi di Maggioranza</p>
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