<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>umbriafiere Bastia umbra &#8211; Bastia</title>
	<atom:link href="https://www.bastia.it/tag/umbriafiere-bastia-umbra/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.bastia.it</link>
	<description>Notizie da Bastia U.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 09 Mar 2026 10:57:10 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.7</generator>
	<item>
		<title>PRENDIAMOCI GUSTO A UMBRIAFIERE IL RILANCIO PARTE CON UN RISTORANTE</title>
		<link>https://www.bastia.it/prendiamoci-gusto-a-umbriafiere-il-rilancio-parte-con-un-ristorante/</link>
					<comments>https://www.bastia.it/prendiamoci-gusto-a-umbriafiere-il-rilancio-parte-con-un-ristorante/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Mar 2026 11:24:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bastia]]></category>
		<category><![CDATA[Bastia Umbra]]></category>
		<category><![CDATA[Il Messaggero]]></category>
		<category><![CDATA[BASTIA NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[bastia notizie]]></category>
		<category><![CDATA[PRENDIAMOCI GUSTO]]></category>
		<category><![CDATA[umbriafiere Bastia umbra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bastia.it/?p=164711</guid>

					<description><![CDATA[Inaugurazione, martedì 10 alle 11, del nuovo ristorante self service e bar Prendiamoci gusto. ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Prosegue il percorso di rilancio di Umbria Fiere: per dare nuovo impulso alla struttura di Bastia, via al primo intervento concreto con l’inaugurazione, martedì 10 alle 11, del nuovo ristorante self service e bar Prendiamoci gusto. In vista anche del prossimo appuntamento con AgriUmbria.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bastia.it/prendiamoci-gusto-a-umbriafiere-il-rilancio-parte-con-un-ristorante/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Umbriafiere, dalla Regione 5 milioni per ammodernarla</title>
		<link>https://www.bastia.it/umbriafiere-dalla-regione-5-milioni-per-ammodernarla/</link>
					<comments>https://www.bastia.it/umbriafiere-dalla-regione-5-milioni-per-ammodernarla/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jan 2026 14:03:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bastia]]></category>
		<category><![CDATA[Bastia Umbra]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Il Messaggero]]></category>
		<category><![CDATA[BASTIA NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[bastia notizie]]></category>
		<category><![CDATA[umbriafiere Bastia umbra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bastia.it/?p=164039</guid>

					<description><![CDATA[Umbriafiere è un'infrastruttura economica strategica per la regione]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>LA PRESIDENTE: «QUESTA È UNA INFRASTRUTTURA ECONOMICA STRATEGIA PER LA NOSTRA REGIONE»</strong></p>



<p><strong>IL CASO</strong></p>



<p>«Umbriafiere è un&#8217;infrastruttura economica strategica per la regione, con la realizzazione del quarto padiglione, la governance rinnovata, la riprogettazione degli spazi, il restyling dell&#8217;immagine e il salto di qualità sull&#8217;utilizzo di energie rinnovabili realizziamo un polo all&#8217;avanguardia, dove imprese, filiere e territori generano le opportunità di oggi e di domani»: con questo messaggio la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti ha aperto il suo intervento al centro congressi del quartiere fieristico di Bastia Umbra, in occasione dell&#8217;evento pubblico «Un nuovo impulso &#8211; Energie ed evoluzioni per il Quartiere Fieristico dell&#8217;Umbria», promosso da Umbriafiere per presentare la visione e i nuovi indirizzi strategici. La Regione ha spiegato &#8211; in un comunicato diffuso dall&#8217;ufficio stampa della Giunta &#8211; che l&#8217;iniziativa si colloca nella fase di avvio dei lavori del quarto padiglione e successiva alla nomina del nuovo consiglio di amministrazione e alla designazione di Antonio Forini come presidente della società, «passaggio che segna l&#8217;impostazione di un percorso di rilancio orientato a rafforzare il posizionamento del quartiere fieristico come piattaforma regionale per l&#8217;economia, il sistema delle imprese e il segmento congressuale». La Regione, in coerenza con quanto annunciato dalla presidente e forte del 50 per cento delle quote all&#8217;interno della società Umbria Fiere spa, punta concretamente al rilancio strategico con finanziamenti significativi, inclusi 5 milioni di euro (Fondi sviluppo e coesione) per la ristrutturazione e l&#8217;ammodernamento. Il confronto, moderato dalla giornalista Elisa Marioni, ha visto la partecipazione, insieme alla presidente della Regione Stefania Proietti e al presidente Forini, del sindaco di Bastia Umbra Erigo Pecci, del presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, del presidente della Camera di commercio dell&#8217;Umbria Giorgio Mencaroni, dell&#8217;amministratore unico di Sviluppumbria Luca Ferrucci e dell&#8217;assessora del Comune di Bastia Umbra Ramona Furiani. «Il nostro polo fieristico regionale &#8211; ha detto ancora Proietti &#8211; è un&#8217;organizzazione capace di costruire e ospitare eventi con un respiro nazionale e internazionale, con ricadute dirette sull&#8217;economia umbra. Un rilancio voluto da tutti i soci, a partire dalla Regione Umbria, anche attraverso sviluppumbria, la partecipata che si occupa dello sviluppo del territorio», e che si fonda su una scelta chiara di metodo e indirizzo. &#8220;È una politica regionale del rilancio: investire, ampliare, innovare e mettere in campo competenze ed energie della società umbra, chiamando nella governance personalità del mondo dell&#8217;imprenditoria e professionalità in grado di lavorare per obiettivi» ha evidenziato ancora la presidente. Che ha quindi ribadito il ruolo strategico del polo nel sistema economico regionale.«Umbriafiere &#8211; ha sostenuto &#8211; è una piattaforma di sviluppo fondamentale per tutto il territorio regionale, se la rendiamo più forte, moderna e capace di attrarre, rafforziamo l&#8217;economia reale, diamo spazio alle imprese umbre e aumentiamo la capacità della regione di competere nei circuiti nazionali e internazionali. La direzione è rafforzare la qualità dell&#8217;offerta, ampliare la capacità di attrazione, puntare su innovazione, servizi e internazionalizzazione. Un quartiere fieristico funziona quando genera incontri, scambi, contratti e lavoro. La Regione farà la propria parte per accompagnare questo percorso, in un quadro di collaborazione istituzionale e di obiettivi tangibili». A conferma della traiettoria di crescita, la presidente ha ricordato i risultati recenti di due appuntamenti simbolici, diversi per pubblico e vocazione ma accomunati dalla capacità di attrarre su scala nazionale: «I numeri delle ultime edizioni ci dicono che la direzione è quella giusta. Penso ad AgriUmbria, che si colloca nel panorama nazionale e ormai anche internazionale, considerando l&#8217;attenzione che il mondo agricolo sta ricevendo a livello europeo». </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bastia.it/umbriafiere-dalla-regione-5-milioni-per-ammodernarla/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Umbriafiere, rilancio ecosostenibile</title>
		<link>https://www.bastia.it/umbriafiere-rilancio-ecosostenibile/</link>
					<comments>https://www.bastia.it/umbriafiere-rilancio-ecosostenibile/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Jan 2026 11:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bastia]]></category>
		<category><![CDATA[Bastia Umbra]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Il Messaggero]]></category>
		<category><![CDATA[antonio forini]]></category>
		<category><![CDATA[BASTIA NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[bastia notizie]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[umbriafiere Bastia umbra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bastia.it/?p=164004</guid>

					<description><![CDATA[Nella sala Maschiella è stato presentato il progetto di rilancio del centro fieristico regionale]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>LA RIPARTENZA</strong></p>



<p>BASTIA UMBRA Si è aperto ieri un nuovo capitolo per Umbriafiere. Nella sala Maschiella è stato presentato il progetto di rilancio del centro fieristico regionale. Il programma coniuga investimenti infrastrutturali, sostenibilità energetica e consolidamento del legame con il territorio, con la finalità di rendere il quartiere fieristico più moderno, efficiente e competitivo. Il presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, ha sottolineato il valore strategico della struttura per l’equilibrio territoriale provinciale e per la valorizzazione delle eccellenze produttive umbre. Il percorso di evoluzione trae impulso dai fondi regionali destinati alla riqualificazione dei padiglioni esistenti e si sviluppa attraverso una stretta collaborazione con il Comune di Bastia Umbra, ente appaltante degli interventi. Il sindaco Erigo Pecci ha definito il quartiere fieristico «un motore urbano e un presidio identitario regionale». Cuore del piano è un articolato programma di investimenti sostenuto in larga parte con risorse proprie di Umbriafiere. Tra le iniziative principali figura la realizzazione completamente autofinanziata di un nuovo padiglione di circa cinquemila metri quadrati, il quarto del complesso, la cui inaugurazione è prevista entro giugno. Gli altri tre padiglioni saranno riqualificati e modernizzati. Il nuovo edificio comporterà una rimodulazione degli spazi esterni e una revisione della dislocazione degli espositori per Agriumbria, in programma dal 27 al 29 marzo. La struttura sarà dotata di un impianto fotovoltaico da 480 kilowatt; l’energia prodotta in eccesso sarà conferita a una comunità energetica rinnovabile. Il piano prevede inoltre il rinnovo dell’illuminazione dei padiglioni e la sostituzione dell’attuale sistema di riscaldamento con tecnologie a pompa di calore, insieme a un nuovo logo. Secondo il presidente della Camera di Commercio dell’Umbria, Giorgio Mencaroni «sostenibilità ed efficienza energetica rappresentano un impegno concreto e una leva strategica di crescita». Sulla stessa linea l’intervento di Luca Ferrucci, amministratore unico di Sviluppumbria, che ha evidenziato come Umbriafiere possa evolvere «in una piattaforma multifunzionale capace di attrarre nuove opportunità». Trasformare il centro fieristico in un polo di aggregazione per imprese, istituzioni e cittadini è un traguardo che, come ha dichiarato il presidente di Umbriafiere Spa, Antonio Forini, «poggia su solide fondamenta gestionali e su una visione orientata a valorizzare il passato rendendo fertile il futuro».<br>Massimiliano Camilletti</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bastia.it/umbriafiere-rilancio-ecosostenibile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Turismo in vetrina «Ecco le sfide»</title>
		<link>https://www.bastia.it/turismo-in-vetrina-ecco-le-sfide/</link>
					<comments>https://www.bastia.it/turismo-in-vetrina-ecco-le-sfide/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Oct 2024 05:34:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bastia]]></category>
		<category><![CDATA[Bastia Umbra]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[La Nazione]]></category>
		<category><![CDATA[BASTIA NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[bastia notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Mirabilia]]></category>
		<category><![CDATA[umbriafiere Bastia umbra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bastia.it/?p=156225</guid>

					<description><![CDATA[Due giornate all’insegna del successo per l’VIII Mirabilia Food&#038;Drink, che si sono chiuse nei giorni scorsi all’Umbriafiere di Bastia]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Mirabilia: gran successo</strong></p>



<p>Due giornate all’insegna del successo per la XII Borsa Internazionale del Turismo Culturale e l’VIII Mirabilia Food&amp;Drink, che si sono chiuse nei giorni scorsi all’Umbriafiere di Bastia. Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio dell’Umbria, ha sottolineato che «bisogna lavorare insieme sui territori, per avere ‘turismi condivisì. Siamo di fronte a un passaggio fondamentale ed epocale». Grande la partecipazione e la soddisfazione da parte dei buyers internazionali, che hanno apprezzato gli incontri B2B e le esperienze proposte, come quella al Teatro Cucinelli a Solomeo, «Borgo del Cashmere e dell’Armonia». Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio dell’Umbria, ha sottolineato che «bisogna lavorare insieme sui territori, per avere ‘turismi condivisì. Siamo di fronte a un passaggio fondamentale ed epocale». In linea con tali strategie nazionali, Mirabilia 2024 si è proposta come prima<br>edizione sostenibile, con tre importanti azioni: il calcolo dell’impatto ambientale, grazie alla collaborazione con un partner accademico spin-off di UniPg, la compensazione delle emissioni CO2 e il recupero dei prodotti alimentari non consumati durante lo svolgimento dell’evento, che sono stati tracciati per mezzo dell’apposita piattaforma Regusto. «Mirabilia &#8211; ha detto il presidente Angelo Tortorelli &#8211; è un formidabile unicum, con sfide sempre aperte. Abbiamo avviato il processo con Isnart per istituzionalizzare ancora di più il progetto, nell’interesse delle nostre imprese».</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bastia.it/turismo-in-vetrina-ecco-le-sfide/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Umbria Fiere, scatta il restyling primi lavori chiusi entro il 2026</title>
		<link>https://www.bastia.it/umbria-fiere-scatta-il-restyling-primi-lavori-chiusi-entro-il-2026/</link>
					<comments>https://www.bastia.it/umbria-fiere-scatta-il-restyling-primi-lavori-chiusi-entro-il-2026/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Aug 2024 07:14:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bastia]]></category>
		<category><![CDATA[Bastia Umbra]]></category>
		<category><![CDATA[Il Messaggero]]></category>
		<category><![CDATA[BASTIA NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[bastia notizie]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[umbriafiere Bastia umbra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bastia.it/?p=132072</guid>

					<description><![CDATA[Al via il restyling di Umbriafiere]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading">L&#8217;INTERVENTO</h3>



<p>BASTIA UMBRA Al via il restyling di Umbriafiere. La fase realizzativa del progetto entra nel vivo con interventi per oltre 6 milioni di euro. Ieri si è svolto a Palazzo Donini un incontro strategico sul futuro del polo fieristico regionale Umbriafiere, alla presenza della presidente della Regione Umbria Donatella Tesei, del sindaco di Bastia Umbra Erigo Pecci, e dei vertici di Umbriafiere, Sviluppumbria e Gepafin.Al centro della discussione, il progetto di restyling della struttura, ormai giunto alla fase operativa. Dopo mesi di incontri tecnici e progettuali, il 20 luglio scorso è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il dispositivo di assegnazione delle risorse previste dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (Fsc) ai soggetti attuatori. Questa pubblicazione fa seguito alla firma del 9 marzo 2024, avvenuta proprio a Bastia Umbra, alla presenza della presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni e della presidente della giunta regionale Donatella Tesei. L&#8217;Umbria è risultata assegnataria di oltre 210 milioni di euro di risorse Fsc, con 149 milioni destinati a opere strategiche proposte dalla Regione e approvate dal Governo. Di questi, 6,1 milioni di euro saranno dedicati al restyling del polo fieristico regionale, con un contributo di 5 milioni provenienti dal Fsc e 1,1 milioni di cofinanziamento da parte del Comune di Bastia Umbra, che sarà anche il soggetto attuatore dell&#8217;intervento.Nel corso dell&#8217;incontro, si è discusso anche del cronoprogramma progettuale e finanziario, avviando le procedure per la verifica della convenzione e dei successivi atti. Il primo target finanziario dovrà essere raggiunto entro il 2026, mentre la conclusione dei lavori è prevista per il 2030. L&#8217;inizio delle opere è atteso nei prossimi mesi, con le prime gare d&#8217;appalto gestite dal Comune di Bastia Umbra e gli interventi aggiuntivi finanziati direttamente da Umbriafiere. La Regione Umbria, oltre a supportare il Comune di Bastia Umbra, avrà il compito di monitorare il rispetto dei target finanziari, secondo le stringenti regole imposte dal Fsc. Questo progetto rappresenta il punto culminante di un lungo percorso iniziato con la presentazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) dell&#8217;Umbria al governo, e punta a trasformare Umbriafiere in un polo di attrazione nazionale per eventi e convegni. La collaborazione tra Regione, Comune e Umbriafiere si conferma essenziale per la realizzazione di un&#8217;infrastruttura che mira a rafforzare l&#8217;attrattività e la competitività del territorio umbro.</p>



<p>Massimiliano Camilletti</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="623" height="414" src="https://www.bastia.it/wp-content/uploads/2024/08/incontrorestilingumbriafiere.jpg" alt="" class="wp-image-132077" srcset="https://www.bastia.it/wp-content/uploads/2024/08/incontrorestilingumbriafiere.jpg 623w, https://www.bastia.it/wp-content/uploads/2024/08/incontrorestilingumbriafiere-300x199.jpg 300w, https://www.bastia.it/wp-content/uploads/2024/08/incontrorestilingumbriafiere-424x282.jpg 424w" sizes="(max-width: 623px) 100vw, 623px" /></figure>
</div>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bastia.it/umbria-fiere-scatta-il-restyling-primi-lavori-chiusi-entro-il-2026/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Umbriafiere diventa cuore dell’economia</title>
		<link>https://www.bastia.it/umbriafiere-diventa-cuore-delleconomia/</link>
					<comments>https://www.bastia.it/umbriafiere-diventa-cuore-delleconomia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Apr 2024 08:37:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bastia]]></category>
		<category><![CDATA[Bastia Umbra]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Il Corriere dell'Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[BASTIA NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[bastia notizie]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[umbriafiere Bastia umbra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bastia.it/?p=130078</guid>

					<description><![CDATA[Piano di restyling da 5 milioni dal Fondo di sviluppo e coesione ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Piano di restyling da 5 milioni dal Fondo di sviluppo e coesione all’insegna dell’efficientamento energetico</strong></p>



<p>BASTIA UMBRA Un nuovo centro fieristico, più bello, efficiente sotto il profilo energetico e interconnesso. Un finanziamento da cinque milioni di euro per rilanciare Umbria Fiere a Bastia Umbra, con tanto di restyling. I tre attuali padiglioni saranno rifatti internamente (illuminazione, pavimenti) e all’esterno. Uno sarà anche climatizzato e potrà essere utilizzato per i concerti.Ampliamento per i parcheggi ed efficientamento energetico anche da rinnovabili. Ma il piano, finanziato dal Fondo di sviluppo e coesione, è un tassello del progetto più complessivo della Regione: il complesso sarà collegato alla futura stazione ferroviaria di Collestrada aeroporto, attraverso un sistema di bus navetta. Medesimo collegamento anche con lo scalo aeroportuale San Francesco. La viabilità sarà “facilitata anche da cosiddetto Nodino”, dove però si attende il finanziamento dal governo. C’è stato di recente l’ok del ministro delle<br>Infrastrutture Matteo Salvini a portare il dossier della variante da 7 km tra Collestrada e Madonna del Piano al Cipess, il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile, per intercettare i soldi che servono: circa 480 milioni. Intanto i comitati contro l’opera hanno presentato un altro ricorso, stavolta al Tar del Lazio. Altro tassello: l’ampliamento del polo commerciale di Collestrada. E annesso parcheggio, che servirà anche la stazione. Il progetto iniziale &#8211; che risale al 2018 &#8211; è di 4 mila posti auto ma una seconda versione ne individua mille. Con la stazione dell&#8217;aeroporto, il parcheggio, la nuova Umbriafiere e l&#8217;ampliamento del centro commerciale di Collestrada quest&#8217;area rappresenterà il cuore turistico-economico della regione. Il San Francesco si candida a diventare “aeroporto di riferimento per il centro Italia in sinergia con gli aeroporti della capitale”. “Perché questo ruolo possa essere interpretato appieno”, è scritto ancora nel Pnrr, “è necessario intervenire sull&#8217;integrazione con i servizi ferroviari. Il collegamento diretto tra aeroporto e stazione consentirebbe anche la valorizzazione del ruolo del centro fieristico che sarebbe più facilmente raggiungibile”.<br>A.A</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bastia.it/umbriafiere-diventa-cuore-delleconomia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ansideri nuovo presidente dell&#8217;Umbriafiere di Bastia</title>
		<link>https://www.bastia.it/ansideri-nuovo-presidente-dellumbriafiere-di-bastia/</link>
					<comments>https://www.bastia.it/ansideri-nuovo-presidente-dellumbriafiere-di-bastia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 May 2022 06:48:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Il Messaggero]]></category>
		<category><![CDATA[BASTIA NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[bastia notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bastia Umbra]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Ansideri]]></category>
		<category><![CDATA[umbriafiere Bastia umbra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bastia.it/?p=118374</guid>

					<description><![CDATA[<p>Stefano Ansideri è stato votato all&#8217;unanimità presidente di Umbriafiere, Giorgio Mencaroni e l&#8217;avvocato Silvia Ceppi nominati consiglieri.&#160;Ansideri, già sindaco di Bastia, prende il posto di&#8230;</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Stefano Ansideri è stato votato all&#8217;unanimità presidente di Umbriafiere, Giorgio Mencaroni e l&#8217;avvocato Silvia Ceppi nominati consiglieri.&nbsp;Ansideri, già sindaco di Bastia, prende il posto di Lazzaro Bogliari che ha firmato un fatturato 2021 con un fatturato con reddito di esercizio importante, liquidità di oltre un milione e 200 mila euro e un patrimonio netto di quasi 1 milione»</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bastia.it/ansideri-nuovo-presidente-dellumbriafiere-di-bastia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Torna ’Expo Elettronica’, Umbriafiere vede il futuro</title>
		<link>https://www.bastia.it/torna-expo-elettronica-umbriafiere-vede-il-futuro/</link>
					<comments>https://www.bastia.it/torna-expo-elettronica-umbriafiere-vede-il-futuro/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Nov 2021 11:15:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[La Nazione]]></category>
		<category><![CDATA[expo elettronica bastia umbra]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[lazzaro bogliari]]></category>
		<category><![CDATA[umbriafiere Bastia umbra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bastia.it/?p=114972</guid>

					<description><![CDATA[<p>Bogliari Dopo Eurochocolate la struttura di Bastia si prepara a un altro sold out grazie alla tecnologiaBASTIA UMBRA Ritorna la tappa umbra di ’Expo Elettronica’,&#8230;</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async" src="https://www.bastia.it/wp-content/uploads/2020/05/Lazzaro-Bogliari-1-1.jpg" alt="" class="wp-image-108227" width="327" height="184" srcset="https://www.bastia.it/wp-content/uploads/2020/05/Lazzaro-Bogliari-1-1.jpg 684w, https://www.bastia.it/wp-content/uploads/2020/05/Lazzaro-Bogliari-1-1-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 327px) 100vw, 327px" /><figcaption>Bogliari</figcaption></figure></div>



<p><strong>Dopo Eurochocolate la struttura di Bastia si prepara a un altro sold out grazie alla tecnologia</strong><br>BASTIA UMBRA Ritorna la tappa umbra di ’Expo Elettronica’, manifestazione che riesce a coniugare l’elettronica di consumo con prodotti economici e che punta anche a rendere più sicuro e meno ’invasivo’ lo shopping online. Il duplice appuntamento (marzo e novembre) ad Umbriafiere è sospeso dal 2019 a causa della pandemia. La ripartenza è fissata per sabato 6 e domenica 7 novembre, a conferma della piena ripresa fieristica di Umbriafiere, che torna ad essere la principale vetrina dell’Umbria. «Sì, è proprio così – rileva Lazzaro Bogliari presidente di Umbriafiere Spa – A sbloccare la situazione è stata l’edizione straordinaria a metà settembre di Agriumbria, cui sono altri appuntamenti del calendario annuale ed EuroChocolate che ha rafforzato il ruolo di Centro fieristico regionale». Expo Elettronica, dopo due anni di assenza, richiama gli appassionati, ma anche i cittadini di ogni età in cerca di risposte adeguate alle esigenze quotidiane legate al digitale. Saranno presentati prodotti come personal computer, periferiche, console per videogiochi, telefoni, lettori audio e video, monitor, videocamere, prodotti per l’illuminazione, stampanti, calcolatrici, piccoli elettrodomestici e gadget. Il prodotto più gettonato del momento è il decoder per utilizzare vecchie televisioni e adeguarle ai nuovi standard. Nella due giorni di Expo Elettronica ritorna anche Bastia Model Expo, nata nel 2019 e dedicata al mondo del modellismo. La fiera dell’elettronica rimarrà aperta nelle due giornate dalle 9 alle 18,30. M.S.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bastia.it/torna-expo-elettronica-umbriafiere-vede-il-futuro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bogliari: «Umbriafiere, sapremo ripartire»</title>
		<link>https://www.bastia.it/bogliari-umbriafiere-sapremo-ripartire/</link>
					<comments>https://www.bastia.it/bogliari-umbriafiere-sapremo-ripartire/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2020 06:59:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[La Nazione]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[umbriafiere Bastia umbra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.bastia.it/?p=107670</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il presidente parla della necessità di guardare al futuro e annuncia: «Agriumbria si svolgerà, è solo spostata a settembre» NUOVI INVESTIMENTI «In arrivo 25 milioni&#8230;</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Il presidente parla della necessità di guardare al futuro e annuncia: «Agriumbria si svolgerà, è solo spostata a settembre» </strong></p>



<p><strong>NUOVI INVESTIMENTI «In arrivo 25 milioni di euro per ampliare gli spazi ma pensiamo anche all’acquisto di tre ettari di terreni al di là del fiume</strong>» </p>



<p>di <em>Silvia Angelici </em></p>



<p>L’emergenza sanitaria non ha chiuso soltanto le fabbriche e i negozi. Con il rischio del contagio, come noto, sono stati azzerati anche tutti gli eventi fieristici, le mostre e gli expo. Un colpo micidiale per Umbriafiere Spa di Bastia, abituata ad ospitare in un anno manifestazioni di ogni genere, dalle esposizioni, ai convegni, ai meeting aziendali, compresi i concorsi pubblici. Nei tre padiglioni del «Maschiella», 15mila metri quadrati coperti, 700 posti auto, transitano infatti la bellezza di 400mila persone l’anno, migliaia di espositori da tutta Italia. Numeri consistenti, se si considerano le dimensioni della nostra regione. Ma adesso anche la fabbrica degli eventi ha dovuto fermarsi. Tutto rimandato: Expo Casa, Assisi Antiquariato, Caccia Village e Agriumbria, che da sola rappresentava circa 2mila aziende del comparto agroalimentare e della zootecnia. Il presidente Lazzaro Bogliari però preferisce sdrammatizzare e anzi parla di un «New Deal« per rimettersi in gioco con progetti e investimenti importanti. Presidente, l’emergenza Codiv ha fatto saltare quasi tutte le manifestazioni in calendario. Quante ne ospitate in totale? Quali le ripercussioni sul bilancio? «Parliamo di circa 16 eventi l’anno. Poi ci sono i concorsi pubblici, i convegni, i meeting aziendali. La società non ne esce bene. Ma preferisco guardare questo stop come un’occasione per ripartire dall’anno zero. La volta buona insomma per cambiare la rotta. Il nostro fatturato si aggira sui due milioni di euro. Abbiamo sempre chiuso in pareggio. Ma vede, noi siamo abituati a valutare l’utile non tanto guardano i ricavi, piuttosto i valori». E’ da tempo che si parla di potenziare il Centro fieristico&#8230; «Ecco appunto, questo è il nostro New Deal. Non dimentichiamoci che il Centro risale agli anni ‘80 e ha bisogno di un restyling importante. C’è un progetto da 25 milioni per coprire seimila metri quadrati, che consentiranno l’ampliamento dei padiglioni. E poi c’è in ballo l’utilizzazione di un terreno al di la del fiume: tre ettari da trasformare in nuovi spazi e fare di Umbriafiere uno dei centri più moderni e competitivi d’Italia. Progetti di cui abbiamo già informato la governatrice Tesei». Presidente, lei preferisce guardare al futuro. Ma intanto è andato in fumo tutto l’indotto legato alle fiere e agli Expo. «Questo è innegabile. Uno studio dell’Università ha valutato che il nostro effetto moltiplicatore va ad incidere sull’economia umbra per circa trenta milioni di euro. Un milione e passa è prodotto soltanto da Agriumbria». A proposito di Agriumbria, c’è una data per riparlarne? «Se tutto andrà bene, il 18-20 settembre&#8230; « </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bastia.it/bogliari-umbriafiere-sapremo-ripartire/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il ruolo e il futuro di Umbriafiere Un patrimonio logistico da potenziare</title>
		<link>https://www.bastia.it/il-ruolo-e-il-futuro-di-umbriafiere-un-patrimonio-logistico-da-potenziare/</link>
					<comments>https://www.bastia.it/il-ruolo-e-il-futuro-di-umbriafiere-un-patrimonio-logistico-da-potenziare/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Nov 2018 07:01:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La Nazione]]></category>
		<category><![CDATA[Bastia Umbra]]></category>
		<category><![CDATA[umbriafiere Bastia umbra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.bastia.it/?p=98140</guid>

					<description><![CDATA[<p>BASTIA UMBRA PRESENTATO UNO STUDIO ALL’AUDITORIUM SANT’ANGELO BASTIA UMBRA – IL CENTRO fieristico Umbriafiere è un patrimonio logistico e commerciale nato nei primi anni Ottanta per&#8230;</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>BASTIA UMBRA PRESENTATO UNO STUDIO ALL’AUDITORIUM SANT’ANGELO</strong></p>
<p>BASTIA UMBRA – IL CENTRO fieristico Umbriafiere è un patrimonio logistico e commerciale nato nei primi anni Ottanta per ospitare Agriumbria, la grande fiera agrozootecnica creata nel 1969 e arrivata ai 50 anni di attività. E’ anche un’importante risorsa che può ancora crescere per accompagnare ancora meglio lo sviluppo dell’economia umbra. Di questo si è parlato in un incontro pubblico all’Auditorium Sant’Angelo per presentare lo studio «Creare valore per il territorio: il ruolo di Umbriafiere». L’analisi, ricca di dati e tabelle, è stato realizzato dall’ing. Sergio Cimino con la dottoressa Jolanda Tinarelli della Rc&amp;Consulting. Si tratta di un’analisi dell’evoluzione in 50 anni di attività del centro fieristico, ponendola a diretto confronto con i più importanti centri fieristici in Italia, ora in fase di forte rinascita. Questo è frutto di una gestione aziendale che sta dando ottimi risultati anche in Umbra. «NELLA mia esperienza pluriennale alla guida di Umbriafiere Spa – ha sottolineato il presidente Lazzaro Bogliari – ho rilevato l’importanza e l’unicità di Agriumbria, principale fiera delle 17 ospitate a Umbriafiere, insieme ad altre manifestazioni<br />
di valore economico e di alta qualità. Per questo riproponiamo il progetto di restyling per la copertura dell’area zootecnica in una superficie di 6mila metri quadrati. La spesa prevista è di<br />
due milioni e mezzo, finanziabili da Regione, Comune di Bastia proprietario dell’area e Umbriafiere spa». m.s.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bastia.it/il-ruolo-e-il-futuro-di-umbriafiere-un-patrimonio-logistico-da-potenziare/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
