Serie C Unica Chieti dà filo da torcere ma deve cedere, Calisti lotta per il terzo posto
OTTICA BRUNOZZI V. BASTIA 74 CHIETI 73
OTTICA BRUNOZZI VIRTUS BASTIA: Bonucci 18, Ambrosino 13, Proietti, Orlandi 11, Piampiano, Rossi ne, Burini 12, Antonielli 11, Meccoli 9, Ardenti ne, Pellegrini ne, Valentini ne. All. Calisti
CHIETI: Incremona 13, Alba A., Scanzano 9, Bini 10, Alba F., Iannelli 12, Peres, Serafini 7, Jahna 22, Laino ne. All.Castorina
Arbitri: Racsan di Umbertide e Zucchini di Perugia
Parziali: 33-22, 18-21, 9-18, 14-12.
PONTE SAN GIOVANNI Il primo tiro libero di Antonielli (nella foto) va dentro e il secondo fuori, ma il Chieti non ha il tempo per rimediare e così l’Ottica Brunozzi Virtus Bastia può far festa. Per il team di coach Calisti arrivano due punti fondamentali per la corsa al terzo posto che ora occupa insieme al Gubbio (24). Le due formazioni sono inseguite proprio dal Chieti con due punti da recuperare. Sotto non mollano Virtus Assisi e Foligno entrambe a quota 20. Ma ora la Virtus Bastia deve giocare solo una gara e domenica affronterà il derby proprio contro la Virtus Assisi. Il Gubbio, invece, giocherà in casa con la Svila Perugia e poi a Lanciano. Domenica si potrà avere il quadro più chiaro. La partita è stata davvero ricca di emozioni. Soprattutto di cambiamenti di fronte e di punteggio. I primi 20 minuti sono tutti dei bastioli che sono arrivati a condurre anche di 13 nel primo quarto. Nel secondo hanno cominciato a subire il ritorno del Chieti che è arrivato a -4 (44-40 a 114 secondi dalla seconda sirena), ma nel finale i padroni di casa hanno riallungato sul +8 (51-43). Nel terzo parziale gli abruzzesi hanno continuato a spingere fino a chiudere in vantaggio di 1 al 30esimo (60-61). E’ cominciato così un bel braccio di ferro con gli ospiti hanno preso massimo 4 punti di vantaggio, ma il team di Calisti ha retto. A 3’34” dalla fine la tripla di Bonucci ha scritto il 70-70. Da lì in avanti i canestri sono diventati una rarità. Iannelli fa +3 (2+1), ma poi il Chieti non segna più. Si decide tutto dalla lunetta. Ambrosino fa 1/2, Burini e Meccoli lo imitano per il 73-73 e poi il tiro dalla linea che decide tutto di Antonielli.
L.F.
