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	<title>Rifiuti abbandonati &#8211; Bastia</title>
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	<description>Notizie da Bastia U.</description>
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		<title>Bastia, troppi rifiuti abbandonati in strada</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Aug 2021 07:30:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Il Messaggero]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti abbandonati]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>LA DENUNCIA C&#8217;è un filo conduttore che a Bastia Umbra unisce la strada Rivierasca a via Salvador Allende: i rifiuti. Tanti sono quelli abbandonati lungo&#8230;</p>
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<p><br>LA DENUNCIA</p>



<p>C&#8217;è un filo conduttore che a Bastia Umbra unisce la strada Rivierasca a via Salvador Allende: i rifiuti. Tanti sono quelli abbandonati lungo i bordi di queste due arterie: in particolare bottiglie e lattine di birra e di bibite, pacchetti di sigarette e tanta altra immondizia. Una visione davvero desolante. Il degrado regna sovrano anche nel boschetto al termine della strada che unisce via Albania con via Gemelli Baldoni. Questo spazio è utilizzato costantemente come discarica: oltre alle immancabili lattine e bottiglie di vetro e plastica si trovano addirittura sacchi di avanzi alimentari abbandonati sotto gli alberi. Il quadro di grande desolazione e inciviltà non cambia se si prende in esame il territorio assisano. Il piazzale antistante lo stadio di Santa Maria degli Angeli è uno dei posti preferiti dai vandali per abbandonare i rifiuti. I cittadini lamentano situazioni critiche anche in via Los Angeles, via Becchetti e via ponte Rosso. In quest&#8217;ultima i campi che costeggiano l&#8217;ampio marciapiedi percorso ogni giorni da tantissimi pedoni sono letteralmente sommersi dai rifiuti. Persino un paradiso naturale come il parco del Subasio non viene risparmiato dagli incivili che, dopo aver mangiato, hanno abbandonato il tavolo all&#8217;ombra degli alberi senza aver cura di rimuovere gli avanzi.<br>Massimiliano Camilletti</p>
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		<title>Linea dura sulle discariche a cielo aperto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Jan 2013 09:27:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[Bastia]]></category>
		<category><![CDATA[Il Giornale dell'Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[arpa]]></category>
		<category><![CDATA[bastia]]></category>
		<category><![CDATA[Hemmond]]></category>
		<category><![CDATA[ORDINANZA]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti abbandonati]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Bastia Il caso della ex Hemmond di MATTEO BORRELLI BASTIA UMBRA &#8211; Il sindaco Ansideri ha emesso un&#8217;ordinanza, già notificata al curatore fallimentare, affinché proceda,&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Bastia Il caso della ex Hemmond</strong></p>
<p>di MATTEO BORRELLI</p>
<p>BASTIA UMBRA &#8211; Il sindaco Ansideri ha emesso un&#8217;ordinanza, già notificata al curatore fallimentare, affinché proceda, con urgenza, alla messa in sicurezza dello stabilimento abbandonato dell&#8217;ex Hemmond. Una nota, trasmessa dall&#8217;Arpa nei giorni scorsi, ha confermato le segnalazioni effettuate da alcuni cittadini della zona sullo stato dell&#8217;area. Il vecchio stabilimento, ormai abbandonato da anni, è divenuto luogo di abbandono di rifiuti ogni tipo. L&#8217;Arpa ha riscontrato nell&#8217;area la presenza di numerosi tipi di rifiuti, tra cui una parte definiti «speciali, ma non pericolosi» che devono essere avviati allo smaltimento.<br />
Il sopralluogo dell&#8217;Arpa ha evidenziato anche la presenza di porte di accesso ai locali divelte o asportate, oltre che alla recinzione danneggiata e al cancello aperto: tutti elementi che hanno favorito l&#8217;abbandono dei rifiuti e di una scocca di autocarro da parte di ignoti. Nell&#8217;ordinanza del sindaco si chiede di procedere, entro il termine massimo di 30 giorni dalla data di notifica, a propria cura e spese, alla rimozione ed allo smaltimento, presso appositi centri di raccolta autorizzati, di tutti i rifiuti depositati in modo incontrollato nelle aree esterne e nei locali interni ai capannoni. Inoltre, Ansideri, nell&#8217;ordinanza chiede di procedere alla manutenzione e riparazione della recinzione esistente, del cancello e delle porte d&#8217;ingresso degli edifici, al fine di impedire l&#8217;accesso agli estranei. La decisione del primo cittadino è arrivata per mandare un ulteriore messaggio per quanto riguarda il problema dell&#8217;abbandono dei rifiuti. Un nodo questo su cui l&#8217;Amministrazione, fin dal suo insediamento, ha cercato di agire con il massimo del rigore per evitare che si venissero a creare situazioni pericolose dal punto di vista della tutela dell&#8217;ambiente.</p>
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