Bastia

“Tre milioni buttati al vento per i rifiuti”

Il circolo Pd di Cipresso-Ospedalicchio prende posizione dopo le dichiarazioni dell’assessore Fratellini

BASTIA UMBRA Sulla questione dei rifiuti, dopo le considerazioni del vicesindaco e assessore all’Ambiente Francesco Fratellini, arriva la presa di posizione del circolo Cipresso-Ospedalicchio, che parla di uno spreco di tre milioni a fronte di un minore servizio e di una città più sporca. “Forse Fratellini – è scritto nella nota – ha capito che la raccolta differenziata così come introdotta a Bastia, con un aggravio economico sul bilancio comunale di circa 500mila euro all’anno perle spese di gestione, non produce nessun risultato. L’assessore continua a trovare e addossare responsabilità negli altri livelli istituzionali, ma giova ricordare che le problematiche sono note da anni dal momento dell’insediamento dell’amministrazione Ansideri che nel 2009 firmò il contratto di servizio con la Gesenu e non sapeva che le tonnellate di rifiuti conferite, sia differenziate che non, venivano pagate quasi allo stesso prezzo”. Il Pd si chiede se questo aggravio di spese è giustificato, se non esistevano alte forme di differenziata che dessero lo stesso risultato con minori costi, se la maggioranza “non sapeva o non sa che la maggioranza azionaria della Gesenu è privata e con soci particolari”. “Sia che la giunta conoscesse i dati di partenza, sia che questi fossero ignorati conclude l’opposizione – la responsabilità è gravissima, meglio sarebbe stato se con quei tre milioni di euro si fossero sistemate le strade piene di buche, i verdi pubblici e le scuole. Nei prossimi giorni proporremo un confronto pubblico su questi temi per informare la cittadinanza e scongiurare ulteriori aumenti della tassa rifiuti nel 2016. E pensare che questa amministrazione aveva promesso da sempre di ridurre le tasse”.

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