Bastia

«Umbria Sposi» torna a Bastia Va in scena il matrimonio perfetto

Da venerdì a domenica UmbriaFiere ospita l’attesa kermesse
OCCHIO AL PORTAFOGLIO -Grande convenienza e qualità Consulenze e acquisti per tutti i gusti e ogni budget
PERUGIA -STA PER TAGLIARE il nastro una delle più grandi manifestazioni fieristiche della nostra regione. Parliamo di «Umbria Sposi», che da venerdì a domenica movimenterà con le sue proposte dedicate al wedding i padiglioni dell’Umbriafiere di Bastia.
ARRIVATO a questa nuova edizione, l’evento dimostra di essere molto in salute, nonostante la crisi e il crollo dei consumi. Le affluenze dell’edizione 2013 lo hanno dimostrato. La mostra, infatti, si attestò sulle 10.000 presenze di pubblico, proveniente soprattutto dalle province di Perugia, Terni, Siena, Arezzo, Viterbo, Rieti, Macerata e Ancona. Oltre ai numeri c’è anche l’entusiasmo degli organizzatori e del presidente di Umbriafiere Lazzaro Bogliari: «I risultati ottenuti in tanti anni di accurato lavoro, consolidano questa manifestazione come evento di riferimento per l’intero Centro Italia — dice Bogliari —. Si tratta della più grande vetrina delle idee e delle occasioni per gli sposi, la fiera del bello e dell’eleganza, concepita per soddisfare ogni esigenza per le nozze e per offrire soluzioni qualificate per organizzare con stile qualsiasi altra ricorrenza da festeggiare».
MA UMBRIA SPOSI non è soltanto business. Anche quest’anno, infatti, è stata rinnovata la partnership tra Istituto italiano design (Iid) e Umbriafiere. Oggetto della collaborazione, tutta l’organizzazione che ruota intorno al mondo del weeding. Con l’occasione è stato indetto un concorso rivolto ai ragazzi delle scuole superiori del centro Italia. Gli studenti devono realizzare non solo l’«abito dei sogni», ma firmare l’intera cerimonia, creando bomboniere, accessori, reportage, partecipazioni. I vincitori del contest riceveranno in premio una borsa di studio per frequentare il primo anno dei corsi dell’Istituto perugino. Dove ammirare i loro progetti? Ovviamente nello stand dedicato all’interno della fiera. Area in cui, durante la tre giorni, si terranno micro-eventi e dibattiti, per dimostrare anche come si può vivere uno piccolo spazio in modo creativo.
Silvia Angelici

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