Accordo fatto dopo lo strappo a sinistra
BASTIA UMBRA – Saranno le liste civiche, d’ora in avanti, a farsi portavoce in consiglio comunale e nelle sedi istituzionali degli interessi e delle esigenze dell’Udeur, che nel corso della conferenza stampa di ieri mattina tenuta presso la sala consiliare del Comune di Bastia Umbra, ha ufficializzato la sua uscita dalla coalizione del centrosinistra che ha portato all’elezione del sindaco Francesco Lombardi. Dal canto loro i capigruppo delle liste civiche, Rosella Aristei e Massimo Mantovani hanno accolto con favore l’invito con la promessa di mettersi, al più presto, introno ad un tavolo per cercare di intraprendere un cammino congiunto in vista anche dei prossimi appuntamenti elettorali delle regionali e del Comune di Assisi, rispettivamente nel 2005 e 2006. Il motivo della rottura è stato spiegato da Alessandro Tarsimeni (coordinatore territoriale di Assisi e Bastia) ed Antonio Febraro, i quali “non chiedono poltrone ma solo dignità politica e collegialità nelle decisioni”. Dopo l’uscita dell’Udeur sta meditando di compiere il medesimo passo anche l’Italia del Valori, sempre per gli stessi motivi “di esclusione da qualsivoglia tavolo di trattative”, ha puntualizzato Pietro Caimmi. Infine Adriano Brozzetti ha tenuto a precisare che in Consiglio comunale lui non è il portavoce dello Sdi, di cui ancora è iscritto, ma delle liste civiche. Infine Tarsimeni ha concluso invitando il primo cittadino a rimettere il mandato “poiché non rappresenta più il 51 per cento con cui è stato eletto ma solo il 49 per cento, venendo meno il principio democratico”.
Rosita Brufani