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	<title>Sindaco &#8211; Bastia</title>
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	<description>Notizie da Bastia U.</description>
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		<title>Bastia Popolare: Il sindaco ammette: l’ex mattatoio non sarà la Casa della Cultura”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2025 09:59:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[BASTIA NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[ex mattatoio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comunicato stampa Clamoroso ma purtroppo confermato: l’ex mattatoio comunale di piazza Campo del Mercato non diventerà un centro culturale con biblioteca. A dirlo – seppur&#8230;</p>
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<p>Comunicato stampa</p>



<p></p>



<p><strong>Clamoroso ma purtroppo confermato:</strong> l’ex mattatoio comunale di piazza Campo del Mercato non diventerà un centro culturale con biblioteca. A dirlo – seppur in modo vago e a tratti non facilmente intellegibile – è stato lo stesso sindaco Erigo Pecci nel corso della conferenza stampa di sabato 14 giugno, rispondendo a una domanda di un giornalista presente in sala.</p>



<p>Una verità che <em>Bastia Popolare</em> aveva già denunciato settimane fa, ciò che oggi viene di fatto ammesso dal primo cittadino. Attraverso una campagna informativa pubblica, con tanto di grandi manifesti affissi in tutta la città, abbiamo reso nota una decisione della giunta che probabilmente, neanche i consiglieri di maggioranza conoscevano. Secondo quanto dichiarato dal sindaco, la biblioteca necessaria per Bastia sarebbe molto più grande di quella realizzabile nell’edificio del mattatoio e quindi, verrebbe costruita <em>ex novo</em> in un’area adiacente, mentre per lo stesso si confermerebbe implicitamente la destinazione ad ostello, come indicato da una Delibera di Giunta che abbiamo già reso pubblica.</p>



<p><strong>Ma cosa ne sarà dell’ex mattatoio?</strong> Il sindaco non lo dice. Rimane quindi la destinazione ad ostello prevista dalla delibera di indirizzo? Nessun cenno ai tempi, nessuna chiarezza su un progetto di recupero, di un edificio che rappresenta un pezzo di storia della città. Una struttura iconica e strategica per Bastia, che da decenni attende un futuro e che per tanti cittadini avrebbe dovuto diventare la vera “Casa della Cultura”. Al contrario, si prospetta una complessa pianificazione attuativa dell’area di Campo del Mercato, da oltre 40 anni in stallo, con un generico intervento “complessivo” tutto da definire, che rischia di allontanare ancora una volta ogni concreta possibilità di rigenerazione urbana.</p>



<p><strong>Quando il sindaco parla di un rinvio della presentazione della nuova idea perché ci sta lavorando l’assessore Furiani, cosa intende? Auspichiamo</strong> che su una questione così importante, che riguarda il futuro culturale e urbanistico della nostra città, la Giunta abbia scelto di informare adeguatamente i cittadini tutti. Ad oggi, nessuna comunicazione ufficiale, nessun confronto pubblico, nessun coinvolgimento della cittadinanza, solo atti che per il momento cambierebbero la destinazione dell’ex mattatoio da Biblioteca a Ostello. È ora di aprire un <strong>vero dibattito pubblico</strong>, trasparente e costruttivo, sul destino dell’ex mattatoio e sull’intera area del Campo del Mercato. Purtroppo, quello del silenzio e del rinvio sembra essere ormai il metodo di questa amministrazione, come dimostra anche la vicenda dei pini abbattuti in via Roma e nelle traverse limitrofe: promesse disattese, motoseghe da tempo all’opera, nessuna parola da parte di chi aveva garantito il salvataggio degli alberi.</p>



<p><em>La Lista civica Bastia Popolare, sebbene non presente nei banchi del Consiglio comunale, continuerà a vigilare, informare e dare voce ai cittadini.</em><em><br>«Non ci rassegniamo alla perdita di uno spazio simbolico e strategico, e continueremo a lottare per una Bastia che investe nella cultura, nella memoria e nella partecipazione».</em></p>



<p>Lista civica BASTIA POPOLARE</p>



<p></p>
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		<title>Tescio fuori dagli argini non accadeva da 60 anni Conta dei danni al via</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jun 2023 09:18:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualita']]></category>
		<category><![CDATA[Il Corriere dell'Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[ALLUVIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Violento nubrifagio su Assisi e Bastia Umbra, acqua nelle case sino a un metro Sopralluoghi dei tecnici nella giornata di ieri. E&#8217; polemica sull&#8217;ospedale allagatodi&#8230;</p>
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<p><strong>Violento nubrifagio su Assisi e Bastia Umbra, acqua nelle case sino a un metro Sopralluoghi dei tecnici nella giornata di ieri. E&#8217; polemica sull&#8217;ospedale allagato</strong><br><br>di Flavia Pagliochini</p>



<p>ASSISI<br><strong>Ordinanza<br>Chiusi passaggi pedonali e parte del percorso verde</strong></p>



<p>Frane, smottamenti, allagamenti di garage e cantine, ma anche di attività commerciali. Buona parte del Comune di Assisi conta i danni, dopo la bomba d&#8217;acqua che ha colpito, venerdì sera, la zona di Assisi e Bastia Umbra: un nubifragio durato poco più di dieci minuti e che ha fatto esondare il Tescio, per la prima volta da circa 60 anni, invadendo strade, campi e parcheggi, portandosi via anche un&#8217;auto. Diverse le frane e gli smottamenti, anche in montagna, in tilt le comunicazioni telefoniche (poi ripristinate). Le zone maggiormente interessate sono state Armenzano, Costa di Trex, Pian della Pieve, Tre Fossi, Santa Maria di Ligrano, Ponte Santa Croce nell&#8217;area del Bosco di San Francesco, Ponte San Vittorino. Tanta paura, ma nessuna conseguenza per le persone, i danni riguardano allagamenti dei piani bassi di alcuni edifici. I tecnici della Provincia stanno lavorando alla rimozione dei detriti che sono defluiti in seguito ai temporali, in corso la conta dei danni. Secondo quanto ha affermato il Comune di Assisi in una nota ufficiale: &#8220;La bomba d&#8217;acqua che colpito Assisi e Bastia Umbra è durata 12 minuti e ha scaricato 220 millimetri di acqua&#8221;.<br>Polemica per l&#8217;allagamento del reparto di radiologia dell&#8217;ospedale, culmine di un degrado fatto anche di infiltrazioni a ogni temporale e di una struttura che risente del peso degli anni: &#8220;Adesso basta &#8211; scrive il consigliere regionale Stefano Pastorelli &#8211; è ora di mettere un punto. Chiediamo con forza le dimissioni dei responsabili. E speriamo che il nuovo direttore generale Usl 1 sia una persona che possa dare seguito agli input dell&#8217;amministrazione regionale nell&#8217;esclusivo interesse dei cittadini e nella risoluzione delle annose problematiche esistenti&#8221;.</p>



<p>Spostandoci a Bastia Umbra, ad essere allagata è stata principalmente via Firenze. I residenti hanno raccontato che l&#8217;acqua è improvvisamente salita per anche un metro invadendo negozi e abitazioni. L&#8217;auto protagonista delle foto e dei video diventati virali è di un residente nella zona di Campiglione che se l&#8217;è vista letteralmente sparire da sotto il naso mentre metteva in salvo il figlioletto con l&#8217;acqua che gli arrivava all&#8217;ombelico.<br>Le forze dell&#8217;ordine stanno cercando di recuperare il mezzo, da capire dove sia arrivato e soprattutto in quali condizioni. Intanto cittadini e politica accendono il dibattito sui &#8220;lavori inutili&#8221;, come da scritta anonima, sugli argini del Tescio: &#8220;La sponda realizzata è frutto della lungimiranza di alcuni, che criticati proprio dalla destra bastiola, avevano pensato alla necessità di mettere in sicurezza dai fiumi presenti sul territorio (vedi le sponde nella zona industriale), vasche di sfogo in prossimità della stazione ferroviaria e appunto l&#8217;intervento a ridosso del ponte di Bastiola&#8221;, rivendica Erigo Pecci, ex consigliere comunale e segretario dem. &#8220;Se oggi gli argini non ci fossero stati &#8211; le considerazioni di Giulio Provvidenza, presidente del consiglio comunale in quota centrodestra e anche ingegnere civile &#8211; avremmo avuto di certo danni molto maggiori e forse anche di peggio&#8221;. Intanto dal Comune arriva l&#8217;ordinanza perla chiusura temporanea delle due passerelle pedonali che attraversano il torrente Tescio (da via Sardegna porta a via della Libertà e da via Carmelo Battaglia porta a via Campiglione), nonché di parte del percorso verde.</p>
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		<title>Bastia, questo incontro Questore-sindaco: «La prevenzione decisiva per la sicurezza». Il caso bande di ragazzini</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jul 2022 04:55:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avvenimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Il Messaggero]]></category>
		<category><![CDATA[bellassai]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Bastia, questo incontro Questore-sindaco: «La prevenzione decisiva per la sicurezza». Il caso bande di ragazziniLA VISITASi è svolto ieri mattina un inncontro fra il questore&#8230;</p>
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<p>Bastia, questo incontro Questore-sindaco: «La prevenzione decisiva per la sicurezza». Il caso bande di ragazzini<br>LA VISITA<br>Si è svolto ieri mattina un inncontro fra il questore Giuseppe Bellassai e il sindaco di Bastia Umbra, Paola Lungarotti. Un incontro non solo conoscitivo, ma inserito nell&#8217;ambito di una serie di visite « che ha obiettivo come la conoscenza di ogni parte della provincia al fine di conoscere meglio al meglio ogni azione preventiva e repressiva di contrasto alla criminalità sul territorio ma anche di aumentare il livello e la percezione della sicurezza della cittadinanza» rende noto la questura.<br>«Attraverso l&#8217;impiego sinergico degli equipaggi del reparto prevenzione crimine , del personale del commissariato di Assisi e della polizia locale, nell&#8217;ambito del progetto borghi sicuri, è stato possibile in questi mesi effettuare controlli mirati e garantire una costante presenza della polizia» ribadisce la questura.<br>«La visita del questore è stato un momento molto significativo, afferma Lungarotti &#8211; in cui è stata riconfermata e messa in evidenza la stretta collaborazione sul tema della sicurezza e della prevenzione con la Polizia di Stato, in particolare con il Commissariato di Assisi e il Vicequestore Francesca Domenica Di Luca. L&#8217;Amministrazione, infatti, tramite la polizia locale si muove in un percorso sinergico nel contrastare ogni forma di illegalità». Tra i tanti temi affrontati durante l&#8217;incontro la sicurezza nei centri sociali, l&#8217;attenzione ai gruppi di giovanissimi che si rendono responsabile di azioni di microcriminalità.</p>
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		<title>Bastia, Ansideri: «Bilancio positivo, avanti così»</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2017 07:16:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Messaggero]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>BASTIA UMBRA Il sindaco Stefano Ansideri nel 2019 conclude il mandato amministrativo: siamo dunque al giro di boa dei cinque anni. Doveroso in questo frangente&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>BASTIA UMBRA Il sindaco Stefano Ansideri nel 2019 conclude il mandato amministrativo: siamo dunque al giro di boa dei cinque anni. Doveroso in questo frangente fare un primo bilancio di come sono andate le cose.<br />
«Bilancio positivo, anche considerando il precedente primo mandato, nonostante le difficoltà di natura congiunturale, le normative stringenti in materia di bilancio degli enti locali ed i condizionanti imprevisti».<br />
<strong>C&#8217;è qualcosa che non ha fatto e che intende fare in questi due anni e mezzo?</strong><br />
«Non sono riuscito a vedere il completamento di tutti i numerosi progetti esaminati ed approvati, quindi sarà forte l&#8217;impegno per realizzarne il più possibile, con il convincimento, comunque, di aver tracciato un chiaro percorso per gli amministratori che verranno».<br />
Successi ed insuccessi, che cosa non rifarebbe se ci fosse un improbabile terzo mandato?<br />
«Domandaccia. Non saper rispondere significherebbe illudersi che tutte le ciambelle siano venute con il buco. Di contro, non sarebbe nemmeno facile fare autocritica. Diciamo che molti sono stati gli insegnamenti ricevuti, indispensabili per migliorare le azioni».<br />
<strong>Di cosa, invece, è particolarmente fiero?</strong><br />
«Per l&#8217;educazione che ho ricevuto, la cosa più importante, senz&#8217;altro prima dell&#8217;affermazione delle eventuali capacità personali, è quella di rispettare tutti e tutto, a cominciare dalle tante persone con le quali mi sono relazionato, mi relaziono e mi relazionerò, per arrivare alla dimostrazione che è possibile amministrare la res publica con onestà ed imparzialità».<br />
<strong>Come ha differenziato la sua azione amministrativa nei confronti di chi l&#8217;ha preceduta?</strong><br />
«Siamo riusciti a mantenere, migliorare ed incrementare i servizi con molte meno disponibilità economiche, anche ricorrendo ad esternalizzazioni, che hanno fatto perno sulle professionalità utilizzate».<br />
<strong>In che cosa è cambiata Bastia in questi anni?</strong><br />
«È cambiato il modo di pensare, complice la perdurante crisi, che tutto possa essere facilmente raggiungibile. Sono cambiati i giovani e le loro abitudini, in molti casi non più saldamente ancorate a principi che soltanto una famiglia coesa ed attenta può aiutare a diffondere. Sono cambiate le fonti dell&#8217;informazione, quest&#8217;ultima sempre più superficiale, parziale e spesso irrispettosa delle comunità scientifica e culturale. Cambiamenti che non sono, comunque, da ascrivere alla sola nostra collettività».<br />
<strong>Rifarebbe il sindaco della sua città?</strong><br />
«Certamente sì. Al di la delle considerazioni sullo stravolgimento della vita che esso comporta, ritengo sia una cosa straordinaria, soprattutto per uno come me che vi è sempre vissuto ed ha fattivamente partecipato, sin da ragazzo, a molte delle occasioni che hanno vivacizzato e fatto crescere la comunità bastiola. Ritengo che nessuno, fra quelli che sono fortemente attaccati al loro territorio, non aspiri ad essere, per alcuni anni, riferimento per i propri cittadini. Meglio se bravo».<br />
<strong>Alla fine di questa esperienza amministrativa come prosegue, se prosegue, la carriera politica di Stefano Ansideri?</strong><br />
«La domanda non me la sono ancora posta. Senz&#8217;altro, come ho sempre fatto nella mia vita, non sarò certo io a propormi».<br />
Luigi Foglietti</p>
<p><a href="http://www.bastia.it/wp-content/uploads/2017/01/MSGR_20170125.pdf" target="_blank">scarica articolo</a></p>
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		<title>Ansideri «traccia» la linea</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Jun 2013 06:07:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bastia]]></category>
		<category><![CDATA[Il Giornale dell'Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[ANSIDERI]]></category>
		<category><![CDATA[Bastia Umbra]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il dossier urbanistica, la ricandidatura e il rapporto con la città Il sindaco di Bastia dice la sua: «Pronto a una nuova sfida» BASTIA UMBRA&#8230;</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il dossier urbanistica, la ricandidatura e il rapporto con la città Il sindaco di Bastia dice la sua: «Pronto a una nuova sfida»</strong></p>
<p>BASTIA UMBRA &#8211; Nel 2009, dopo 45 anni di dominio incontrastato del centrosinistra, riuscì nell&#8217;impresa di realizzare quello che per molti era l&#8217;impossibile: centrodestra, o moderati come dice lui, alla guida del Comune. Quattro anni di polemiche, uscite di assessori, progetti attuati e altri da tirare fuori dai cassetti, il prossimo anno si torna alla corrida elettorale e Stefano Ansideri, guardando dalla finestra del suo ufficio, sembra aver messo in fila già diverse cose. Soprattutto quella che da un po&#8217; di tempo sembra essere il ritornello preferito di amici ed avversari: resta o molla? il diretto interessato fa capire che non pensa d&#8217;inserire la retromarcia: «Per me non ci sono problemi, ma ci devono essere le condizioni di quattro anni: lo stesso spirito di squadra, anche perché di rimanere inchiodato alla poltrona, a dispetto di tutto e tutti, non è nella mia natura».<br />
Discorso chiuso: se non cade il mondo, ed è molto difficile anche a Bastia, il<br />
sindaco sarà della partita. Ma poi, c&#8217;è anche dell&#8217;altro: come ad esempio il<br />
Piano San Marco e quello relativo all&#8217;area ex Franchi. Due cose che per Bastia dicono molto: da queste parti, infatti, l&#8217;urbanistica é stata sempre terreno<br />
di scontro e di lotte furibonde. Ora, dice il sindaco, si volta pagina. «Ad agosto su quell&#8217;area partiranno i lavori e tra i primi interventi in programma c&#8217;è quello relativo alla costruzione del sottopasso di via Firenze e alla strada di accesso alla stazione. Salvo contrattempi, la prossima settimana la Giunta approverà in maniera definitiva il Piano San Marco: nel giro di breve tempo, comunque prima dell&#8217;estate, inizieranno i lavori per la costruzione della nuova scuola e della parrocchia. Come vede, non siamo stati con le mani in mano e, soprattutto, nonostante una pesante situazione economica e gli importanti tagli dei trasferimenti alle amministrazioni, il Comune di Bastia non ha tagliato i servizi ai cittadini e non ha creato dei &#8220;buchi&#8217; nel Bilancio». L&#8217;elenco dei &#8220;cantieri&#8221; di prossima apertura è sostanzioso, eppure dall&#8217;opposizione arrivano bordate su quella che definisce la &#8220;Giunta degli annunci a vuoto&#8221;: Ansideri non risponde direttamente al fuoco, ma preferisce rimarcare «un diverso atteggiamento nei confronti dei cittadini», Ecco, di cosa si tratta: «Da quando mi sono insediato, non ho guardato alla collocazione politica di questa o quella associazione, ma ho pensato che l&#8217;unica cosa da fare era risolvere i tanti problemi che c&#8217;erano sul tappeto: questo atteggiamento credo che sia stato valutato molto positivamente. Per il resto, tendo a non farmi coinvolgere troppo nelle polemiche. i miei concittadini sanno capire chi ha avuto modo di fare e non ha fatto e chi invece si é rimboccato le maniche e qualche risultato è riuscito ad ottenerlo». A chiudere, il sindaco. non vuole dimenticare quella che<br />
per molti è il &#8220;problema dei problemi&#8221;: la sicurezza. «Con l&#8217;installazione delle telecamere in molti punti della città e la stretta collaborazione con le forze dell&#8217;ordine, posso dire che la situazione mi sembra migliorata. Speriamo bene e incrociamo le dita». Questa la linea tracciata da Stefano Ansideri.<br />
P P BUR</p>
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		<title>Candidato a sindaco, dopo Pasqua Unione comunale dei Democratici</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Mar 2013 08:29:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bastia]]></category>
		<category><![CDATA[Il Giornale dell'Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[brozzi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il coordinatore Brozzi conferma: «Scelta esterna» BASTIA UMBRA &#8211; Da una parte la scelta del candidato a sindaco, dall&#8217;altra il Piano relativo all&#8217;area ex Franchi&#8230;</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.bastia.it/?attachment_id=38580" rel="attachment wp-att-38580"><img decoding="async" class="alignleft  wp-image-38580" alt="brozzi" src="http://www.bastia.it/wp-content/uploads/2012/11/brozzi1-e1363766860820.jpg" width="182" height="160" srcset="https://www.bastia.it/wp-content/uploads/2012/11/brozzi1-e1363766860820.jpg 303w, https://www.bastia.it/wp-content/uploads/2012/11/brozzi1-e1363766860820-300x264.jpg 300w" sizes="(max-width: 182px) 100vw, 182px" /></a>Il coordinatore Brozzi conferma: «Scelta esterna»</strong></p>
<p>BASTIA UMBRA &#8211; Da una parte la scelta del candidato a sindaco, dall&#8217;altra il Piano relativo all&#8217;area ex Franchi che domani sera approda in consiglio comunale. Due dossier che in questi giorni stanno creando non poche fibrillazioni sia all&#8217;interno del gruppo consiliare che ai vertici del partito. Partiamo dall&#8217;ostacolo più immediato, ovvero il Piano Franchi. Su questo la maggioranza mostra la massima compattezza mentre proprio all&#8217;interno del Pd negli ultimi giorni si sono fatte avanti diverse sensibilità: alcuni sono schierati sul fronte del &#8220;no&#8221; mentre altri non si strapperebbero i capelli se in Consiglio si portasse avanti la linea dell&#8217;astensione. Visti i nervosismi che camminano sotto pelle, il coordinatore comunale Vannio Brozzi cerca di diradare le nebbie e restringe così il campo delle scelte: «Certamente il gruppo consiliare non si esprimerà a favore, sulle altre possibilità, astensione o voto contrario, invece credo che nelle prossime ore il gruppo consiliare i confronterà per decidere una linea unitaria». Si vedrà se dopo il faccia a faccia interno, i conti torneranno anche al momento del voto in consiglio comunale.<br />
Questo per quanto riguarda il Piano ex Franchi, ma novità ci sono anche sulla scelta del candidato a sindaco. Anche su questo punto il coordinatore comunale del Pd indica una specie di road map che entro giugno dovrebbe portare all&#8217;individuazione del candidato a sindaco: «Subito dopo Pasqua, si riunirà l&#8217;Unione comunale per fare il punto della situazione e per quanto mi riguarda resto fermo all&#8217;idea che il candidato o la candidata, a mio avviso, deve essere individuata al di fuori del gruppo consiliare coinvolgendo esponenti delle professioni &#8211; sottolinea &#8211; e del mondo delle imprese».<br />
Per quanto riguarda poi il clima interno al partito, Brozzi manda un messaggio all&#8217;ala dei sostenitori di Matteo Renzi che più volte, anche di recente, aveva espresso dubbi sulla gestione del partito: «Nei confronti dei sostenitori di Renzi &#8211; sottolinea non c&#8217;è nessuna preclusione, anche perchè questa fase di contrapposizione deve essere superata: sull&#8217;individuazione del candidato a sindaco bisogna portare avanti un lavoro tutti insieme». S i vedrà se dagli auspici si passerà ai fatti.<br />
RE. BA.</p>
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		<title>Pecci risponde al Sindaco sulla possibile querela</title>
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		<pubDate>Sun, 24 Feb 2013 12:31:01 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[BASTIA NEWS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La risposta del Sindaco, alle osservazioni poste dal Partito Democratico rispetto alla propaganda messa in campo per pubblicizzare le scelte sulla tassazione applicata dal Comune,&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La risposta del Sindaco, alle osservazioni poste dal Partito Democratico rispetto alla propaganda messa in campo per pubblicizzare le scelte sulla tassazione applicata dal Comune, mette a nudo lo spirito antidemocratico di quest’ Amministrazione. Le basi di una democrazia si cimentano nel contradditorio tra opposizione e maggioranza.</p>
<p>Il Sindaco torna a minacciare denunce, come fece in passato con il segretario Violini, con proclami di richiesta danni milionari, denunce che come sa bene gli si sono ritorte contro.</p>
<p>Come si permette con le minacce, di pretendere il silenzio della minoranza, noi dal nostro punto di vista portiamo avanti le nostre idee e osservazioni per una Bastia diversa!</p>
<p>Ciò dimostra chiaramente la debolezza della proposta politica della Destra Bastiola, priva di ogni prospettiva, ferma al solo resoconto contabile, tra l’altro, molto discutibile.<br />
Ricordiamo al Sindaco, che in assemblea pubblica non più tardi di due settimane fa lui stesso si è permesso di dare del bugiardo a chi aveva esposto tesi diverse dalle sue, sulla riconversione delle Stalle.</p>
<p>Il dibattito e la discussione delle idee, sono lo stimolo per migliorarsi sempre.</p>
<p>Se è vero che i manifesti sono stati pagati dai membri della Maggioranza, sarebbe interessante conoscere il costo dell’affissione. Sappiamo che per gli spazi occupati e per il periodo di due settimane, il costo si aggira intorno ai mille Euro Se non vi è riscontro tra quanto spende una normale attività e i Partiti che sostengono il sindaco Ansideri, solleveremo noi quindi osservazioni di favoritismo.</p>
<p>L’uso dello Stemma comunale è alquanto forviante e trae in inganno chiunque guarda il manifesto. Il manifesto è pubblicato dai Gruppi della Destra o dall’Amministrazione?</p>
<p>C’è un atto di Giunta precedente l’affissione che autorizza i partiti della Destra a utilizzare lo stemma Comunale al di fuori della comunicazione Istituzionale?</p>
<p>Veniamo alla questione tassazione, se è vero che l’IMU applicata a Bastia è la più bassa dell’Umbria, la tassazione complessiva così non è.<br />
L’amministrazione applica l’IMU per le attività allo 0,86% invece che 0,76% con un maggior introito di €.670ML.<br />
Non troviamo certo nessun riscontro, nelle opere pubbliche realizzate. Il Sindaco può star certo che i Bastioli sanno valutare, una città abbandonata al degrado.</p>
<p>Credo che il Sindaco dovrebbe far suo un pensiero del filosofo Voltaire:</p>
<p>“Non condivido la tua idea, ma darei la vita perché tu la possa esprimere”</p>
<p>A ciò che tutti percepiscano la politica, come promozione delle “idee” e non mera gestione del potere.</p>
<p>Erigo Pecci</p>
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		<title>“Basta pregiudizi sulle centrali a biomasse”</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Jan 2013 07:59:57 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Il Corriere dell'Umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il sindaco Ansideri in Regione per parlare di rifiuti e acqua. “Ridurre gli sprechi idrici con tariffe ad hoc e opere” BASTIA UMBRA Di servizio&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.bastia.it/index.php/archives/35902/ansideri1" rel="attachment wp-att-35905"><img decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-35905" alt="ansideri1" src="http://www.bastia.it/wp-content/uploads/2012/08/ansideri1-93x150.jpg" width="93" height="150" /></a>Il sindaco Ansideri in Regione per parlare di rifiuti e acqua. “Ridurre gli sprechi idrici con tariffe ad hoc e opere”</strong></p>
<p>BASTIA UMBRA Di servizio idrico e gestione dei rifiuti si è parlato mercoledì scorso, nella sede della Regione. A fare da cornice,l’incontro partecipativo indetto dalla prima commissione regionale a cui ha preso parte anche il sindaco di Bastia Umbra Stefano Ansideri, insieme al sindaco di Magione e altri rappresentanti di comitati, associazioni ambientali e organizzazioni, per parlare del disegno di legge sulla soppressione degli Ati in relazione ai servizi integrati di acqua e rifiuti.<br />
“A Bastia &#8211; ha affermato Ansideri parlando di rifiuti &#8211; siamo riusciti a non aumentare le tariffe rivedendo i contratti con il gestore”.Ma, nonostante gli sforzi fatti, Bastia è ancora “al di sotto del limite minimo soprattutto a causa della poca conoscenza da parte dei cittadini”. Per questo “abbiamo istituito il vigile ecologico per sanzionare chi si comporta in modo non corretto e ottenuto la consulenza di un paesino delle Alpi”, i cui abitanti raggiungono fino al 96% di differenziata.<br />
Manifestando dubbi sulla possibilità di uniformare le tariffe di tutti i Comuni, secondo Ansideri “dovremo iniziare a pensare a come utilizzare i rifiuti, valutando senza pregiudizi anche le centrali a biomasse”.Quanto alle tariffe del servizio idrico, il sindaco ritieneche “il pubblico non riesce a gestire bene le attività economiche”; per questo occorre “seguire un’altra strada”, ovvero “ridurre gli sprechi, anche puntando su tariffe che disincentivino un uso sbagliato della risorsa e che permettano di riparare le perdite delle condutture”</p>
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		<title>Gli intrighi per una fascia</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Jan 2013 07:00:11 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Il Giornale dell'Umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il prossimo anno Bastia va al voto Coalizioni agitate e prime ipotesi Lotta al coltello-Nel centrodestra si profila una scontro a due: il Pdl compatto&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il prossimo anno Bastia va al voto Coalizioni agitate e prime ipotesi</strong></p>
<p><strong>Lotta al coltello-</strong><strong>Nel centrodestra si profila una scontro a due: il Pdl compatto su Ansideri mentre Fratelli d&#8217;Italia punterebbe su Livieri</strong></p>
<p>di LUCIO FONTANA<br />
BASTIA UMBRA &#8211; I candidati a sindaco? Nella primavera del prossimo anno si va al voto e le grandi manovre sono già partite. Molti giochi di sponda che si vanno delineando nel campo del centrodestra e in quello di centrosinistra.<br />
I tempi in politica sono quasi tutto e le scelte per essere efficaci devono essere sempre anticipate: per questo a un anno o poco più dalla fine della legislatura ognuno ha iniziato a fare i conti in casa propria. Ma vediamo come stanno le cose ad oggi, partendo dalla maggioranza di centrodestra.<br />
<strong>La riconferma</strong>. Nel Pdl, nonostante qualche manovra diversiva e alcuni malumori sparsi, la ricandidatura del sindaco Stefano Ansideri non viene messa seriamente in discussione: il gruppo degli assessori, a partire da quello all&#8217;Urbanistica Francesco Fratellini, è compatto sull&#8217;ipotesi di andare alla sfida elettorale giocando la stessa carta che ha permesso al centrodestra di espugnare la roccaforte storicamente rossa di Bastia. Squadra che vince, difficilmente si cambia. Non di poco conto sarà l&#8217;atteggiamento che terrà in questa partita l&#8217;attuale consigliere regionale Pdl, Massimo Mantovani.<br />
Quest&#8217;ultimo è considerato un po&#8217; da tutti il vero regista dell&#8217;operazione che ha portato Ansideri alla candidatura e poi alla vittoria e per questo già molti occhi sono puntati sulle sue mosse. Fino ad oggi, Mantovani, si è sempre distinto per un appoggio fattivo alla Giunta e in tutti i momenti di difficoltà (vedi l&#8217;uscita dalla Giunta di Luca Livieri) ha cercato di porsi come arbitro e paciere. Difficilmente cambierà atteggiamento.<br />
Se il quadro non dovesse subire degli scossoni anche Udc e liste civiche si accoderebbero a sostegno della ricandidatura di Ansideri. <strong>Il duello</strong>. Dunque, per Ansideri nessuno competitore nel campo del centrodestra? Ad occhio e croce la neonata formazione di Giorgia Meloni e Guido Crosetto, Fratelli d&#8217;Italia, giocherà le sue carte e altrettanto sicuramente concentrerà i suo sforzi proprio sull&#8217;ex assessore Luca Livieti, che è stato candidato anche alla Camera. L&#8217;uscita di Livieri, fedelissimo di Mantovani, dalla Giunta e dal Pdl è stata accompagnata da dure polemiche politiche e personali e con molta probabilità la conta alle urne sarà il modo per regolare queste ruggini. Questo per quanto riguarda il campo del centrodestra, ma le grandi manovre interessano anche il centrosinistra.<br />
<strong>La scelta</strong>. E gli occhi sono tutti puntati sul Partito democratico, dove il coordinatore comunale Vannio Brozzi sta cercando la quadratura del cerchio. Alcuni giorni fa si è riunito il coordinamento comunale per fate il punto della situazione: la partita è apertissima e nessuno vuole scoprire le carte. Tra i possibili papabili si fanno i nomi dello stesso Brozzi, per lui sarebbe un ritorno dato che ha già indossato la fascia tricolore, ma anche di alcuni esponenti provenienti dal mondo delle professioni: molto dipenderà dal grado di coesione del gruppo consiliare e del partito. Per gli equilibri interni non sarà ininfluente l&#8217;atteggiamento che terranno sul dossier candidato a sindaco i consiglieri uscenti Erigo Pecci e Antonio Criscuolo. Il centrosinistra bastiolo, basta vedere le ultime elezioni, è notorio per l&#8217;alto tasso di litigiosità interna. Partita interna tutta da osservare. E che si preannuncia con non pochi brividi.<br />
<strong>La variabile</strong>. E la sinistra radicale? Secondo molti osservatori, Rifondazione alla fine piazzerà un suo candidato a sindaco e non è escluso che altrettanto possano fare i vendoliani di Sinistra e libertà. Per tutti, la partita è appena iniziata. E si preannuncia durissima.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Bonifica e messa in sicurezza dello stabilimento abbandonato dell’ex Hemmond SpA</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Jan 2013 15:50:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il Sindaco Stefano Ansideri ha emesso un’ordinanza, già notificata al Curatore Fallimentare, affinché proceda, con urgenza, alla messa in sicurezza dello stabilimento abbandonato dell’ex Hemmond&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.bastia.it/index.php/archives/41072/stemma-comune" rel="attachment wp-att-41087"><img decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-41087" alt="Stemma-comune" src="http://www.bastia.it/wp-content/uploads/2013/01/Stemma-comune-150x112.jpg" width="150" height="112" /></a>Il Sindaco Stefano Ansideri ha emesso un’ordinanza, già notificata al Curatore Fallimentare, affinché proceda, con urgenza, alla messa in sicurezza dello stabilimento abbandonato dell’ex Hemmond SpA. Una nota, trasmessa dall’Arpa nei giorni scorsi, ha confermato le segnalazioni effettuate da alcuni cittadini sullo stato dell’area. Il vecchio stabilimento, ormai abbandonato da anni, è divenuto luogo di abbandono di rifiuti ogni tipo. L’Arpa ha riscontrato nell’area la presenza di numerosi tipi di rifiuti tra cui una parte definiti “speciali, ma non pericolosi”, che devono essere avviati allo smaltimento. Il sopralluogo dell’Arpa ha evidenziato anche la presenza di porte di accesso ai locali divelte o asportate, oltre che alla recinzione danneggiata ed al cancello aperto: tutti elementi che hanno favorito l’abbandono dei rifiuti e di una scocca di autocarro da parte di ignoti.</p>
<p>Nell’ordinanza si intima di procedere, entro il termine massimo di 30 (trenta) giorni dalla data di notifica, a propria cura e spese, alla rimozione ed allo smaltimento, presso appositi centri di raccolta autorizzati, di tutti i rifiuti depositati in modo incontrollato nelle aree esterne e nei locali interni ai capannoni ex “Hemmond SpA”. Inoltre si ordina di procedere alla manutenzione e riparazione della recinzione esistente, del cancello e delle porte d’ingresso degli edifici, al fine di impedire l’accesso agli estranei.</p>
<p>Bastia Umbra, 24 gennaio 2013</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ufficio Staff del Sindaco</p>
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		<title>Le risposte del Sindaco al Comitato di Costano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jan 2013 08:38:29 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Comitato Costano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Spett.le COMITATO DI COSTANO PER LA DIFESA DELL’AMBIENTE Bastia Umbra, 14 gennaio 2013 Oggetto: Risposte alle 10 domande poste dal Comitato di Costano. (Prot. N&#8230;.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Spett.le<br />
COMITATO DI COSTANO<br />
PER LA DIFESA DELL’AMBIENTE</p>
<p>Bastia Umbra, 14 gennaio 2013</p>
<p>Oggetto: Risposte alle 10 domande poste dal Comitato di Costano. (Prot. N. 1336/2013)</p>
<p>Nel chiedere scusa per aver fatto trascorrere del tempo, di seguito, le risposte alle domande postemi:</p>
<p><strong>1) Come valuta il fatto che il Comitato di Costano per la difesa dell’ambiente non si è sciolto e che anzi è entrato a far parte di un coordinamento regionale dei comitati umbri denominato “Terre Nostre”?</strong></p>
<p>R. Sono lodevoli la vostra volontà e l’impegno di mantenere in vita un organismo che non si occupi soltanto di questioni contingenti e che trovi collocazione in più ampi ambiti e consessi. Quando i cittadini si aggregano e partecipano attivamente alla vita sociale, creano i presupposti per migliorare la qualità della vita, a meno che gli stessi non si lascino strumentalizzare ed influenzare da chi invece persegue altri interessi.<br />
Partendo, comunque, dall’incipit della dichiarazione del Dr. Raspa, nell’introduzione alla riunione che fu organizzata presso il Cinema Esperia di Bastia, di non voler far apparire l’azione come rifiuto assoluto di un “sistema” per la produzione di energia da fonti rinnovabili, sono a chiedere di svolgere anche un ruolo propositivo.<br />
Conseguentemente, permettetemi di fare io a voi una domanda:<br />
&#8211; ragionando in un’ottica di “area vasta” (es. i territori dei comuni che fanno parte della zona sociale o che faranno parte della probabile Unione Speciale dei Comuni),<br />
&#8211; visto che i Comitati hanno sempre affermato di essere a favore delle energie alternative e di non avere preclusioni strumentali ai biodigestori purché collocati in zone adeguate,<br />
perché gli stessi Comitati non si adoperano ad individuare un’area nel comprensorio e, quindi, non necessariamente a Bastia, dove si possano realizzare uno o più “biodigestori”, che funzionino a biomasse non coltivate, ma utilizzando gli scarti vegetali delle coltivazioni e la parte umida dei rifiuti urbani, in modo da diminuire i conferimenti in discarica e trasformare i rifiuti in risorsa con grande vantaggio della collettività?<br />
Se il piano energetico nazionale prevede il 30% di produzione di energie alternative da Biomasse, da qualche parte bisognerà pur farle, a meno che non si pensi che la comunità scientifica, alla quale sono demandati gli studi e le soluzioni di questi problemi, sia non all’altezza del delicato incarico ricevuto. In altri paesi Europei questa fonte di energia è ampiamente utilizzata, con grande vantaggio per l’ambiente e per le industrie che possono utilizzare energia pulita e rinnovabile a basso costo. Le leggi, nazionali e/o regionali, vanno rispettate, anche perché ritengo che non sia impossibile realizzare impianti di questo tipo in Umbria o nel nostro comprensorio, salvo individuare la corretta localizzazione. .<br />
Auspico che la partecipazione del Comitato di Costano al coordinamento regionale e nazionale superi la fase di protesta passando a quella della proposta.</p>
<p><strong>2) Cosa pensa del fatto che in Italia nascano analoghi comitati regionali che a loro volta hanno dato vita recentemente ad un coordinamento nazionale?</strong></p>
<p>R. La tematica ambientale riguarda un aspetto importante per i cittadini. Rimane il fatto che, spesso, posizioni contrarie e quello che è il comune sentire degli altri stati membri dell’Unione Europea, costituiscano elementi distorsivi e limitativi per un corretto sviluppo di tecniche e tecnologie, indispensabili a far fronte al sempre crescente bisogno di energia a basso costo. Sembra che se nel territorio nazionale potessero partire tutte le opere, in gran parte approvate e finanziate (dalla TAV al più piccolo termovalorizzatore), il nostro PIL potrebbe registrare un immediato incremento del 2/2,2%.</p>
<p><strong>3) Ritiene di confermare, per quanto riguarda il Comune di Bastia, che la vicenda legata alla richiesta reiterata di installazione di un impianto a biomasse a Costano si debba ritenere definitivamente conclusa?</strong></p>
<p>R. Ritengo di si anche perché credo che chi ha risorse importanti da investire in questo periodo di crisi, abbia una vasta scelta per decidere dove farlo, evitando i siti dove potrebbe avere problemi da parte dei Comitati.</p>
<p><strong>4) Che cosa ha risposto al presidente dell’ANCI, il sindaco di Perugia Wladimiro Boccali, a seguito dell’ invito avanzato ai sindaci dell’Umbria a promuovere ed incentivare l’installazione di impianti a biomasse su sollecitazioni insistite dell’assessore regionale all’ambiente Silvano Rometti?</strong></p>
<p>R. Non mi è sembrato che Wladimiro Boccali abbia invitato i Sindaci dell’Umbria a promuovere ed incentivare l’installazione di impianti a biomasse su sollecitazioni insistite dell’assessore regionale all’ambiente Silvano Rometti. Piuttosto, ha fatto riferimento e, soprattutto, appello alle modalità attraverso le quali manifestare il proprio dissenso, sfociate, in talune recenti occasioni, in episodi di violenta intolleranza.</p>
<p><strong>5) Al fine di evitare il ripetersi di altre richieste nel territorio comunale di Bastia, a che punto è la predisposizione, votata dal consiglio comunale all’unanimità, di un piano energetico ambientale comunale che regolamenti il corretto utilizzo del territorio a salvaguardia della qualità della vita e della salute di tutti i cittadini?</strong></p>
<p>R. Si sono tenuti alcuni incontri con il gruppo che deve occuparsi della redazione del piano energetico comunale a cui daremo l’incarico con le risorse che saranno previste nel bilancio 2013. Ritengo che il piano, pur essendo necessario al fine dell’individuazione dei luoghi, delle necessità e delle tecniche produttive, da solo non possa, comunque, impedire la realizzazione di impianti a “biomasse”.</p>
<p><strong>6) Qualora impianti a biomasse venissero autorizzati in comuni vicini, ma avessero incidenza e coinvolgessero anche terreni ricadenti nel comune di Bastia, come intenderebbe attivarsi per evitare che in tali terreni siano riversati reflui, nocivi per la salute ed inquinanti , prodotti da tali impianti?</strong></p>
<p>R. Per come viene posta la domanda, la risposta non può che andare nel senso di impedire che ciò avvenga. Ritengo che azioni di questo genere, comunque, troverebbero ostacoli da parte degli Enti preposti al rilascio delle preventive autorizzazioni, essendo pacifico e logico che le normative esistenti vietino lo spargimento di materie o materiali inquinanti.</p>
<p><strong>7) Ha dato seguito alla mozione votata all’unanimità dal consiglio comunale del 9 agosto relativamente al mandato ricevuto di adoperarsi presso la giunta regionale per modificare la normativa in materia, con la richiesta di far riaprire anche i termini previsti per le osservazioni dei comuni?</strong></p>
<p>R. Abbiamo trasmesso il testo della mozione alla Regione che ci ha assicurato l’avrebbe tenuta nella giusta considerazione. Se per osservazioni si intende la richiesta di inserire alcune zone nell’elenco di quelle escluse per le biomasse, su questo tema si continua a ragionare in maniera strumentale. I colloqui che abbiamo avuto con gli uffici regionali hanno evidenziato con chiarezza che riaprire i termini non sarebbe servito a nulla, come sarebbe stata sicuramente rifiutata la richiesta di escludere a priori il territorio di Bastia. Le richieste di esclusione devo tenere conto dei parametri imposti dalle linee guida nazionali, devono essere individuate zone limitate circostanziando i motivi della richiesta che, ribadisco, non può essere generica e riguardare tutto o la maggior parte del territorio comunale.</p>
<p><strong>7) A che punto è l’impegno assunto dall’ordine del giorno approvato all’unanimità nello stesso consiglio di modificare alcune norme del vigente regolamento comunale di igiene?</strong></p>
<p>R. L’impegno, preso nell’ordine del giorno, riguardava la tematica delle stalle nel suo complesso e non, specificamente, la modifica del regolamento d’igiene, che già oggi prevede, in caso di costruzione di nuove stalle, o di ristrutturazione delle stesse, la distanza da rispettare sia di 1000 metri. Se, invece, si pensa di voler modificare il regolamento per impedire la riapertura delle stalle oggi agibili, che rispettano le norme sanitarie, si potrebbero creare false aspettative, in quanto mettere in discussione diritti acquisiti, esporrebbe i Consiglieri, che votassero tale provvedimento ,ad una eventuale richiesta di risarcimento danni (in questo senso i pareri legali da noi assunti).</p>
<p><strong>8) Ritiene di far giungere in tempi brevi a conclusione l’iter avviato di regolamentare la riconversione delle stalle ubicate nel territorio comunale con l’obiettivo annunciato di giungere ad una unanimità di consensi nel consiglio comunale?</strong></p>
<p>R. L’unanimità dei consensi è, ovviamente, il “cui tendere”. La commissione consiliare competente, guidata dal Presidente Dr.ssa Catia Degli Esposti, sta lavorando bene e in sinergia con il settore Urbanistica. Credo che il provvedimento sarà discusso e approvato nel Consiglio Comunale previsto per il 17/01/2013..</p>
<p><strong>9) Ha potuto dar corso a quanto segnalato dal comitato relativamente alla necessità di verifiche sul depuratore civile esistente a ridosso del paese, allo smantellamento definitivo del vecchio digestore, alla viabilità della strada provinciale 404 e ad altre questioni di natura ambientale riguardanti la frazione di Costano?</strong></p>
<p>R. In ordine:<br />
&#8211; E’ stato chiesto ad Umbria Acque di voler ulteriormente verificare l’efficienza del depuratore civile, allo scopo di ridurre al minimo i problemi di natura odorigena.<br />
&#8211; Per quanto riguarda il “vecchio digestore”, per il momento, è stato disposto di mettere in sicurezza l’area, rendendola inaccessibile.<br />
&#8211; I lavori sulla Provinciale 404, (intersezione Via S. Elisabetta/Via Parco della Rimembranza) a seguito di sopralluogo effettuato nell’estate scorsa, saranno eseguiti in primavera.</p>
<p>Cordiali saluti,</p>
<p>Il SINDACO<br />
Stefano ANSIDERI</p>
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