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	<title>RAPINA &#8211; Bastia</title>
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	<description>Notizie da Bastia U.</description>
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		<title>Ruba nel negozio: nella fuga in auto trascina l’addetto alla sicurezza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Nov 2020 07:57:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[La Nazione]]></category>
		<category><![CDATA[RAPINA]]></category>
		<category><![CDATA[supermercato]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Albanese denunciata L’uomo aveva tentato di fermarla nel parcheggio BASTIA UMBRA Una donna 47enne, albanese di origini, è stata denunciata per rapina in un centro&#8230;</p>
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<h1 class="wp-block-heading"></h1>



<h2 class="wp-block-heading">Albanese denunciata L’uomo aveva tentato di fermarla nel parcheggio</h2>



<p>BASTIA UMBRA Una donna 47enne, albanese di origini, è stata denunciata per rapina in un centro commerciale e nei suoi confronti è stato emesso foglio di via dal Comune di Bastia. Sono stati gli agenti del commissariato di polizia di Assisi a concludere la vicenda rocambolesca di cui la donna è stata protagonista alcuni giorni fa. Ha cercato di trafugare da un negozio alcuni prodotti per l’igiene e un paio di occhiali, il tutto di valore piuttosto modesto. Arrivata alla cassa, la donna è uscita senza pagare la merce nascosta nella borsa. L’addetto alla sicurezza del centro commerciale, che l’aveva seguita, è intervenuto all’esterno tentando di bloccarla nel parcheggio. La donna è entrata in auto e ha tentato la fuga, mentre l’addetto si è aggrappato al cofano dell’auto rimanendovi per circa 200 metri nel tentativo di farla desistere. La titolare del negozio ha annotato la targa dell’auto in fuga. I clienti sono riusciti a bloccare l’auto che, dopo essersi fermata, si è dileguata facendo perdere le tracce. Gli agenti del Commissariato hanno individuato la responsabile della rapina, una donna con precedenti specifici. La refurtiva recuperata è stata riconsegnata al negozio. M.S.</p>
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		<title>Rapina al super, preso in 10 minuti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Apr 2016 07:14:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Nuovo Corriere Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Bastiola]]></category>
		<category><![CDATA[penny market]]></category>
		<category><![CDATA[RAPINA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;episodio a Bastiola, arrestato giovane BASTIA UMBRA &#8211; Una rapina lampo, ma altrettanto veloce sono stati l&#8217;individuazione e l&#8217;arresto dei carabinieri dell&#8217;autore del gesto criminoso&#8230;.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L&#8217;episodio a Bastiola, arrestato giovane</strong><br />
BASTIA UMBRA &#8211; Una rapina lampo, ma altrettanto veloce sono stati l&#8217;individuazione e l&#8217;arresto dei carabinieri dell&#8217;autore del gesto criminoso. Il giovane rapinatore ha impiegato circa 4 minuti per compiere il colpo ai danni di un supermercato di Bastiola e pensava evidentemente di farla franca, ma la sua impunità è durata veramente poco.<br />
L&#8217;episodio è avvenuto martedì pomeriggio: erano passate da poco le 15, quando un ragazzo di nemmeno 30 anni si è presentato al &#8220;Penny Market&#8221; di Bastiola, dirigendosi verso le casse e mostrando un coltello. Minacciando il personale presente in quel momento, quindi, si è fatto consegnare rapidamente tutto l&#8217;incasso maturato fino a quell&#8217;ora. Il giovane, risultato poi un campano con numerosi<br />
precedenti penali alle spalle, molti dei quali di tipo predatorio, è stato arrestato nemmeno dieci minuti dopo dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Assisi, giunti immediatamente sul posto, coadiuvati dai militari della stazione di Bastia Umbra. Allertati dal personale del supermercato, infatti, i carabinieri hanno raccolto le prime testimonianze dell&#8217;accaduto e le descrizioni dettagliate sul rapinatore, che aveva agito a volto scoperto. I militari, in base ai racconti forniti, ci hanno messo pochissimi istanti a capire chi potesse essere quel rapinatore solitario e si sono messi sulle sue tracce. Sono quindi riusciti a rintracciare il giovane presunto rapinatore mentre, ancora trafelato, era in procinto di fare rientro presso la propria abitazione.<br />
Visti arrivare i carabinieri e capito che lo avevano scoperto, l&#8217;uomo ha ammesso candidamente che sì, era stato proprio lui ad aver commesso la rapina. Nella sua disponibilità, quindi, il personale operante ha trovato anche il coltello usato per minacciare il personale del supermercato e quindi commettere il reato ed hanno proceduto anche al sequestro degli indumenti descritti dai testimoni ed indossati in quel frangente. Per l&#8217;uomo, al termine degli accertamenti di rito, si sono spalancate le porte del carcere di Capanne per il reato di rapina aggravata. Davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Perugia ora sarà infatti tenuto a fornire la propria versione dei fatti in ordine a quanto contestatogli dai carabinieri della Compagnia di Assisi.</p>
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		<title>Armati di cacciavite rapinano la Conad</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jan 2013 08:29:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bastia]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Il Giornale dell'Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[conad]]></category>
		<category><![CDATA[RAPINA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Bastiola, i due malviventi sono fuggiti in auto BASTIA &#8211; Tutto in pochi minuti. Conad di Bastiola, orario di chiusura. È lunedì sera. Due uomini,&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Bastiola, i due malviventi sono fuggiti in auto</strong></p>
<p>BASTIA &#8211; Tutto in pochi minuti. Conad di Bastiola, orario di chiusura. È lunedì sera. Due uomini, con indosso dei passamontagna, entrano nel supermercato armati di cacciavite. Paura tra i commessi e i clienti.<br />
I due malviventi sbrigano la pratica in pochi attimi: minacciano il personale, i clienti e si fanno consegnare i contanti presenti nelle casse in quel momento. Duemila, forse tremila curo. Questo il bottino. Poi la fuga a bordo di un&#8217;auto. Una vecchia utilitaria che poi è risultata essere stata rubata il giorno prima a Perugia.<br />
La fredda cronaca della rapina che si è consumata al Conad di Ba<br />
stiola e su cui ora stanno indagando i carabinieri di Assisi guidati dal capitano Marco Sivori. Diversi gli elementi raccolti dagli inquirenti, a cominciare dalle testimonianze dei presenti che hanno fornito una descrizione dettagliata di quanto accaduto. Si seguono diverse piste. La rapina sembra presentare alcuni tratti in comune con un altro episodio criminoso, ovvero il colpo alla Conbipel che nei giorni scorsi è stato messo a segno in zona. Similitudini tutte da verificare, ma potrebbero esserci degli elementi simili.<br />
I banditi, secondo una prima ricostruzione, potrebbero essere di nazionalità italiana.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Un’altra rapina, tocca a un supermercato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jan 2013 08:03:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bastia]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Il Corriere dell'Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[RAPINA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Due malviventi armati di coltello e pistola hanno colpito all’ora di chiusura minacciando clienti e commessi. Ingente il bottino di Flavia Pagliochini BASTIA UMBRA -Un’altra&#8230;</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Due malviventi armati di coltello e pistola hanno colpito all’ora di chiusura minacciando clienti e commessi. Ingente il bottino</strong></p>
<p>di Flavia Pagliochini<br />
BASTIA UMBRA -Un’altra rapina, sempre all’ora di chiusura e sempre con due rapinatori che, con il volto coperto e armi alla mano (stavolta un coltello e una pistola, forse giocattolo) rubano l’incasso della giornata di oltre 3mila euro.Ad essere svaligiato, nel tardissimo pomeriggio di lunedì, è stato il supermercato di Bastiola, ennesimo colpo che inquieta la popolazione dopo le rapine all’ufficio postale di Ospedalicchio ed alla Conbipel.<br />
Secondo la prima ricostruzione delle forze dell’ordine &#8211; sul fatto indagano gli agenti del commissariato della polizia di Stato di Assisi -mancavano pochiminuti all’orario di chiusura quando due uomini con il volto totalmente travisato daun passamontagna sono entrati nel locale e, coltello e pistola alla mano, hanno minacciato clienti e commessi e si sono fatti consegnare l’incasso, più di tremila euro, per poi darsi alla fuga, approfittando dell’oscurità e della vicinanza con la Centrale Umbra.L’allarme è stato immediato, ma nonostante il pronto interventodelle forzedell’ordine, i ladri hanno fatto perdere le loro tracce: impossibile ricavare unidentikit certo, anche se la convinzione delle forze dell’ordine,maturata sentendo i testimoni, è che si tratti di rapinatori italiani, avendo pronunciato le (poche) frasi durante il raid senza particolari accenti stranieri e in italiano corretto.Per la zona del Bastiolo, si tratta dell’ennesimo atto criminoso che è stato realizzatoin pochi giorni: negliultimi tempi si sono registrate infatti alcune rapine, l’ultima della serie alla Conbipel di Ospedalicchio, appena una settimana fa, anche qui all’orario di chiusura e minacciando i dipendenti, con un bottino di circa 3.000 euro. Pochi giorni prima, sempre nella stessa frazione, era<br />
stato preso di mira l’ufficio postale, sempre due uomini,italiani, con il volto coperto.Se siano sempre gli stessi ladri &#8211; senza dimenticare che nella zona di confine tra Ponte San Giovanni e Torgiano sono stati diversi i colpi messi a segno in orario di chiusura- saranno le indagini a stabilirlo: di certo il modus operandi sembra essere lo stesso in tutti i colpi.</p>
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		<title>Rapinatori armati di cacciavite al Conad</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Jan 2013 07:44:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bastia]]></category>
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		<category><![CDATA[La Nazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>BASTIOLA E’ ACCADUTO POCO PRIMA DELLA CHIUSURA SERALE BASTIA UMBRA —ENNESIMA rapina ad un negozio nell’orario poco prima della chiusura serale, come sembra essere diventata&#8230;</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>BASTIOLA E’ ACCADUTO POCO PRIMA DELLA CHIUSURA SERALE</strong></p>
<p>BASTIA UMBRA —ENNESIMA rapina ad un negozio nell’orario poco prima della chiusura serale, come sembra essere diventata un’abitudine nel Perugino. Questa volta è successo a Bastia Umbra in località Bastiola ai danni del locale negozio Conad alimentari. Erano passate da poco le 19 di lunedì 28 gennaio, quando due individui con il volto completamente travisato da cappuccio e passamontagna si sono presentati alla cassa e, sotto la minaccia di due cacciaviti hanno intimato, in lingua italiana senza particolari inflessioni dialettali, alla cassiera di consegnare il denaro contante, circa duemila euro. La rapina è durata pochissimi minuti, il tempo per chiedere e arraffare il bottino, quindi i due banditi hanno guadagnato l’uscita. Al momento della rapina nel negozio e immediatamente fuori c’erano 5-6 persone. I malviventi sono fuggiti a bordo di un’utilitaria, dove forse c’era il terzo complice, imboccando la strada 147 Assisana, in direzione di Perugia. Per le indagini sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Assisi, guidata dal capitano Marco Sivori (nella foto), che, grazie alle testimonianze dei presenti hanno individuato l’auto risultata rubata domenica a Perugia.<br />
m.s</p>
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		<title>Potrebbero essere italiani i rapinatori della Conbipel filmati dalle telecamere</title>
		<link>https://www.bastia.it/potrebbero-essere-italiani-i-rapinatori-della-conbipel-filmati-dalle-telecamere/</link>
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		<pubDate>Thu, 24 Jan 2013 08:03:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bastia]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Fuggiti dalla parallela alla Centrale umbra BASTIA UMBRA Proseguono a tutto campo le indagini della polizia di Stato per trovare i tre banditi che, nella&#8230;</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Fuggiti dalla parallela alla Centrale umbra</strong></p>
<p>BASTIA UMBRA Proseguono a tutto campo le indagini della polizia di Stato per trovare i tre banditi che, nella serata di martedì, con i volti coperti da passamontagna e armati di coltello, hanno fatto irruzione alla Conbipel di Ospedalicchio, e rapinato l’incasso, circa un migliaio di euro,minacciando i cassieri del negozio e seminando il panico tra i clienti.Subito dopo la rapina,i tre &#8211; approfittando della vicinanza dell’esercizio commerciale con un’auto, dileguandosi probabilmente sulla parallela Centrale Umbra che collega Perugia e Foligno prima che il dispositivo anti rapina potesse scattare e quindi bloccare le vie di comunicazione.Le prime informazioni &#8211; raccolte dagli investigatori sentendo cassieri e testimoni &#8211; fanno ipotizzare l’azione di rapinatori italiani, dall’accento probabilmente meridionali. Se possano aver già colpito -in altre zone dell’assisano/bastiolo (i rapinatori dell’ufficio postale di Ospedalicchio erano anch’essi italiani, dall’accento del sud), o anche del perugino (nella zona di confine tra Ponte San Giovanni e Torgiano sono stati diversi i colpi messi a segno in orario di chiusura) &#8211; saranno le indagini a stabilirlo, anche con l’aiuto dei filmati delle telecamere di sicurezza.</p>
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		<title>Colpo alla Conbipel,è caccia alla banda</title>
		<link>https://www.bastia.it/colpo-alla-conbipele-caccia-alla-banda/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2013 07:11:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bastia]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Il Giornale dell'Umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Controlli a tappetto su tutto il territorio per acciuffare i malviventi Gli inquirenti hanno visionato le immagini registrate nel negozio Ladro in manette I carabinieri&#8230;</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Controlli a tappetto su tutto il territorio per acciuffare i malviventi Gli inquirenti hanno visionato le immagini registrate nel negozio</strong><br />
<strong>Ladro in manette I carabinieri di Assisi hanno arrestato un cittadino francese che aveva rubato scarpe in un negozio di Bastia</strong></p>
<p>di LUCIO FONTANA</p>
<p>OSPEDALICCHIO &#8211; Caccia aperta senza tralasciare nessuna ipotesi e con la ferrea volontà di mettere le mani sui tre malviventi che ieri sera, poco prima della chiusura, hanno fatto irruzione nel negozio Conpibel di O spedalicchio, arraffando una cifra che si aggira sui mille euro. Gli uomini del commissariato di polizia di Assisi, guidati dal vicequestore aggiunto Romualdo De Leonardis, ieri mattina hanno fatto il punto della situazione in stretto collegamento con i colleghi del capoluogo, per mettere nero su bianco la strategia migliore per arrivare alla cattura dei tre malviventi.<br />
<strong>I filmati</strong>. Ieri gli inquirenti hanno per prima cosa visionato i filmati delle telecamere posizionate all&#8217;interno del negozio per cercare dei particolari che possano indirizzare le ricerche su una strada ben precisa. Al momento, stando a quanto trapelato, sarebbero emersi dalla visione dei filmati due particolari alquanto interessanti: il primo riguarda l&#8217;ostentata cadenza meridionale che i tre avrebbero sfoggiato al momento del colpo e, in secondo luogo, la sicurezza con cui i malviventi avrebbe compiuto il colpo per darsi poi alla fuga. <strong>Ipotesi</strong>. Al momento l&#8217;ipotesi più accreditata sembra essere quella di persone che conoscevano bene il luogo in cui colpire e gli orari di apertura e chiusura del negozio di Ospedalicchio: due particolari che autorizzerebbero a pensare che si tratti di malviventi che potrebbero avere la loro base nelle immediate vicinanze della struttura o comunque non troppo lontano. I tre hanno agito impugnando coltelli e cacciaviti per minacciare le persone che lavorano all&#8217;interno del negozio e farsi consegnare l&#8217;incasso: al momento non sono stati ritrovati né gli oggetti usati per minacciare le commesse e neanche la macchina usata per allontanarsi subito dopo aver effettuato la rapina. Proprio sulla vettura &#8211; stando alle prime testimonianze non è stato possibile risalire né alla marca né alla cilindrata &#8211; si sta appuntando l&#8217;attenzione degli investigatori. Nella giornata di ieri sono stati fatti numerosi controlli in tutto il territorio circostante per capire se il veicolo usato per la rapina sia stato abbandonato. Ricerche che al momento hanno dato risultato negativo. Nelle prossime ore si vedrà se ci saranno sviluppi.<br />
<strong>Arresto</strong>. Nel frattempo ieri sera a Bastia, i militari della Compagnia di Assisi guidati dal capitano Marco Sivori hanno tratto in arresto un cittadino di origini francesi che cercava di appropiarsi indebitamente di alcune paia di scarpe all&#8217;interno di un negozio del centro cittadino. Quello dei piccoli furti all&#8217;interno dei negozi di abbigliamento sta diventando un fenomeno molto frequente. C&#8217;è da dire che fino ad oggi, almeno nel comprensorio, i responsabili sono stati sempre acciuffati.</p>
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		<title>Colpo alla «Conbipel», caccia aperta ai tre rapinatori</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2013 06:31:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bastia]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[La Nazione]]></category>
		<category><![CDATA[OSPEDALICCHIO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>OSPEDALICCHIO IL BOTTINO E’ DI 3.500 EURO. LA POLIZIA CERCA DI RINTRACCIARE ANCHE L’AUTO BASTIA UMBRA —E’ DI 3.500 EURO il bottino della rapina messa a segno nel&#8230;</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><strong>OSPEDALICCHIO IL BOTTINO E’ DI 3.500 EURO. LA POLIZIA CERCA DI RINTRACCIARE ANCHE L’AUTO </strong>BASTIA UMBRA —E’ DI 3.500 EURO il bottino della rapina messa a segno nel tardo pomeriggio di martedì ai danni della Conbipel di Ospedalicchio, poco prima della chiusura serale.<br />
Tre individui, giovani e con il volto travisato da un sottocasco da motociclista, sono i responsabili del colpo che hanno agito in meno di 5 minuti. Sono fuggiti a bordo di un’auto scura, forse condotta da un quarto complice. La polizia di Stato del commissariato di Assisi è intervenuta con una volante rispondendo subito alla chiamata al 113, ma dei banditi nessuna traccia, neanche dell’auto che potrebbe essere stata abbandonata poco distante. <strong>AL MOMENTO</strong> dell’irruzione nel negozio di abbigliamento c’erano due impiegati e il direttore, oltre a due clienti. I rapinatori, come in altri casi avvenuti nei giorni scorsi, sono entrati pochi minuti prima della chiusura per massimizzare il bottino. Uno di loro ostentando un accento napoletano, forse contraffatto, ha minacciato l’impiegata alla cassa con due grossi coltelli da cucina facendosi consegnare la busta con l’incasso che la donna aveva riposto nella borsa e altro denaro contante ancora in cassa. Messi insieme i soldi, i tre sono usciti precipitosamente utilizzando l’auto parcheggiata davanti all’ingresso. Gli investigatori del commissariato, diretto dal dottor Romualdo De Leonardis, stanno ricostruendo i fatti utilizzando la registrazione delle telecamere della Conbipel. m.s.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
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		<title>In tre all’assalto della Conbipel</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Jan 2013 08:10:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>I malviventi a volto coperto e armati sono entrati prima dell’orario di chiusura serale e hanno portato via l’incasso di Giovanna Belardi BASTIA UMBRA -Hanno&#8230;</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>I malviventi a volto coperto e armati sono entrati prima dell’orario di chiusura serale e hanno portato via l’incasso</strong></p>
<p>di Giovanna Belardi<br />
BASTIA UMBRA -Hanno pazientemente aspettato che si avvicinasse l’orario di chiusura e poi sono entrati in azione. Puntando all’incasso di una giornata di saldi in cui sipoteva prevedere che in cassa ci fossero somme consistenti.Così ieri sera, poco dopo le 19, in tre si sono presentati all’interno della Conbipel,il noto negozio-esposizione di articoli di abbigliamento e pelletteria a Ospedalicchio di Bastia Umbra.Tre rapinatori, con il volto parzialmente contraffatto da altrettanti passamontagna, si sono dunque diretti verso le casse. Pochi passi, senza dare alle commesse neanche il tempo di accorgersi di quello che stava succedendo. A quel punto i tre hanno minacciato il personale: un malvivento era munito di coltello mentre gli altri due sembra avessero un qualcosa di simile a un cacciavite o un arnese comunque appuntito con i quali hanno terrorizzato il personale in quel momento in servizio.<br />
Hanno chiesto l’incasso della giornata,hanno preso il bottino e quindi lo hanno messo dentro delle sacche. Solo a quel punto sono usciti e tornati nel piazzale dove c’era evidentemente qualcuno che li aspettava.Quindi sono fuggiti probabilmente lungo la centrale umbra. In quale direzione ancora non è ben chiaro visto che quando ieri sera è scattato l’allarme i diretti testimoni di questa ennesima rapina che si consuma nel territorio erano terrorizzati.<br />
Alle 19,20 alla centrale operativa del commissariato di Assisi è arrivata la segnalazione e subito una pattuglia della volante è arrivata sul posto.<br />
Ancora fino a tarda sera non era stato quantificato il bottino, ma è presumibile che il danno sia ingente. Notevole lo spavento per le persone che si sono trovate faccia a faccia con i tre malviventi e che hanno fornito la descrizione dei soggetti ai poliziotti.Le indagini sono subito partite e subito è stata diramata la notizia nei vari territori limitrofi contando che la vettura dei malviventi venga intercettata durante i controlli.<br />
Una rapina mordi e fuggi come le altre che a cavallo tra dicembre e il primo mese del 2013 si sono consumate a danno dei supermercati nella zona di confine tra Ponte San Giovanni e Torgiano. Anche queste rapine messe a segno negli orari di chiusura, da malviventi con volto parzialmente contraffatto e muniti per lo più di taglierini, ma in grado di terrorizzare il personale che se li è trovati davanti.<br />
Altro discorso con quanto avvenuto a Perugia, alla farmacia Lemmi,opera di due tossicodipendenti che comunque erano riusciti a mettere le mani su duemila euro, per essere presi pochi giorni dopo.</p>
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		<title>Armati di coltello, in tre rapinano la Conbipel</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Jan 2013 08:00:47 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Il Giornale dell'Umbria]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>BASTIA UMBRA &#8211; All&#8217;orario di chiusura. Ancora una volta, a una manciata di minuti dall&#8217;abbassarsi delle saracinesche i rapinatori sono entrati in azione. È successo, ancora una volta, ieri sera alla Conbipel di Ospedalicchio di Bastia Umbra. A colpire, secondo il racconto dei testimoni, sono stati tre uomini. Avevano il volto coperto dal passamontagna, in mano un coltello. Con cui hanno minacciato i cassieri del negozio di pelletteria, intimando ai dipendenti di consegnare loro quanto custodivano in casa. Un bottino che, secondo una prima stima della polizia, sarebbe superiore ai mille euro. Con i contanti in mano, i tre sono fuggiti, allontanandosi rapidamente, come improvvisamente erano arrivati e senza che nessuno, dipendenti e clienti, si facesse male.Il magazzino si trova lungo la Centrale Umbra, la quattro corsie che arriva fino a Foligno e prosegue per Spoleto. Facile ipotizzare che possano aver utilizzato questa via di fuga per allontanarsi rapidamente prima che, ovviamente, il dispositivo anti rapina potesse scattare e quindi bloccare le vie di comunicazione. I primi riscontri effettuati dagli investigatori fanno ipotizzare che si sia trattato di rapinatori italiani, dall&#8217;accento probabilmente meridionali. Se possano aver già colpito &#8211; supermercati e tabaccherie sono stati bersagliati negli ultimi giorni &#8211; è motivo di approfondimento investigativo che potrà essere effettuato anche con l&#8217;aiuto dei filmati delle telecamere di sicurezza.</p>
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		<title>Aggressione al pub,individuato anche il secondo responsabile</title>
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		<pubDate>Sun, 13 Jan 2013 07:48:27 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>È un folignate di 46 anni. Avrebbe picchiato e tentato di rapinare il titolare del locale</strong></em></p>
<p><strong>La ricostruzione</strong><em><strong>-I due, dopo essere entrati con due amici,non volevano pagare le consumazioni effettuate quella sera al bancone</strong></em></p>
<p>di LUCIA PIPPI</p>
<p>BASTIA UMBRA &#8211; Ha un nome e un volto anche il secondo aggressore del titolare del pub &#8220;Vagabundos&#8221; di Bastia Umbra. Si tratta, secondo quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia di Assisi coordinati dal capitano Marco Sivori, di un uomo di 46 anni residente a Foligno.<br />
L&#8217;uomo, insieme ad un albanese arrestato nei giorni scorsi, sarebbe responsabile di aver ferito il titolare del locale e di aver tentato anche una rapina nello stesso disco pub.I fatti risalgono alla notte tra il 14 e il 15 dicembre. Un gruppo di persone, circa una dozzina, tra cui tre donne, tutti di origine albanese ma capeggiati da un italiano, si sono presentati al Vagabundus pretendendo di entrare e consumare gratuitamente. Da subito il gruppo ha iniziato a molestare e importunare sia i dipendenti del locale che gli avventori, assumendo anche un atteggiamento minaccioso verso tutti al punto tale da costringere il personale della sicurezza ad intervenire per calmarli ed allontanarli per salvaguardare l&#8217;incolumità degli avventori del locale. Il gruppo, a quel punto, è stato accompagnato verso l&#8217;uscita di sicurezza. I due soggetti più violenti però, senza arrendersi, sono riusciti a rientrare all&#8217;interno del locale. Uno dei due, Arjan Ficorri, albanese gravato già da diversi precedenti, arrestato dopo pochi giorni, a quel punto, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, ha colpito violentemente alle spalle, con una bottiglia, la testa del 50enne titolare del pub, mentre l&#8217;altro ha tentato di rapinare l&#8217;incasso del locale, minacciando di morte le cassiere. Rapina sventata però grazie ai resistenti vetri della zona casse e all&#8217;intervento dei carabinieri. A causa della violenta bottigliata subita, il cinquantenne ferito è stato soccorso e trasportato presso il nosocomio di Assisi e successivamente presso l&#8217;ospedale di Perugia al Santa Maria della Misericordia, per essere sottoposto ad un&#8217;operazione chirurgica per l&#8217;asportazione di un ematoma celebrale e successivamente ricoverato presso il reparto di rianimazione in prognosi riservata. L&#8217;uomo era stato dimesso la vigilia di Natale.<br />
Nel pomeriggio di venerdì, dopo una lunga indagine, è stato rintracciato anche il folignate accusato di lesioni gravissime in concorso, estorsione e tentata rapina e danneggiamento aggravato. L&#8217;uomo, secondo quanto appreso dai carabinieri, avrebbe costretto il titolare del locale a cedere le bevande senza pagamento. A suo carico il magistrato avrebbe ravvisato la volontà di impossessarsi mediante minaccia dell&#8217;incasso del disco pub.</p>
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