Bastia

«Troppi poveri La città rischia di diventare un dormitorio»

Don Fongo lancia l’allarme
 
 BASTIA UMBRA – E’ stata inaugurata la mostra missionaria, organizzata come sempre dalla Caritas parrocchiale di Bastia Umbra. Si tratta di una iniziativa che viene proposta ormai da diversi anni e con grande successo. La rassegna, allestita nel salone delle monache benedettine in via Garibaldi numero 6, resterà aperta al pubblico per tutto il mese di maggio con il seguente orario: giorni festivi e venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19,30; giorni feriali, dalle 16 alle 19,30. Sono esposti bellissimi lavori artigianali di vario genere. Il ricavato sarà utilizzato dalla Caritas per le povertà locali e delle missioni in Tanzania e in Perù. Il parroco, don Francesco Fongo, invita tutti i cittadini innanzitutto a visitare questa bella mostra e poi a fare un’opera di carità acquistando i lavori confezionati da mani esperte o a donare semplicemente un’offerta libera. Ma il parroco lancia anche un allarme particolare. “Anche a Bastia – afferma il parroco – alcune famiglie sono in grande difficoltà. Abbastanza preoccupante è la situazione lavorativa. C’è chi ha perso il lavoro, altri lo mantengono a fatica e altri ancora non riescono a trovarlo. Il rischio che corre Bastia è anche quello di diventare una specie di città dormitorio, con problemi di inserimento sociale e culturale dei nuovi residenti. Occorre reagire e subito: anche l’amministrazione comunale deve fare la sua parte”. 
Roldano Boccali 


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